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Diving Tips

Avvistamento delfini: regole di condotta

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In caso di avvistamento delfini in mare aperto, Worldrise, onlus volta alla tutela e alla valorizzazione dell’ambiente marino, ha stilato un codice di condotta da seguire. Il regolamento nasce nel corso del  progetto “Il Golfo Dei Delfini”, contro la pratica del Dolphin Watching a scopi turistici e portato avanti senza alcuna regolamentazione nel Golfo degli Aranci, in Sardegna.

Ecco quindi alcune semplici regole da seguire in caso di avvistamento delfini, a tutela di queste meravigliose creature:

  • avvicinati in maniera parallela evitando bruschi cambi di rotta e mantenendo sempre una distanza non inferiore ai 60 m;
  • non dare da mangiare ai delfini, potresti causargli gravi malattie con la trasmissione di batteri a cui non sono abituati;
  • in loro presenza riduci la velocità al minimo e se il delfino si avvicina metti in folle;
  • non fare il bagno con i delfini, ti potrebbero percepire come una minaccia e attaccare;
  • non circondare gli animali con le altre imbarcazioni e se si infastidiscono allontanati.

codice condotta avvistamento delfini

Fonte Worldrise

EcosostenibilitàProgetti

Il Golfo dei Delfini, per un dolphin watching sostenibile

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Il Golfo dei Delfini è un progetto a cura di Worldrise, onlus che porta avanti progetti di tutela e valorizzare l’ambiente marino, in collaborazione con Friend of the Sea, organizzazione non governativa volta alla salvaguarda degli oceani tramite iniziative di tutela e certificazione di prodotti e servizi sostenibili.

Durante gli ultimi 10 anni, nel Golfo degli Aranci in Sardegna, si è diffusa la pratica del Dolphin Watching a scopi turistici e senza alcuna regolamentazione. Alla base di tutto vi è la presenza nel Golfo di un gruppo, formato prevalentemente da femmine e piccoli, di circa 60 delfini costieri della specie Tursiops truncatus, specie protetta a livello europeo.

Purtroppo la normativa A.C.C.O.B.A.M.S. (Agreement on the Conservation of Cetaceans in the Black Sea, Mediterranean Sea and contiguous Atlantic Area), che prevede delle linee guida da seguire nel caso di avvistamento di delfini in mare, è stata recepita dal Governo Italiano solo a titolo di “consiglio di comportamento volontario”. Di conseguenza il Dolphin Watching si è sviluppato nel Golfo degli Aranci come pratica sregolata, che vede ogni estate la presenza di numerose imbarcazioni di operatori turistici (regolari e non), di diportisti con barche proprie e di imbarcazioni a noleggio, che inseguono i delfini, talvolta tagliandogli la rotta. Inoltre è sempre più frequente imbattersi in conducenti e turisti che, incautamente, si tuffano in mare per fare il bagno con i delfini o che provare a dargli da mangiare.

Se da un lato ciò rappresenta la prova tangibile del valore economico dell’attività in questione, dall’altro, costituisce un’enorme criticità in termini di protezione ambientale e sicurezza.

cartelloni informativi del progetto Il Golfo dei Delfini

Il Golfo dei Delfini: la mission

Lo scopo primario del progetto è coinvolgere gli operatori turistici, impegnati nell’attività di Dolphin Watching, in corsi formativi che puntino a sviluppare un’offerta turistica sostenibile ed educativa, basata sulla consapevolezza ambientale, sulla creazione di nuove attività ricreative e sul rispetto e la valorizzazione del proprio territorio.

Le azioni del progetto abbracciano 3 diversi aspetti:

1) Formazione: gli operatori di Dolphin Watching aderenti al progetto usufruiscono di corsi di formazione gratuiti sulle caratteristiche fisiologiche, biologiche ed ecologiche dei delfini e sulle minacce a cui essi sono giornalmente sottoposti.

2) Educazione: grazie alle nozioni acquisite mediante i corsi, gli operatori trasmettono ai turisti l’importanza ecologica della specie in oggetto e le minacce a cui sono sottoposte, anche grazie all’aiuto di schede infografiche tradotte in inglese, francese, tedesco e spagnolo, presenti sulle imbarcazioni. E’ stato inoltre introdotto un protocollo di condotta da applicare in caso di avvistamento e basato sulle linee guida A.C.C.O.B.A.M.S. adattate alla specie e alle necessità locali. Infine, in collaborazione con Friend of the Sea, è stata adattata alla realtà locale la certificazione di Dolphin Watching sostenibile.

3) Divulgazione: grazie a sticker e cartelloni scientifico divulgativi, affissi nelle navi della Corsica Sardinia Ferries, nella sede della guardia costiera locale, nell’info point del comune, nelle imbarcazioni dei noleggiatori e nelle sedi degli operatori turistici aderenti, i turisti vengono informati e sensibilizzati sui delfini e sui comportamenti da adottare in caso di avvistamento.

In contemporanea, viene portata avanti una ricerca scientifica sulla distribuzione e sulla presenza della specie Tursiops truncatus in queste acque, in collaborazione con gli studenti di diverse università e con l’associazione Me.Ri.S. Mediterraneo Ricerca e Sviluppo, finalizzata a capire l’importanza di quest’area per questi esemplari e la strategia di tutela applicare per salvaguardare la specie.

Per scoprire quale sia la giusta condotta da adottare in caso di avvistamento di delfini in mare clicca qui. Per ulteriori informazioni su progetto il Golfo dei Delfini qui!

Fonte: worldrise.org