viaggi avventura

DestinazioniEuropa

Viaggi per sub in Artico: una vacanza sub tra orche e balene

vacanza-sub-in-artico-min

L’Artico, la regione più Settentrionale della Terra, così remoto ma così magico. L’Artico, o anche Artide, pur non essendo un vero e proprio continente, è molto vasto. La regione dell’Artico, infatti, comprende il bacino dell’Oceano Artico, le zone più remote della Scandinavia, Groenlandia, Russia , Canada e l’Alaska Fare una vacanza sub in Artico vi farà scoprire cose che neanche avete mai immaginato.

L’Artico è quasi ricoperto completamente di acqua: il 20% della fornitura di acqua dolce di tutta la Terra proviene proprio da qui. Questa regione però è formata anche in gran parte da “ghiaccio marino”. Per ghiaccio marino si intendono distese di acqua di salata congelata. L’Oceano Artico circonda l’Artico rendendo questa zona davvero fondamentale per determinare il clima di tutto il pianeta.
Durante i mesi invernali dell’emisfero settentrionale, l’Artico è uno dei luoghi più freddi e più bui della Terra. Qui esistono solo due stagioni: l’inverno e l’estate.

Al Polo Nord il sole sorge una volta all’anno e tramonta una volta all’anno: ci sono sei mesi di luce diurna continua e sei mesi di notte continua. In altre zone del circolo artico, la durata del giorno e della notte continui è più breve. Proprio per questo motivo, l’Artico è caratterizzato da lunghi inverno e brevi estati fresche. Proprio in estate le temperature non superano mai i 10 °C mentre in inverno scendono anche fino a -58 °.

Per avere più informazioni sul clima e sulle immersioni in Artico scarica la guida gratuita di DiveCircle!

Orche e balene ma non solo

L’acqua fredda oceanica è ricca di sostanze nutritive per i suoi abitanti marini ma anche di organismi microscopici (come fitoplancton e alghe). Le acque dell’Artico sono infatti popolate da molti animali. Qui troviamo uccelli marini, pesci artici, squali e delfini ma anche leoni marini e trichechi. Il motivo più importante per cui scegliere di provare, almeno una volta, le immersioni in Artico sono sicuramente le orche e le balene. In questa area così remota della Terra infatti è presente una grandissima varietà di cetacei.

Per avvistare le Balene è consigliabile viaggiare da Aprile a Settembre mentre le Orche possono essere avvistate da Ottobre a Novembre e da Gennaio a Febbraio.
Tra le specie non marine che vivono in questo luogo così magico troviamo il caribù, l’orso polare, il gufo delle nevi, la lince artica, la lepre artica e la volpe artica. La particolarità di questi animali sta proprio nella loro pelliccia bianca che gli permette di mimetizzarsi per proteggersi dai predatori.
Nell’Artico vivono tranquilli tantissimi pinguini: solitamente vengono associati al Polo Nord ma in realtà si trovano solo al Polo Sud, quindi in Antartide.

La regione artica è abitata da popolazioni indigene autoctone che, pur derivando dalla stessa antica etnia, hanno sviluppato idiomi e usanze differenti. Vivono di caccia e pesca ma anche di allevamenti creati con materiali e risorse presenti nei territori circostanti. A causa della colonizzazione e anche del riscaldamento globale, molte delle loro tradizioni sono andate perdute perchè si sono dovuti abituare a una nuova (e più dura) realtà. Oggi i gruppi etnici più popolosi sono i Sami, che abitano la Lapponia Norvegese e gli Esquimesi (Inuit) che abitano la Groenlandia, Canada e Stati Uniti. Ci sono poi etnie minori come Yupik e Aleuti che popolano l’Alaska, Tungusi e Jakuti stanziati tra Siberia, Cina e Mongolia ed, infine Komi e Nency in Russia.

Viaggi per sub e immersioni in Artico

Uno dei luoghi più belli e nell’immaginario comune dell’Artico è la Lapponia. La Lapponia è quel luogo da favola in cui tutto è bianco: dagli alberi, ai laghi e fiumi, in Lapponia ogni cosa è ricoperta da un manto candido di neve. E’ semplicemente un mondo incantato dove potrete trovare renne ma anche igloo abitabili da comunità lapponi e non solo. Qui ci sono riserve naturali da favola e slitte trainate dai husky.

Un’altro luogo incantato è sicuramente l’Islanda.

Questa volta però ci troviamo difronte a un posto conosciuto per i suoi panorami naturalistici che lasciano senza fiato. In questa zona ci sono moltissimi vulcani attivi. Se pensate di voler fare immersioni in Artico davvero speciali siete nel luogo giusto: immergetevi tra le sorgenti termali del Lago Kleifarvatn ma anche Silfra, una fessura sott’acqua tra 2 continenti con una visibilità di oltre 100 metri, uno spettacolo da vedere almeno una volta nella vita. Se volete saperne di più su Silfra leggete questo articolo del nostro blog.

Le immersioni in Artico si possono praticare anche in Norvegia, Finlandia e Svezia. In questi luoghi troviamo paesaggi unici caratterizzati dai fiordi, delle lingue di mare tra le coste lunghe chilometri. Tra i fiordi più famosi troviamo quello di Sognefjord in Norvegia che è anche il secondo più lungo al mondo dopo Scoresby Sund in Groenlandia: 204 chilometri di natura incontaminata. Nel villaggio vichingo a Gudvangen è presente anche una ferrovia, quella di Flåm, che si arrampica in una scenografica verticale tra cascate e ghiacciai.

Una delle zone più incredibili per le immersioni in Artico è la Groenlandia .

Qui c’è il fiordo Kangia, Patrimonio Mondiale dell’Unesco che compone il 10% degli iceberg della Groenlandia. Dalla Groenlandia è possibile fare le escursioni per fare whale watching. Le Balene che nuotano nell’Artico possono raggiungere 20 metri di lunghezza e oltre 150 tonnellate di peso. Osservarle nuotare lentamente (per il loro peso non riescono a muoversi diversamente) sarà uno spettacolo davvero unico nel suo genere.

L’Alaska e la Siberia sono famose, oltre che per le loro incredibili bellezze naturalistiche, per l’aurora boreale.

Questo fenomeno naturale è uno dei più belli e magici al mondo ed è visibile soprattutto nelle regioni nordiche dall’autunno alla primavera. In estate invece, a causa del sole di mezzanotte non è possibile vederla.

Vacanza sub in Artico

Immaginare di fare snorkeling tra le orche o avvistare le balene è già si per se un’emozione incredibile, farlo davvero è un sogno realizzabile. Impara a immergerti nel ghiaccio con un corso Padi (Ice Diving) e parte ad altre 6 immersioni sotto il ghiaccio, per scoprire gli angoli segreti del Mar Glaciale Artico. Immergiti a Silfra, dove 2 placche continentali si incontrano: l’Asia e l’Europa e rilassati alla Blue Lagoon. Scopri la bellezza della Groenlandia, vivi una vacanza sub ai confini della Terra che ricorderai per tutta la vita.

Scopri tutti i viaggi per sub in l’Artico di DiveCircle e inizia a organizzare le tue immersioni in Artico!

AfricaDestinazioniSenza categoriaSlider

Immersioni a Zanzibar: un gioiello a largo della Tanzania

isola di Mnemba

Praticare immersioni a Zanzibar vi permetterà di scoprire alcune delle barriere coralline più ricche al mondo: un vero paradiso per tutti gli appassionati di diving e snorkeling.

Zanzibar è un arcipelago situato a circa 35 km dalla coste della Tanzania, nell’Oceano Indiano. È formato da da due isole principali Unguja (o isola di Zanzibar) a sud e Pemba a nord, più una quarantina di isole minori, il tutto in un’area di 1500 km quadrati.

Zanzibar è una regione semi-autonoma della Tanzania e uno dei luoghi più rappresentativi della cultura swahili, frutto della commistione tra le culture arabe, persiane e bantu, e della prolungata attività commerciale tra lo Zanzibar e il Medio Oriente, in particolare con l’Oman, la Persia e l’India. Le testimonianze di una forte influenza araba sono particolarmente evidenti nella capitale Stone Town, patrimonio dell’umanità UNESCO. Qui si trovano gli antichi palazzi dei sultani (come Beit el-Sahel e il Palazzo delle Meraviglie), le fortificazioni del periodo omanita, numerose moschee e vari esempi di architettura swahili. Influenze orientali si ritrovano anche nella cucine e nel taarab, genere musicale tipico che unisce testi in lingua swahili e melodie di ispirazione araba e indiana.

viaggi per sub Tanzania

Tristemente famoso in passato per il commercio di schiavi, Zanzibar fu anche un luogo fondamentale della via delle spezie, Infatti, ancora oggi, parte della sua economia si basa sulla produzione e esportazione di chiodi di garofano, noce moscata, cannella, pepe e zenzero. Negli ultimi decenni, soprattutto a partire dagli anni novanta, anche il settore turistico ha conosciuto un continuo e rapido sviluppo. Questo sia per via della vicinanza alla Tanzania e al Kenya, due stati dal turismo ben sviluppato, sia per le bellezze artistiche e naturalistiche di cui lo Zanzibar dispone, come le lunghe spiagge tropicali e alcuni dei reef più belli del pianeta.

Ecco alcuni consigli su cosa vedere, sui siti migliori e sul periodo più adatto per fare immersioni a Zanzibar.

