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Marine Life

[VIDEO] Vortici marini, questi sconosciuti

I vortici marini questi sconosciuti anteprima articolo

Sono chiamati Whirlpool, no non stiamo parlando di lavatrici o lavastoviglie, ma di vortici marini. Il fenomeno è ancora abbastanza sconosciuto, le sue dinamiche e le cause che li producono sono ancora in fase di studio. L’unica cosa certa è la spettacolarità di questo fenomeno che può formarsi ovunque nei nostri mari. È come se di punto in bianco, come nei cartoni animati della Warner Brothers, qualcuno togliesse un tappo dal fondale. Da quel momento l’acqua comincia a girare vorticosamente ed ad essere risucchiata verso il basso proprio come in un lavandino.

L’evento dei vortici marini può durare anche diversi minuti con dimensioni variabili.

Vortici molto grandi sono presenti, ad esempio, nell’Oceano Atlantico ma anche negli abissi del Mar Mediterraneo, in particolare quello orientale. La scoperta di questo fenomeno nel nostro Mare è stata casuale ed assolutamente inaspettata in quanto bacino chiuso. Nel 2012 l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare nell’ambito di una ricerca sui neutrini ha rilevato per la prima volta la presenza di catene di vortici marini alla profondità di otre tremila metri. Strutture dal diametro circa di dieci chilometri dalla velocità di circa tre centimetri al secondo.

“Potrebbero essere arrivati lì da lontano, come se fossero stati trasportati da una sorta di fiume sottomarino e in questo senso possono dirci qualcosa sia sull’acqua del luogo da cui provengono, sia sulle caratteristiche del clima che ha prodotto questi spostamenti, assumendo grande importanza nell’ambito dello studio delle variabilità climatiche del Mar Mediterraneo” dice l’oceanografo Angelo Rubino.

Come detto precedentemente, questi vortici sono ancora in fase di studio. Nel frattempo guardate questi sub che hanno deciso di studiarli molto da vicino.

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