Immersioni a Zanzibar: i siti migliori

Zanzibar vanta alcune tra le barriere coralline più ricche al mondo e le sue limpide e calde acque attirano oltre 500 specie di specie di creature marine, tra cui pesci equatoriali, pastinache a macchie blu, tonni, nudibranchi, delfini, barracuda, cavallucci marini, tartarughe e anguille che nuotano tra giardini di corallo, pareti e misteriosi relitti.

Gli incontri con i grandi pelagici sono rari ma i sub più esperti, abituati alle immersioni più a largo e più in profondità, potrebbero avere la fortuna di incontrare alcuni esemplari di squali balena, squali pinna bianca, squali pinna nera, squali martello e mante.

Le principali aree di immersione sono essenzialmente due: quella nei pressi di Stone Town e l’atollo di Mnemba. L’area di Stone Town è caratterizzata dalla presenza di un’enorme quantità di giardini di coralli duri e molli, dimora di tartarughe, cavallucci marini, seppie, pesci foglia, pesci rana, pesci fantasma, pesci angelo, pesci pietra, sgombri, nudibranchi, murene, granchi, anguille, calamari, gamberi, ricci di mare, aragoste, fucilieri e stelle marine. I siti di immersione più importanti sono Bawe Reef, Pange Reef, Aquarium, Two Stones e Pinnacles.

Altri due siti imperdibili sono i relitti Great Northern, nave britannica affondata nel 1902, e Royal Navy Lighter, una nave affondata di proposito che si trova appena fuori dall’isola di Bawe.

L’atollo di Mnemba è una scogliera di 7 km dove, tra Settembre e Dicembre, è possibile avvistare tartarughe, delfini e squali balena. L’isola è facilmente raggiungibile da Matemwe, ed è il sito di immersione più famoso di tutta la Tanzania. È conosciuta principalmente per la sua barriera corallina poco profonda ma molto ricca e per la straordinaria visibilità (oltre 20 metri), ma offre anche eccellenti immersioni in profondità.

I principali siti di immersione dell’isola di Mnemba sono Kichwani, Wattabomi, Small Wall, Turtle Reef, Aquarium, Grouper’s Rock, Sand Banks, Big Wall, Jack Fish. Qui è possibile incontrare pesci pipa, pesci fantasma, pesci foglia, pesci leone, pesci rana, pesci pietra, pesci farfalla, pesci chirurgo, pesci pappagallo, pesci pipistrello, pesci palla, pesci balestra, nudibranchi, barracuda, scorfani, murene, gamberi, granchi, labridi, anguille, tartarughe, idoli moreschi, cernie, dentici, aragoste e qualche esemplare di squali di barriera.

Zanzibar però non offre solo spettacolari siti di immersione. Sono tante le attrazioni imperdibili che questa meravigliosa area custodisce. Poco lontano da Zanzibar è possibile visitare il famoso Parco Nazionale Serengeti in Tanzania, il Monte Kilimanjaro e Cheetah Rock, santuario dei ghepardi aperto ai visitatori tutto l’anno.

Immersioni a Zanzibar: quando andare

Il clima a Zanzibar è tropicale e le temperature sono elevate tutto l’anno. Le stagioni delle piogge sono due, una più intensa, chiamata “stagione delle lunghe piogge”, che va da Marzo a Maggio, e l’altra, meno intensa, detta “stagione delle brevi piogge”, che va da metà Ottobre a Dicembre. Aprile e Maggio sono i mesi più piovosi. Il periodo più caldo è Ottobre-Marzo, mentre Maggio-Agosto è il più fresco, con massime comunque intorno ai 29°C.

Le temperature del mare sono sempre abbastanza alte e oscillano tra i 25°C di Agosto e i 29 °C del periodo che va da Dicembre ad Aprile. È possibile fare immersioni tutto l’anno, anche se i periodi migliori sono da Ottobre a metà Dicembre e da Febbraio a metà Aprile. Dicembre e Gennaio sono i più ventosi e questo potrebbe far sì che le immersioni vengano rimandate.

Il tuo sogno è fare immersioni a Zanzibar? Allora scopri tutti i viaggi per sub per la Tanzania e preparati a vivere il tuo sogno!

AfricaDestinazioniSlider

Viaggio sub in Kenya, alla scoperta dei tesori dell’Oceano Indiano

vacanze-sub-kenya

Un viaggio sub in Kenya vi regalerà inaspettate sorprese ed immersioni davvero interessanti. Il Kenya, famoso nel mondo per la sua fauna selvatica, i suoi paesaggi inconfondibili e per i magnifici safari, custodisce una barriera corallina lunga circa mille chilometri, abitata da una incredibile varietà di flora e fauna marina.

Questo magnifico Stato dell’Africa Orientale, bagnato dall’Oceano Indiano, vanta moltissimi siti di immersione eccellenti caratterizzati da reef intatti e pullulanti di vita, sogno di ogni appassionato di immersioni, snorkeling e fotografia subacquea. Durante le immersioni nelle acque keniote è possibile imbattersi in meravigliosi esemplari di mante, cernie, barracuda, nudibranchi, murene, delfini, squali, balene, tartarughe, polpi, squali balena e coloratissimi pesci equatoriali.

Il Kenya inoltre, con i due principali aeroporti internazionali di Mombasa e Nairobi, è facilmente raggiungibile dall’Italia con numerosi voli diretti. Non vi sono particolari criticità a livello di sicurezza per i turisti, anche se il nostro consiglio è quello di consultare il sito del Ministero degli Affari Esteri.

Prima di partire per un viaggio sub in Kenya vi raccomandiamo anche di stipulare un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario. Vi ricordiamo che è necessario munirsi di un passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento della richiesta del visto ed essere in possesso di un biglietto aereo di andata e ritorno.

Dopo questi brevi consigli, scopriamo insieme cosa vedere durante un viaggio sub in Kenya e qual è il periodo migliore per visitare questo affascinante paese.

Immersioni in Kenya: dove andare e cosa vedere

Tra i luoghi imperdibili durante un viaggio sub in Kenya troviamo sicuramente il Parco Marino di Malindi, compreso nella Riserva Nazionale Marina di Malindi insieme al Parco Nazionale Marino di Watamu. Nato nel 1968, è il parco più antico dell’Africa ed è Riserva della Biosfera UNESCO dal 1979. Questo parco custodisce un complesso di ecosistemi molto vario, tra barriere coralline, mangrovie, alghe, lagune e fanerogame marine. Nelle sue acque è possibile incontrare pesci angelo, pappagallo, chirurgo e farfalla, barracuda, delfini, squali di barriera, tartarughe, aragoste, stelle marine, cernie, nudibranchi, cetrioli e ricci di mare. I siti di immersione più famosi sono, inoltre, il Manta Point , il Black Coral e il relitto Shawke.

Altro sito da visitare è il Parco Nazionale Marino di Watamu, sempre facente parte della Riserva Nazionale Marina di Malindi e anch’esso Riserva della Biosfera dall’UNESCO. La sua barriera corallina dista soli 300 metri dalla costa e ospita circa 600 specie di pesci, 110 specie di coralli duri e moltissimi invertebrati, crostacei e molluschi oltre ad un complesso di ecosistemi marini e lagunari. La barriera esterna presenta pareti che si inabissano a strapiombo e enormi coralli tra cui nuotano pesci foglia, trigoni, squali pinna bianca, pesci pipistrello, pesci pappagallo, pesci chirurgo, polpi, anguille, murene, nudibranchi, pesci angelo, cernie, barracuda e, a volte, il raro pesce rana.

I siti di immersione più interessanti e noti del parco sono: Drummer Reef, ricco di anemoni e di pesci; Turtle Reef, con alte teste di corallo tra cui nuotano grandi banchi di pesci e alcuni squali pinna bianca; Moray Reef, col suo incredibile strapiombo che scende per 28 metri fino a un fondale sabbioso, dimora di un’enorme murena; il Canyon, un lungo canale sabbioso costeggiato da profonde pareti su entrambi i lati dove è possibile ammirare pesci foglia, trigoni, pesci pipistrello, lutiani, caranghi, razze e squali di barriera. Inoltre qui, da Ottobre a Febbraio, è possibile imbattersi nel maestoso e innocuo squalo balena.

Il parco marino di Watamu è anche un luogo importante per la deposizione delle uova della tartaruga verde e per l’avvistamento delle balene che ogni anno, tra Giugno e Settembre, migrano dal Madagascar verso l’India, attraverso le coste del Mozambico e della Tanzania. La migrazione delle megattere è uno spettacolo unico al mondo che ogni anno attrae tantissimi appassionati da ogni parte del pianeta.

viaggi sub kenya

Da non perdere è anche il Parco Nazionale Marino di Kisite-Mpunguti, che copre un’area con quattro piccole isole circondate da scogliere e da una sorprendente barriera corallina popolata da pesci equatoriali, murene, cernie, scorfani, razze, dentici, tartarughe e delfini. Qui è anche possibile ammirare alcune delle più grandi mante della costa orientale dell’Africa. I siti di immersione più importanti sono Nyulli Reef, per i sub più esperti, e Kisite Point, per coloro che sono alla ricerca di immersioni più semplici.

A circa 40 minuti da Mombasa, troviamo Diani Beach, una splendida spiaggia bianca lambita da calde acque che vanta alcuni dei punti di immersione migliori del Kenya. Diani Beach è il luogo perfetto per ammirare i delfini e, soprattutto, gli squali balena, che popolano queste acque tra i mesi di Novembre e Marzo. Questo sito è molto famoso soprattutto per la grande quantità di tartarughe marine presenti, la maggior parte verdi e embricate. A questo proposito, vi consigliamo una visita al Marine Conservation Education Centre, la cui missione è la salvaguardia dell’ecosistema marino e soprattutto delle tartarughe, creature sempre più a rischio di estinzione che qui vengono monitorate su base giornaliera. Il centro è anche responsabile di ulteriori programmi di ricerca e programmi educativi per la comunità e le scuole.

Da Diani Beach è inoltre facile raggiungere Gazi, Shimoni, Wasini Island e il relitto MV Funguo, affondata il 21 febbraio 2002 e ora uno dei migliori siti di immersione del Kenya con una miriade di coralli e una quantità incredibile di vita marina.

Se il vostro sogno è anche quello di poter ammirare la fauna selvatica di terra tipica del Kenya, vi consigliamo una visita alla Riserva Masai Mara, al Parco Nazionale dello Tsavo Est e al Parco Amboseli. Qui oltre ai “Big Five” (leoni, elefanti, leopardi, rinoceronti e bufali), potrete vedere in grandi quantità zebre, antilopi, ippopotami, coccodrilli e tanti altri animali.

Viaggio sub in Kenya: quando andare

Il Kenya è tagliato in due dall’Equatore ed è caratterizzato da tre tipi di clima: caldo e umido lungo la costa , temperato nell’ovest e nel sud-ovest dove si trovano montagne e altipiani, torrido e arido nel nord e nell’est.

I periodi migliori per effettuare un viaggio sub in Kenya va da Ottobre ad Aprile. Sulla costa la stagione delle lunghe piogge va da Aprile a Giugno, con Maggio come mese più piovoso. La stagione delle brevi piogge si fa sentire poco, con qualche rovescio ad Ottobre e Novembre, in genere non intenso.

Gennaio e Febbraio sono i meno piovosi dell’anno, ma sono caratterizzati da un clima caldo e afoso; d’altra parte sono anche quelli in cui il mare è più tranquillo e limpido, perciò più adatto alle immersioni. Agosto e Settembre sono i mesi meno caldi, abbastanza soleggiati e poco piovosi, quindi ideali per gli amanti della vita da spiaggia.

Soprattutto tra fine Dicembre e metà Aprile, la costa potrebbe subire gli effetti di cicloni si formano sull’Oceano Indiano meridionale, con conseguente abbondanza di piogge.

Per quanto riguarda gli avvistamenti vi ricordiamo che a Giugno e a Settembre è il momento per osservare le migrazioni delle zebre e degli gnu, da Novembre e Febbraio per vedere gli Squali Balena, da Luglio a Marzo per i delfini e da Luglio ad Agosto per le Megattere.

Curioso di scoprire il Kenya? Allora organizza adesso il tuo viaggio sub in Kenya!

AfricaDestinazioniSlider

Viaggio sub in Sudafrica: il trionfo della natura

spiaggia Sudafrica

Se state progettando, o solo sognando, un viaggio sub in Sudafrica, sappiate che questa terra vi regalerà emozioni indelebili ed alcune fra le migliori immersioni di tutto il pianeta.

Oltre 2.700 chilometri di coste, due oceani (Atlantico e Indiano), decine e decine di specie diverse e una varietà di ambienti, marini e non, in cui praticare diving: questo e moltissimo altro vi aspetta nel corso del vostro viaggio sub in Sudafrica.

Le acque del Sudafrica sono un vero paradiso per ogni sub, ma soprattutto per quelli in cerca di emozioni forti e di esperienze adrenaliniche. Se il vostro sogno è sempre stato quello di immergervi con grandi creature, al largo della costa di Gansbaai avrete l’opportunità di immergervi in gabbia con i grandi ed epici squali bianchi. Se siete alla ricerca di un’esperienza unica al mondo, non potrete perdervi lo spettacolo magico della “Sardine Run”, la migrazione di pesci più grande e scenografica al mondo, che ha luogo ogni anno nei mesi di giugno e luglio.

Un viaggio sub in Sudafrica è l’ideale per gli appassionati di squali. Nelle acque selvagge che lambiscono queste terre, avrete un’altissima possibilità di imbattervi in meravigliosi esemplari di verdesche (da novembre a giugno), squali pinna bianca, pinna nera e squali martello (tutto l’anno), squali toro (da novembre a maggio), grandi squali bianchi (da aprile a ottobre), squali tigre (da gennaio a maggio) e squali balena (da dicembre a marzo). Ma non solo squali! Mante, razze, ippocampi, pesci di ogni forma e colore, tartarughe, megattere, balenottere, foche e delfini renderanno ogni immersione unica ed indimenticabile.

Per via della sua topografia, il Sudafrica presenta diverse zone climatiche che vanno da quella desertica a quella subtropicale. La zona di Cape Town presenta un clima simile a quello mediterraneo, con inverni piovosi ed estati calde e secche. Le temperature invernali possono avvicinarsi allo zero, e quelle estive raggiungere i 30°C. Per quanto riguarda la temperatura dell’acqua, varia in base alla località e al periodo dell’anno, oscillando tra i 27°C di Sodwana, ai 14°C di False Bay. Anche la visibilità può subire delle variazioni, ma generalmente è buona in quasi tutti i principali siti di immersione (oltre 20 metri/66 piedi).

Provincia del Capo Occidentale: il regno dello squalo bianco

Il Capo Occidentale (Western Cape) è una delle zone con il maggior afflusso turistico ed è tappa imperdibile di un viaggio sub in Sudafrica. Situata nell’estremo angolo sud-occidentale, questa provincia si affaccia a sud sull’Oceano Indiano e a ovest sull’Atlantico. Western cape ospita Città del Capo (Cape Town), capoluogo della zona e capitale legislativa dell’intero Paese, il Capo di Buona Speranza, l’estremità meridionale della penisola, e la Garden Route, celebre strada panoramica che percorre la costa.

Le immersioni a Western Cape sono in assoluto tra le più emozionanti al mondo. La zona è conosciuta principalmente per essere tra i cinque migliori posti al mondo per le immersioni in gabbia con gli squali bianchi, ma l’ambiente marino è talmente diversificato da offrire una varietà pressoché infinita di esperienze ed avvistamenti. Le acque del Capo Occidentale sono dimora ideale di decine e decine di specie marine diverse: balene, delfini, megattere, foche, orche, squali, pinguini e centinaia di pesci di ogni tipo. Altra caratteristica della zona è la grande quantità di relitti presenti sui fondali di entrambi i lati della penisola.

La maggior parte dei siti di immersione nel Western Cape sono raggruppati attorno al Capo di Buona Speranza e a False Bay. Qui i sub troveranno quattro distinti scenari: coste rocciose, scogliere, foreste di alghe e fondali sabbiosi. Il lato occidentale si caratterizza per acque più fredde e profondissime con forti correnti, mentre False Bay, ad est, offre acque più calde con correnti minime. La costa meridionale del Capo Occidentale ha alcune aree protette ideali per i sub appassionati di barriere coralline.

Viaggio sub in Sudafrica: Western Cape, quando e dove andare

Le immersioni nel Western Cape sono possibili tutto l’anno. L’area gode per lo più di un clima mediterraneo con estati calde e inverni piovosi. Durante l’inverno (giugno-agosto) le temperature sono più fresche, ma la costa meridionale è molto più calma e accessibile.  Al contrario, la costa atlantica diventa inaccessibile durante i mesi invernali.  Le temperature dell’acqua sono comprese tra 13 e 17 ° C.

False Bay a sud di Cape Town, presenta acque più calde di quelle della costa Atlantica ed è caratterizzata da foreste di kelp, pareti rocciose e fondali sabbiosi. Oltre alla possibilità di praticare immersioni in gabbia con gli squali bianchi, qui avrete la possibilità di imbattervi in bellissimi esemplari di otarie e nudibranchi tra colorate distese di gorgonie.

Mossel Bay è un piccolo centro portuale che offre diversi siti d’immersione che vanno da poco profondi (circa 7 metri) a profondi (30 metri), ma che deve la sua notorietà al fatto di essere uno dei migliori punti del Sudafrica per le immersioni in gabbia con il grande squalo bianco.

Altro sito di immersione che vi consigliamo di visitare, nel corso del vostro viaggio sub in Sudafrica, è Santos Reef. La spiaggia di Santos, nell’angolo settentrionale di Mossel Bay, ospita un piccolo reef ben riparato. Qui è possibile avvistare pastinache, seppie ed una grande varietà di specie endemiche.

viaggi per sub sudafrica

Innerpool, per via delle sue grandi onde, è una delle località più amate dai surfisti, ma i sub non rimarranno assolutamente delusi dalla bellezza dei suoi fondali. Qui è possibile osservare affascinanti creature di ogni dimensione, dai coloratissimi nudibranchi ai delfini o agli squali.

Anche Gansbaai, a est di Cape Town, è famosa per le immersioni in gabbia per l’avvistamento del grande squalo bianco… ma non solo! Il Dyer Island Group, appena a sud di Gansbaai, ospita un’enorme colonia di otarie orsine, di pinguini africani e di uccelli marini. Altra tappa imperdibile per rendere il vostro viaggio sub in Sudafrica davvero indimenticabile.

La terra del nord: only the brave!

La Provincia del Capo Settentrionale, la più grande e la meno popolata del Sudafrica, è conosciuta per le sue miniere di diamanti e per i suoi vigneti, ma anche per regalare immersioni selvagge ed emozionanti al pari dei suoi paesaggi e della natura che la domina.

Il paesaggio di Northern Cape è variegato e bellissimo: parchi nazionali, siti archeologici patrimonio dell’Unesco, miniere, chilometri di coste, vigneti e una natura bella da mozzare il fiato.

Per quanto riguarda le immersioni, qui a Northern Cape la prudenza è d’obbligo, poiché le acque di questa provincia (costiere ed interne) sono tra le più profonde del mondo. Ed è proprio questo ad attirare i sub più avventurosi da ogni parte del mondo. Ci si immerge a Northen Cape non per ammirare la fauna marina, ma per provare il brivido e le scariche di adrenalina pura che solo queste profondità uniche al mondo riescono a dare.

Il più famoso sito di immersione è Boesmansgat, anche detto Bushman’s Hole. Questa dolina (sinkhole) è la sesta più profonda grotta piena d’acqua dolce al mondo. L’ingresso della grotta, di circa 100 metri quadrati e ricoperto di lemna (lenticchia d’acqua), conduce ad un’enorme cavità, piena di acqua cristallina, profonda circa 270 metri. Qui molti record sono stati battuti, ma purtroppo alcuni professionisti hanno perso la vita durante le immersioni.

Viaggio sub in Sudafrica: le sorprese dell’entroterra

Nonostante la maggioranza delle persone decida di fare un viaggio sub in Sudafrica per immergersi negli oceani con gli squali, alcune delle migliori immersioni tecniche avvengono nell’entroterra, nella Provincia del Nord-Ovest.

Le immersioni nella provincia nord-occidentale sono possibili tutto l’anno, con una temperatura dell’acqua che varia da 25 a 29 ° C. Qui è possibile scegliere tra tre tipi di immersioni in acqua dolce: doline (sinkhole), laghi ed ex miniere.

Pur non trattandosi di immersioni in mare aperto tra barriere coralline, pesci tropicali, squali e delfini, le immersioni in acqua dolce riserveranno sorprese tanto inaspettate quanto incredibili: fondali verdeggianti, grotte piene di stramataliti e una stupefacente varietà di specie endemiche uniche al mondo.

Miracle Waters è una ex miniera di cromo a cielo aperto colma di chiara acqua sorgiva. È popolare tra i subacquei di tutti i livelli per essere un eccellente posto per allenarsi. Quindi, oltre ad essere un’immersione in quota (1500 metri sul livello del mare), l’area offre anche la possibilità di ottenere la certificazione in un ambiente sicuro e rilassante.

Marico Oog è un panoramico bacino profondo 16 metri. La sua acqua cristallina è caratterizzata da una ricca vegetazione e soprattutto da gambi di ninfee che creano un labirinto sottomarino con un’atmosfera quasi magica. Qui vivono diverse specie di pesci, granchi e anguille d’acqua dolce. Anche questo sito è particolarmente utile come area di allenamento.

Wondergat è una dolina naturale dolomitica riservata esclusivamente ai sub esperti e tecnici. L’immersione in quota, tra varie grotte, scende fino a 70 metri. La dolina ospita interessanti formazioni rocciose chiamate stramataliti che prendono la forma di ruote di carri.

Immersioni nel KwaZulu-Natal: la corsa delle sardine

KwaZulu-Natal è una delle province più popolari in Sudafrica, conosciuta soprattutto per i safari. Situata nell’estremo angolo nord-orientale, quest’area regala alcune delle immersioni più belle ed emozionanti del pianeta per via del suo mix perfetto di relitti, scogliere, squali, cetacei, pesci, grotte, pinnacoli, barriere coralline e spettacoli unici al mondo, come quello della “sardine run”, la più grande e spettacolare migrazione di pesci del pianeta.

Queste acque ospitano un’enorme varietà di vita marina: balene, megattere, squali toro, squali tigre, squali balena, squali pinna nera, squali martello, delfini e centinaia di coloratissimi pesci di barriera.

Nella provincia del KwaZulu-Natal in Sud Africa le immersioni sono possibili tutto l’anno. L’area ha generalmente un clima subtropicale con estati calde e inverni piovosi. Durante la stagione invernale (giugno-agosto) le temperature sono più fresche. Tuttavia, l’inverno e l’autunno sono generalmente considerati le migliori stagioni per le immersioni. Le temperature dell’acqua sono comprese tra 21 e 25 ° C.

La baia di Sodwana, situata nell’iSimangaliso Wetland Park, è un sito, patrimonio dell’umanità, che offre alcune delle migliori immersioni al mondo. Qui, tra chilometri di splendide barriere coralline, potrete ammirare squali balena, mante e megattere. Durban è forse l’area con meno siti di immersione nella provincia. Tuttavia è una zona interessantissima per quanto riguarda l’elevata presenza di relitti dovuta all’importanza di Durban nel commercio negli ultimi 200 anni. Tra i relitti più importanti ricordiamo Old Wreck, Fontao, T-Barge e Cooper’s Wreck. Altra area di immersione è quella che comprende la costa sud. Sia l’Aliwal Shoal che le Protea Banks offrono un mix imperdibile di grotte, pinnacoli e dorsali impreziosite da iridescenti coralli tra cui nuotano eleganti esemplari di mante giganti, torpedini e razze. Queste acque sono anche ideali per praticare la pesca sportiva e per immergersi con gli squali martello, squali tigre e squali toro.

Viaggio sub in Sudafrica: La “Sardine Run”, quando la natura dà spettacolo

La corsa delle sardine è un fenomeno unico al mondo che si verifica tra maggio e luglio quando miliardi di sardine, appartenenti alla specie sudafricana (sardinops sagax), depongono le uova nelle fredde acque al largo di Agulhas Bank per poi spostarsi verso nord, lungo la costa orientale del Sudafrica, fino al Mozambico dove lasciano la costa proseguendo verso est nell’oceano Indiano.

Spesso i banchi di sardine che mettono in scena questo spettacolo magnifico misurano oltre 7 km di lunghezza, 1,5 km di larghezza e 30 m di spessore, diventando chiaramente visibili dagli aerei da ricognizione o dal litorale. Ovviamente un fenomeno di tali proporzioni non può non attirare un enorme numero di predatori. Fino a 18.000 delfini si radunano qui per nutrirsi di sardine, che, sentendosi attaccate, si compattano formando delle vere e proprie sfere che arrivano a misurare anche 10-20 m di diametro. Una volta che le sardine vengono circondate, squali, uccelli, delfini, tonni, balenottere e megattere si avventano su di loro per nutrirsi, dando vita ad uno spettacolo immenso, frenetico, magnetico ed entusiasmante che fa di questo evento una delle migliori immersioni del pianeta. Un viaggio sub in Sudafrica può dirsi completo solo dopo aver assistito a un tale spettacolo.

La Sardine Run è un’esperienza unica ed indescrivibile, da vivere sia sotto che sopra il pelo l’acqua. Sott’acqua è possibile assistere e godere in pieno della magnificenza di questo fenomeno; dalle imbarcazioni è possibile ammirare i salti acrobatici dei delfini, le enormi sagome delle balene e la velocità e la destrezza degli uccelli acquatici in picchiata.

Non aspettare oltre! Organizza subito il tuo viaggio sub in Sudafrica e vivi con DiveCircle un’avventura unica nel suo genere!

AfricaDestinazioniSlider

Viaggi sub in Madagascar, tra immersioni, snorkeling e whale watching

whale watching alle azzorre

I viaggi sub in Madagascar sono un’esperienza unica che tutti gli appassionati di sub e di vita marina dovrebbero vivere almeno una volta nella vita.  

Noto anche come “grande isola” o “isola rossa” il Madagascar ti ruberà il cuore con i suoi 5000 km di costa, le acque cristalline abitate da balene e squali e un paesaggio che cambia in continuazione, passando dal mare alla montagna, tra savana, foreste pluviali e risaie tutte da scoprire.  

Questa meravigliosa isola al largo della costa africana custodisce  una biodiversità unica al mondo  che la rende la destinazione ideale per gli amanti della natura, del mare e delle immersioni.   

Nei suoi fondali è possibile ammirare pesci tropicali, tartarughe, squali balena, squali grigi, delfini, balene, globicefali, mante, barracuda, tonni e cernie giganti 

La zona migliore per vivere tutto questo ed essere catapultati in un vero e proprio sogno ad occhi aperti è sicuramente il nord dell’isola e in particolare la piccola, deliziosa Nosy Be, con i suoi angoli di pura bellezza incontaminata e i suoi stupendi fondali.  

Tra le mete più gettonate per i vostri viaggi sub in Madagascar ci sono anche Mangily Island, la baia di Diego Suarez e  Ankazoberavina, meta perfetta per gli appassionati di immersioni ma anche per i sub meno esperti: qui infatti, anche a basse profondità si può godere di una vista privilegiata sull’incanto del mondo sottomarino, popolato da formazioni coralline, pesci di barriera, ma anche balene. squalo

Il Madagascar è anche la patria dei grandi mammiferi marini; qui potrai vivere l’esperienza unica di fare whale watching e avvistare megattere, balene e delfini mentre nuotano nel loro habitat naturale, a poca distanza dalla costa. 

Viaggi sub in Madagascar

Anche i più sportivi troveranno in Madagascar il loro luogo del cuore: qui, tra spiagge paradisiache, coste frastagliate e acqua turchese, potranno praticare gli sport più disparati, dal windsurf alla vela, e vivere mille avventure straordinarie.   

E per chi è in cerca di altro oltre al mare e alle immersioni? Il Madagascar saprà conquistarti anche in questo caso!  

Durante i viaggi sub in Madagascar è possibile visitare numerosi  parchi nazionali  che  ricoprono oltre il 10% del suo territorio e permettono di conoscere la vera essenza di questa isola piena di magia, entrando in contatto con le tradizioni locali e con i simboli della flora e della fauna del Paese: gli altissimi baobab e i simpatici lemuri! 

viaggi per sub madagascar

La stagione turistica inizia ad aprile e termina a dicembre: il periodo migliore per volare in Madagascar e vivere una vacanza indimenticabile è sicuramente quello che va da settembre a dicembre, quando le temperature sono calde, le piogge scarseggiano, le acque sono limpide ed è possibile imbattersi nello spettacolo unico delle balenottere azzurre che attraversano il canale del vicino Mozambico.  

Se vuoi saperne di più su questa grande affascinante isola e i suoi fondali leggi gli articoli del nostro blog sui viaggi sub in Madagascar e scopri come realizzare la tua vacanza per sub ideale in Madagascar, a Nosy Be e Mangily Island!  

 

 

 

 

 

 

AfricaDestinazioni

Vacanze sub in Madagascar: Nosy Be, il paradiso delle immersioni

A poca distanza dalla costa settentrionale del Madagascar sorge l’isola di Nosy Be: una tappa obbligata durante le vacanze sub in Madagascar, un vero e proprio paradiso per gli amanti delle immersioni così come per i non sub che vogliono vivere esperienze straordinarie a contatto con il mare e i suoi abitanti.

Con oltre 50 punti di immersione, ognuno con un diverso grado di difficoltà, Nosy Be è una delle mete preferite dai sub di tutto il mondo ma anche l’ideale per chi vuole praticare snorkeling e whale watching per ammirare balene e megattere e nuotare con i delfini nel loro habitat naturale.  

Lungo le sue coste si trovano numerosi villaggi di tour operator italiani e diving che parlano la nostra lingua e vi accompagneranno alla scoperta di questo angolo di mondo in cui si respira pura magia.  

Da Nosy Be si può raggiungere agevolmente Diego Suarez e la sua meravigliosa e bianchissima baia pan di zucchero, tappa di partenza per numerose escursioni terrestri nella natura.  

Se sceglierete di vivere una delle nostre vacanze sub in Madagascar e in particolare a Nosy Be, vi innamorerete di questa isola, della sua natura rigogliosa, del suo mare cristallino abitato da balene e delfini e del fondale che custodisce veri e propri tesori della flora e fauna sottomarina.  

Vacanza sub Madagascar

 

Le esperienze da non perdere a Nosy Be

Il mare immacolato di Nosy Be è sicuramente la maggiore attrazione dell’isola; da non perdere Andilana Beach, una spiaggia incontaminata in cui è possibile ammirare il fenomeno unico delle maree.  

Le immersioni negli stupendi fondali di Nosy Be vi regaleranno emozioni indescrivibili ed incontri speciali con tartarughe, mante, barracuda, balene, squali balena e delfini.  

In questo articolo vi abbiamo già dato dei consigli su come e quando organizzare le vostre vacanze sub in Madagascar. A Nosy Be in particolare, è possibile fare immersioni e snorkeling tutto l’anno, con caratteristiche e dettagli diversi in base ai mesi, alle condizioni dell’oceano e alle vostre preferenze. 

Da agosto ad ottobre per esempio è il periodo migliore per avvistare le megattere; qualsiasi amante del mare, che sia un sub oppure semplice appassionato, potrà vivere un’esperienza indimenticabile accanto a questi splendidi giganti del mare.  

Da novembre a gennaio, prima del periodo dei cicloni, la presenza di plancton e l’acqua che raggiunge temperature più alte, creano l’habitat perfetto per l’avvicinarsi di comunità di squali balena alle coste di Nosy Be.  

Con un po’ di pazienza e di fortuna è possibile avvistare anche esemplari di squali chitarra, leopardo e pinna bianca.  

Altro elemento caratteristico dell’isola di Nosy Be gli oltre 900 ettari di mangrovie, che ospitano una ricchissima comunità di crostacei e molluschi. 

Tra i luoghi migliori dove fare immersioni a Nosy Be ricordiamo Gran Banco Esterno, Nosy Iranja, Manta Point, Banco Rosy, Banco Cousteau e Banco delle Gorgonie. 

Gran Banco Esterno si trova al confine tra le basse acque di Nosy Be e quelle profondissime del Canale di Mozambico, che separa l’isola del Madagascar dalla terraferma. Qui gli appassionati di immersioni potranno incontrare pesci di grandi dimensioni come cernie giganti, tonni e squali grigi e vivere l’ennesima grande esperienza a contatto con il favoloso mare di Nosy Be.  

Anche l’entroterra dell’isola custodisce angoli di bellezza autentica, tra coltivazioni di ylang ylang, canna da zucchero e vaniglia.

Da non perdere una visita a Hell Ville, la capitale dell’isola. Si tratta di una delle città coloniali più antiche di tutto il Madagascar con un animato centro ricco di negozietti e caffè in cui acquistare artigianato locale e gustare le specialità mogadisce. La pittoresca città coloniale ospita un mercato coperto meraviglioso, dove potrete entrare in contatto con le tradizioni e i sapori locali prima di concedervi un’altra esperienza speciale a contatto con il mare.  

Sull’isola non mancano le tracce dell’antica popolazione Sakalava che abitava questi luoghi durante il 1700. Molte di queste sono custodite all’interno del museo Sakalava e Antankarana che testimonia la storia e le tradizioni delle due maggiori tribù mogadisce. Da vedere anche l’Albero Sacro, un gigantesco Ficus dalle radici aeree che occupano oltre 50 metri di diametro, considerato uno dei maggiori luoghi di culto dell’isola.  

A proposito di natura l’area verde più interessante del Madagascar è la riserva integrale di Lokobe: un habitat naturale di circa 750 ettari, nel sud dell’isola di Nosy Be, che rappresenta ciò che rimane della foresta pluviale che prima ricopriva l’intera isola.

Al suo interno è possibile vivere un safari fotografico insieme ai più piccoli alla scoperta di piante e animali unici al mondo, tra lemuri, palme, camaleonti, serpenti e tartarughe.

Vacanze sub in Madagascar: escursioni in barca da Nosy Be

Se durante le vostre vacanze sub in Madagascar non volete limitarvi alla scoperta di una sola isola, sappiate che dalla vivace e animata spiaggia di Madirokely è possibile noleggiare delle imbarcazioni per spostarsi fino alle isole minori che circondano Nosy Be.  

Tra queste vi consigliamo Nosy Kombe, l’isola dei lemuri che ospita anche tartarughe giganti e camaleonti e Nosy Tanikely, riserva marina protetta famosa per lo snorkeling alla scoperta della splendida barriera corallina.  

Da non perdere anche Nosy Sakatia, la seconda isola più grande della costa occidentale di Nosy Be da cui dista circa 3 chilometri. Famosa anche con il nome di isola delle orchidee ed è il luogo ideale per vivere esperienze come le immersioni subacquee e ammirare numerose specie di pesci tropicali. Il fondale più affascinante è quello delle Grotte di Sakatia, profonde oltre 25 metri e ricco di pesci tropicali, spugne, coralli e alcionari. 

Merita una visita anche Nosy Iranja, famosa le colonie di tartarughe che ospita. Formata da due piccole isole, Nosy Iranja Bè e Nosy Iranja Kely, collegate tra loro da una lunga striscia di sabbia bianchissima, è circondate da acque limpide che custodiscono una barriera corallina ricca e viva in cui ammirare pesci tropicali e stelle marine di ogni dimensione. 

Nosy Be e le isole vicine vi aspettano per vivere un’esperienza indimenticabile: non vi resta che scoprire tutte le vacanze sub in Madagascar e prepararvi a vedere con i vostri occhi quante meraviglie custodiscono le acque di questo Paese straordinario!

AfricaDestinazioniSlider

Viaggi sub in Madagascar tra barriera corallina e grandi mammiferi marini

viaggi sub in Madagascar lasciano un ricordo indelebile, un mix di emozioni indescrivibile, che non è facile raccontare ma che si deve vivere sulla propria pelle.

Circondato dalle acque dell’Oceano Indiano, a largo delle coste sud orientali dell’Africa, il Madagascar, con i suoi 550 mila chilometri quadrati e una popolazione di quasi 15 milioni di abitanti, è la quarta isola più grande del mondo.

Essa è nota anche come “grande isola” o “isola rossa” per il colore rossastro della sua terra dovuto all’alta concentrazione di ferro. 

Da nord a sud, l’isola del Madagascar misura quasi 1.600 km e conta oltre 5000 chilometri di costa. Il suo paesaggio è ricchissimo e varia in continuazione, dalle coste alle montagne passando per le colline e alternando savana, risaie e foreste pluviali.  

Al suo interno è possibile visitare numerosi parchi nazionali che rappresentano oltre il 10% del suo territorio e vi faranno innamorare al primo incontro di questa terra piena di segreti e magia.  

L’isola custodisce una biodiversità incredibile che la rende la meta perfetta per gli amanti della natura, del mare e delle immersioni.  

Viaggi diving Madagascar

A tutti voi, che siate sub esperti oppure semplici appassionati del mondo marino, consigliamo di dirigervi verso nord, in particolare sull’isola di Nosy Be, alla scoperta di angoli di rara bellezza e di stupendi fondali da esplorare.

Anche il resto del Paese offre tesori unici, come Morondava e Belo-sur-mer, lungo la costa occidentale, famose per le loro spiagge chilometriche o Taolagnaro, meglio conosciuta con il vecchio nome Fort-Dauphin, che nella zona meridionale dell’isola vi attende con le sue interminabili spiagge di sabbia bianca e fine.   

La costa orientale invece è sconsigliata agli amanti dei bagni e delle immersioni per la presenza di numerosi squali e di correnti molto forti e pericolose.  

Il nord del Madagascar: paradiso per i sub (e non solo) 

Come accennato sopra, la zona migliore per appassionati di immersioni e vita marina è sicuramente la costa settentrionale dell’isola che custodisce luoghi di eccezionale bellezza, come Mangily Islandla baia di Diego Suarez, oggi Antsiranana, famosa per la baia pan di zucchero, una delle più affascinanti del mondo intero.   

Tra i tesori della costa settentrionale del Madagascar vi ricordiamo anche il Parco Nazionale di Montagne d’Ambre dove potrete scoprire le particolarità della flora e della fauna locali.  

Tra le mete più gettonate del nord c’è Ankazoberavina, meta perfetta per gli appassionati di sub che potranno vivere l’emozione di immergersi nelle sue acque cristalline alla scoperta di un mondo sottomarino ricchissimo.  

I suoi fondali sono ricchi di formazioni coralline e pesci tropicali, visibili anche a basse profondità. Questa meta è consigliata dunque anche ai sub meno esperti: qui infatti le immersioni sono abbastanza semplici ma ciò non sminuisce certo la bellezza e unicità dell’esperienza, soprattutto se vissuta in un luogo incantato come questo.   

I non sub potranno vivere altre esperienze straordinarie come l’avvistamento di megattere e balene; Ankazoberavina infatti è la patria dei grandi mammiferi marini.   

A poca distanza dalla costa nord occidentale del Paese si incontra Nosy Be, un vero e proprio paradiso per gli amanti delle immersioni! L’isola è sede di numerosi villaggi di tour operator italiani, nonché meta ideale per chi vuole ammirare balene e delfini nel loro habitat naturale.  

Anche chi non ama le immersioni in profondità qui avrà l’imbarazzo della scelta. Grazie a Divecircle infatti è possibile organizzare e vivere numerose esperienze a contatto con il mare, come il whale watching, lo snorkeling, esplorazione delle barriere coralline, immersioni e molto altro ancora.  

Se sceglierete il Madagascar conoscerete un’oasi incontaminata lontano dal caos, costellata di montagne, colline e foreste pluviali, con coste frastagliate, spiagge affascinanti e acque di mille sfumature di blu, celeste e turchese in cui praticare gli sport più disparati, dal windsurf alla vela, e vivere mille esperienze e avventure straordinarie.  

La flora e la fauna da scoprire nei viaggi sub in Madagascar

Il Madagascar è un paradiso per gli amanti del mare proprio perché le sue acque cristalline sono abitate da numerosissimi esemplari, anche molto particolari che sub e non sub avranno l’opportunità di ammirare da vicino grazie ad immersioni, giri in battello per whale watching e snorkeling.  

Sull’isola è possibile fare immersioni tutto l’anno, con caratteristiche e dettagli diversi in base ai mesi, alle condizioni dell’oceano.

Nei fondali del Madagascar potrete incontrare numerose specie di pesci tropicali, tartarughe, squali balena, squali grigi, delfini, balene, globicefali, mante, barracuda, tonni e cernie giganti, per la gioia dei vostri occhi e dei vostri sensi.   

Le tartarughe sono concentrate soprattutto sulla piccola, deliziosa isola di Iranja Kely, nota proprio come isola delle tartarughe. Essa è in realtà formata da due isole, Nosy Iranja Bè e Nosy Iranja Kely, collegate tra loro da una lunga striscia di sabbia bianchissima e circondate da acque limpide che custodiscono una barriera corallina ricca e viva.  

Se sceglierete uno dei nostri viaggi sub in Madagascar molto probabilmente avrete anche la possibilità di vivere il momento della schiusa delle uova di tartaruga e della corsa delle neonate verso l’acqua del mare: uno spettacolo unico e davvero emozionante!  

Anche la flora e la fauna terrestri regalano grandi emozioni. L’isola del Madagascar infatti racchiude in sé il 5% della fauna e della flora di tutto il mondo: una vegetazione che varia sensibilmente al variare del paesaggio, dalle regioni costiere, alle zone pluviali fino alle montagne tropicali.

L’elemento di spicco della flora del Paese è sicuramente il baobab, che trova la sua massima espressione lungo la famosa Avenue des Baobab, lunga quasi 200 chilometri. Questa strada è così particolare e custodisce esemplari secolari di baobab, da aver meritato il titolo di Monumento Naturale del Paese. Inoltre troviamo anche un grande numero di specie di palme, orchidee e cactus.  

Tra la fauna presente in Madagascar non si possono non citare i lemuri: sull’isola se ne incontrano oltre 102 specie, che vivono in grandi colonie. Essi sono ormai abituati alla presenza dell’uomo e non è insolito che escano dalle foreste per raggiungere le spiagge piene di turisti.  

Sull’isola e in particolare nelle sue foreste vive un altro unico animale che non è possibile rintracciare in nessun’altra parte del mondo: il Fossa. Simile ad un piccolo puma esso fa parte della famiglia dei viverridi, come genette e manguste.  

Molto diffusi anche i camaleonti e tantissime diverse specie di uccelli che fanno del Madagascar un paradiso del birdwatching.  

Viaggi per sub in Madagascar: quando andare  

Il clima del Madagascar è subtropicale, con una stagione calda e piovosa da novembre ad aprile, ed una stagione secca e fresca da maggio a ottobre.  

La stagione turistica in Madagascar inizia ad aprile, subito dopo il periodo dei cicloni e termina a dicembre. Se state pensando di raggiungere quest’isola delle meraviglie ci sentiamo di sconsigliarvi solamente i mesi tra gennaio e marzo, quando le forti piogge rendono più complicati gli spostamenti tra le piccole isole, alcune zone sono completamente isolate, molti alberghi e strutture ricettive chiudono e il nord è frequentemente battuto da cicloni.  

Il periodo migliore per organizzare uno dei nostri viaggi sub in Madagascar è quello che va da settembre a dicembre, quando le temperature sono calde e le piogge davvero scarse ed è possibile imbattersi nelle balenottere azzurre che attraversano il canale del vicino Mozambico. Il periodo è perfetto anche per l’osservazione della fauna terrestre locale: camaleonti, serpenti e roditori infatti non sono ancora in letargo e avrete l’occasione di ammirare le meraviglie dei numerosi parchi nazionali.  

Se arrivate sull’isola tra maggio e giugno vivrete in prima persona la stagione del raccolto del riso sugli altopiani, un evento di grande effetto che permette di entrare in contatto con un importante tradizione locale.  

Se avete le ferie tra luglio ed agosto, picchi dell’alta stagione, non avrete comunque nessun problema: troverete temperature gradevoli e acque limpide e pronte a stupirvi con i loro tesori.  

Attenzione però! I viaggi sub in Madagascar vanno certamente programmati per tempo in modo da trovare le migliori offerte: muovendosi con grande anticipo infatti è possibile vivere un viaggio sub in Madagascar con un budget di 500/600 euro, volo aereo escluso.  

Viaggi sub in Madagascar: la valigia perfetta

Partire per un viaggio sub in Madagascar non vuol dire solo prepararsi a nuotate ed immersioni ma anche scoprire i tesori terrestri dell’isola e dei suoi parchi, soprattutto se con voi sub partiranno anche persone che non praticano le immersioni.  

Proprio per questo oltre a costumi, pinne, maschera e l’attrezzatura per le immersioni, vi consigliamo di mettere in valigia tutto il necessario per il trekking, comprese scarpe comode, cappello ed un k-way.  

Se avete intenzione di raggiungere l’entroterra e i suoi altopiani portate con voi alcuni indumenti caldi, come felpe e piumini perché in questi luoghi la temperatura può scendere anche sotto ai 5°.

Ricordate di aggiungere in valigia i medicinali che assumete di solito, compresse per i disturbi gastrointestinali e repellenti per zanzare ed insetti vari.   

Sul nostro sito trovate una guida con tutte le informazioni e i dettagli per organizzare al meglio, dal punto di vista pratico, il vostro viaggio sub in Madagascar!  

Se il racconto di questa isola magica in cui si respira felicità ad ogni passo – e ad ogni immersione – vi ha affascinato non vi resta che scoprire di più sui viaggi sub in Madagascar, e prepararvi a raggiungere questo paradiso terrestre fatto di acque cristalline, fondali meravigliosi, popolazione accogliente, ritmi rilassati e natura affascinante 

AmericaDestinazioniSlider

Viaggi per sub in Messico, il posto dove i sogni si realizzano

messico_viaggi

Fare viaggi per sub in Messico è ciò che di più vicino ci sia all’idea di paradiso per ogni appassionato di subacquea. Questo enorme stato, offre una scelta pressoché infinita di fantastici luoghi da esplorare, acque calde e cristalline, misteriosi cenotes, centinaia di siti di immersione e una varietà unica al mondo di creature marine di ogni forma e colore. Una meravigliosa realtà che supera anche la più fervida immaginazione!

Il Mare di Cortez, definito dall’oceanografo Jacques Cousteau “l’acquario del mondo”, è il mare più ricco di biodiversità di tutto il mondo. Da secoli, le balene scelgono queste acque per svernare e per dare alla luce i propri piccoli: un vero eden per gli amanti del whale watching.

In uno degli ambienti marini più spettacolari esistenti, durante tutto l’anno, avrai il privilegio di ammirare 850 specie acquatiche tra cui razze giganti, mansueti squali balena, megattere, balenottere azzurre, capodogli, giocosi leoni marini e balene grigie.

Immergiti nelle bellissime acque dell’isola di Cozumel, definite Jacques Cousteau come una delle località più spettacolari in cui praticare immersioni. Qui troverai una parte della più belle barriere coralline del pianeta, con oltre 40 punti di immersione adatti a tutti. Una visibilità di ben 60 metri ti permetterà di ammirare coloratissimi pesci tropicali che nuotano leggiadri tra stupendi coralli, grotte e i canyon sottomarini.

Scopri le barriere coralline e gli spettacolari cenotes della Riviera Maya, dove troverai ad accoglierti oltre 500 specie marine, nella barriera corallina più grande dell’emisfero boreale (circa 965 chilometri). In questo angolo di paradiso centinaia di specie marine nuotano indisturbate nelle calde e accoglienti acque caraibiche: pesci tropicali, mante giganti, delfini e squali balena ti spettano per regalarti un’esperienza magica e indimenticabile.

Durante i vostri viaggi per sub in Messico, lasciati incantare dalle grandi migrazioni degli squali balena a Isla Mujeres o dai feroci squali toro a Playa del Carmen; gioca con i simpaticissimi leoni marini a Isla San Pedro; ammira l’eleganza delle megattere e delle mante giganti dell’isola di Socorro; immergiti con il grande squalo bianco che regna nelle acque di Guadalupe; esplora spettrali relitti adagiati nelle profondità e lasciati incantare dal museo sottomarino di Cancun.

viaggio sub in Messico

Se invece preferisci l’acqua dolce, immergiti in uno dei tantissimi cenotes che costellano la penisola dello Yucatán. Le affascinanti profondità di queste grotte incantate, bacini naturali di acqua cristallina e luoghi sacri per gli antichi Maya, attirano ogni anno migliaia di visitatori da ogni angolo del pianeta.

Poche altre zone al mondo vantano le stesse bellezze sottomarine del Messico. Entrambe le sue coste sono mete ideali per tutti gli amanti della subacquea e dello snorkeling, ad ogni livello di esperienza. Lo Yucatan e il lato est della Baja California, essendo generalmente protetti da forti correnti, presentano ottimi siti di immersione per i principianti. Al contrario, le immersioni nelle isole a largo, come Guadalupe e Socorro, dovrebbero essere tentate solo da subacquei esperti a causa delle correnti impetuose. Anche alcuni cenotes, nonostante l’apparenza, richiedono elevate abilità subacquee e tecniche.

viaggi per sub messico

Il periodo ideale per una vacanza sub in Messico, va da ottobre a maggio, ma il mese perfetto è novembre quando le piogge finiscono e l’alta stagione (dicembre-aprile) deve ancora iniziare. Se invece quello che sogni è un viaggio per sub in Messico lontano dalla folla e dal caos, il periodo ideale per te è tra maggio e settembre.

Che aspetti?! Scopri tutte le crociere sub e i viaggi per sub in Messico e parti alla scoperta della cultura Maya!

AmericaDestinazioni

Vacanza per sub in Messico, terra di cenotes e squali bianchi

riva-Messico

Progettare la vostra vacanza per sub in Messico sarà già di per sé un’avventura. Il Messico è un paese enorme, con una superficie terrestre impressionante di 1.972.550 chilometri quadrati e con un’infinità di mete meravigliose tutte da scoprire.

Poche altre zone al mondo vantano le stesse bellezze sottomarine del Messico. Le sue coste, le sue lagune, i suoi cenotes ed i suoi fiumi vi permetteranno di ammirare alcune delle meraviglie sommerse più sorprendenti del pianeta, che vi lasceranno a bocca aperta.

Entrambe le coste del Messico sono mete ideali per tutti gli amanti della subacquea. Tra il diving con gli squali balena nell’Isla Mujeres, il museo sottomarino di Cancun, le magnifiche barriere del Mar di Cortez, le centinaia di cenotes cristallini dello Yucatan e i relitti del mare dei Caraibi, le possibilità che una vacanza sub in Messico vi offrirà sono davvero infinite.

Che siate principianti o esperti subacquei, una vacanza sub in Messico è ciò che fa per voi. Lo Yucatan e il lato est della Baja California, essendo generalmente protetti da forti correnti, presentano ottimi siti di immersione per i principianti. Al contrario, le immersioni nelle isole a largo, come Guadalupe e Socorro, dovrebbero essere tentate solo da subacquei esperti a causa delle correnti impetuose. Anche alcuni cenotes, nonostante l’apparenza, richiedono elevate abilità subacquee e tecniche.

Durante una vacanza per sub in Messico, avrete la fortuna di osservare da vicino centinaia di creature marine di ogni forma e specie. Pensate che il Mare di Cortez è il più ricco di biodiversità di tutto il pianeta, tanto da essere stato soprannominato dal celebre esploratore e oceanografo Jacques Cousteau “l’acquario del mondo”. Nelle acque del Messico avrete il privilegio di trovarvi faccia a faccia con centinaia di coloratissimi pesci caraibici e con il famigerato grande squalo bianco, che regna nelle acque che circondano l’isola di Guadalupe; potrete ammirare le grandi migrazioni degli squali balena a Isla Mujeres o i feroci squali toro a Playa del Carmen; giocare con i leoni marini a Isla San Pedro nella Bassa California, o lasciarvi incantare da magici cavallucci e stelle marine nel Mare di Cortez o dall’eleganza delle megattere  o e delle mante giganti dell’isola di Socorro.

Ma non solo subacquea! Il Messico è un vero paradiso anche per gli appassionati di snorkeling, che nei Caraibi e nella penisola dello Yucatan, troveranno siti di una bellezza sorprendente. I tour per ammirare gli squali balena a Isla Mujeres, la barriera corallina a largo di Cancun e il Museo Subacuático de Arte (MUSA) – un museo sottomarino di arte contemporanea composto da oltre 500 sculture a grandezza naturale dell’artista inglese Jason deCaires Taylor – sono solo alcune tra le mete più gettonate dagli snorkeler di tutto il mondo che ogni anno si recano in Messico.

Vacanza per sub in Messico: dove andare

Tantissime le mete dove potersi immergere durante una vacanza sub in Messico. In base al vostro livello di esperienza e alla specie marina che maggiormente sognate di incontrare, potrete scegliere la vostra destinazione tra centinaia di siti.

Baja California e Baja California Sur

La penisola della Baja California (Bassa California), costituita da un paesaggio prevalentemente arido, è separata dalla terraferma del Messico dalle acque scintillanti del Mare di Cortez. Da un capo all’altro, la penisola si estende per 1.247 chilometri, mentre la sua larghezza varia, raggiungendo nel suo punto più stretto i 40.

Baja California Sur è uno stato del Messico all’estremità meridionale della penisola della Bassa California. È il secondo stato più piccolo in termini di popolazione. La Baja California Sur confina a nord con lo stato della Baja California, a ovest si trova l’Oceano Pacifico e ad est il Mare di Cortez.

Circondata da tre lati dall’acqua, la penisola di Baja California regala delle immersioni spettacolari agli appassionati di subacquea e esperienze indimenticabili agli amanti dello snorkeling. Il Mare di Cortez è in assoluto il punto di forza della zona la quale è anche nota però per essere punto di partenza per le crociere dirette all’isola di Socorro e a Guadalupe.

In questa zona del Pacifico, durante la vostra vacanza sub in Messico, potrete imbattervi in una moltitudine di specie diverse: enormi megattere, 850 specie di pesci, piccoli cavallucci marini, delicate stelle marine, coloratissimi pesci angelo, giocosi delfini, grandi squali bianchi, squali martello, eleganti mante giganti e centinaia di leoni marini che hanno scelto le acque attorno a Isla San Pedro e a Los Islotes come loro dimora.

Oltre alle affascinanti barriere coralline sul lato est, protette dalle forti correnti nel Mare di Cortez e per questo più adatte ai principianti, la maggior parte dei paesaggi sottomarini della zona consiste in remote isole vulcaniche e pinnacoli sottomarini. Queste isole, come le isole Revillagigedo e Gordo Banks, sono circondate da correnti impetuose e per questo sono adatte solo ai sub con molta esperienza.

Alcuni dei siti di immersione più eccellenti sul Mare di Cortez si possono trovare intorno a Loreto. A metà della costa orientale della penisola, Loreto è una splendida comunità sul mare con un’insuperabile area marina protetta da esplorare. Da non perdere Los Candelleros, scogliere sottomarine che puntano direttamente verso le profondità rocciose.

La Paz e San Jose Cabo sono due delle mete consigliate per chi vuole fare immersioni nella Baja California . Dirigetevi al El Bajío, una montagna sottomarina che si erge per 18 metri al di sopra della superficie del mare, per ammirare squali martello, megattere e capodogli, o a Los Islotes, casa di oltre 350 leoni marini molto giocherelloni, che adorano intrattenere subacquei e appassionati dello snorkeling. Gli isolotti La Reina e La Reinita, proprio davanti a Isla Cerralvo, vantano grandi concentrazioni di pesci tropicali.

Vicino a Los Cabos troverete Gordo Banks, un vero paradiso per gli squali martello e Land’s End, dove il Mare di Cortez incontra l’Oceano Pacifico, creando grandi scogliere, pinnacoli e pareti rocciose.

Le isole di Socorro e Guadalupe

Socorro Island è un’isola vulcanica ed è la più famosa delle isole Revillagigedo.  Situate a 390 chilometri al largo della penisola di Baja, le quattro isole Revillagigedo offrono alcune delle migliori immersioni in Messico. Tutte le immersioni a Socorro Island sono effettuate da navi da crociera che generalmente partono da da Cabo San Lucas. Poiché l’isola è sotto il controllo militare, i visitatori sono raramente ammessi a terra. Cabo Pierce, Punta Tosca e Roca O’Neal sono i siti più amati dell’isola.

L’isola di Socorro è una tappa imperdibile durante una vacanza sub in Messico perché è uno dei pochi luoghi al mondo dove poter nuotare con le megattere e le mante giganti, ma anche con delfini e squali martello. Oltre alle immersioni, molte crociere includono attività di whale watching, sia sopra che sotto la superficie per poter interagire, con il massimo rispetto e delicatezza, con megattere e delfini.

Ricordate sempre che le immersioni presso l’isola di Soccorro non sono adatte ai subacquei alle prime armi per via delle correnti forti e imprevedibili.

Situata a 240 chilometri al largo della costa della Baja California, l’isola di Guadalupe si presenta come un vulcano spento e roccioso; una piccola isola, costeggiata da altre isolette, che misura solo 35 chilometri di lunghezza e 10 chilometri di larghezza.

C’è un solo motivo per recarsi su questa isola: immergersi con i maestosi squali bianchi! Ogni anno, da agosto ad ottobre, i sub di tutto il mondo, fanno tappa in questa piccola isola per provare una delle esperienze più adrenaliniche in assoluto. La maggior parte delle immersioni avviene all’interno di gabbie, alcune più blindate, altre più aperte così da permettere un contatto più diretto con l’animale. Alcune gabbie orizzontali sono addirittura dotate di motori per muoversi.

Lo snorkeling libero nell’Isola di Guadalupe è pericoloso e non è consentito, poiché qualsiasi oggetto in superficie potrebbe attrarre gli squali bianchi. Tuttavia, i non subacquei possono partecipare alle immersioni in gabbia usando un sistema di narghilè. In questo caso, le gabbie utilizzate restano sulla superficie dell’acqua e sono perfette per praticare snorkeling.

San Carlos

Situato a quattro ore a sud del confine tra Stati Uniti e Messico, sulla costa orientale del Mar di Cortez, San Carlos, grazie alle sue acque calde, alla straordinaria visibilità sottomarina e a una concentrazione di specie marine tra le più alte al mondo, è il paradiso per tutti gli appassionati di immersioni e snorkeling.

Dalla costa di San Carlos alle rive dell’Isola di San Pedro, le immersioni nel Mare del Nord di Cortez offrono ai subacquei la possibilità di entrare in contatto con diverse specie marine. Leoni marini, megattere, capodogli, cavallucci marini, squali martello, squali balena, cernie, tartarughe, pesci tropicali sono solo alcune tra le migliaia di specie che potrete osservare una questo magico posto.

San Antonio Point, Eagle Rock e le barriere coralline che costeggiano le rive meridionali, sono mete perfette per i principianti, mentre Isla San Pedro, per via delle forti correnti, è consigliata solo ai più esperti.

Un po’ più verso il blu aperto, una serie di montagne sottomarine chiamate La Primera Gringa e La Segunda Gringa sono caratterizzate da meravigliose foreste di corallo nero.

Veracruz

Lo stato di Veracruz si trova sul Golfo del Messico nel Messico centro-occidentale. Confina con la penisola dello Yucatan a sud e con lo stato di Tamaulipas a nord. A causa del suo clima troppo caldo e umido e della scarsa visibilità subacquea, non è ancora una tra le destinazioni turistiche più note e più battute durante una vacanza sub in Messico, ma questo non significa che non riservi delle sorprese uniche quanto inaspettate. Una di queste è senza dubbio l’isola di Santiaguillo, con il suo splendido faro costruito su un’isola corallina dal quale si può ammirare lo splendore della laguna; una tappa da non perdere per tutti gli amanti della fotografia.

Veracruz, con il suo potenziale tutto da scoprire, vi delizierà con oltre 14 punti di immersione, 5 relitti e un parco marino protetto. Potrete imbattervi in squali balena e toro, cernie, dentici, pesci angelo, pesci scatola, aquile di mare, tarponi e polpi.

Anton Lizardo con il suo parco marino, Punta Gorda con i suoi coralli multicolore, l’Isla de Sacrificios, perfetta per lo snorkeling, e Los Amarillos sono le destinazioni subacquee più popolari nella zona.

El Hidalgo e il relitto USS Tacoma sono due dei cinque relitti della zona. La maggior parte di questi sono accessibili solo ai sub avanzati, ma alcuni si trovano nelle secche a pochi metri di profondità, perfetti per i meno esperti.

Cozumel

Scoperto per la prima volta dai Maya, Cozumel è da sempre una delle mete più gettonate dell’intero Messico. I nativi chiamavano Cozumel “l’isola delle rondini” e per loro rappresentava la casa sacra di “Ixchel”, la dea della fertilità. Oggi Cozumel è descritta da tutti come il “Paradiso in Terra”, grazie alle bellezze naturali che racchiude e ad una delle barriere coralline più belle del mondo.

Il sistema di barriera corallina intorno all’isola fa parte del sistema di barriera corallina mesoamericana ed è protetto dal parco marino nazionale di Cozumel Reefs. Ospita 26 specie di coralli e oltre 500 specie di pesci.

Una delle principali attrazioni della zona sono gli squali toro, attratti dalle acque cristalline di Playa del Carmen tra novembre e marzo. Le eagle rays, pesci imparentati con le razze e con i pescecani, sono un’altra chicca del luogo insieme alle tartarughe, agli squali balena, ai pesci vela, aragoste, cernie, razze e centinaia di pesci multicolori.

Cozumel è adatto a tutti i livelli di sub, dai principianti agli esperti e le immersioni possono essere praticate in motoscafo o dalla riva, così come lo snorkeling. I subacquei novelli dovrebbero indirizzarsi verso i siti poco profondi lungo il lato nord-ovest dell’isola: Chankanaab Reef, Yucab Reef, Shallow Palancar e Shallow Columbia. Ai i sub intermedi consigliamo Paradise Reef, Paso El Cedral e Santa Maria Reef, mentre i subaquei più esperti adoreranno Maracaibo Reef, Deep Palancar, San Juan Reefs e Virgin Wall.

Altri due luoghi da non perdere per immergersi sono il Parque Celerain e l’arrecife Palancar, dove le attrattive principali sono rappresentate dalle formazioni coralline, le grotte e i canyon sottomarini.

Yucatan e riviera Maya

La penisola dello Yucatan, patria della misteriosa civiltà Maya, di cui conserva maestose testimonianze, attira turisti e sub da ogni parte del mondo, per via del suo fascino quasi magico, del clima caldo e delle meraviglie che il suo mare custodisce.

La penisola, che divide il Golfo del Messico dal Mar dei Caraibi, è famosa per gli oltre 6 mila cenotes, piccole grotte contenenti acqua fresca e cristallina, disseminati sul suo territorio e dentro cui immergersi. Il Cenote Dos Ojos, vicino a Tulum è il più famoso ed è facilmente accessibile alla maggior parte dei subacquei.

La maggior parte dei siti di immersione si trova al largo della Riviera Maya e di Cancún nel Mar dei Caraibi, ma esistono scogliere che vale la pena esplorare anche lungo la costa settentrionale della penisola.

La Riviera Maya, altra meta imperdibile durante una vacanza sub in Messico, si estende lungo la costa dei Caraibi, nella parte orientale della penisola dello Yucatan e comprende le zone che vanno da Puerto Morelos alla Reserva de la Biósfera de Sian Ka’an.

I siti di immersione al largo della Riviera Maya sono caratterizzati da splendide caverne, mentre i reef abbondano nei pressi di Cancún. Qui imperdibile è il MUSA, el Museo Subaquatico de Arte, un museo sottomarino e permanente di arte contemporanea che vanta oltre 500 sculture a grandezza naturale dell’artista inglese Jason deCaires Taylor.

Le calde acque dello Yucatan sono la dimora ideale per delfini, pesci, barracuda, anguille, aragoste, aquile di mare, squali, tartarughe e centinaia di altre specie. I più fortunati potrebbero vivere l’emozionante esperienza di imbattersi in qualche esemplare di lamantino.

Una delle maggiori attrazioni del mondo sottomarino della Riviera Maya sono però gli squali balena che popolano Isla Mujeres a largo di Cancún, ma soprattutto gli squali toro, che da novembre a marzo si riproducono a Playa del Carmen, altra tappa obbligatoria per la sua barriera corallina e le sue acque cristalline, oltre che per il suo fermento culturale, la sua vita notturna, le sue magnifiche strutture ricettive e la sua energia.

Nel cuore della Riviera Maya, Akumal vanta dodici siti di immersioni più o meno profondi a soli sette minuti dalla costa. Banco Chinchorro è sede di numerosi naufragi, barriere coralline incontaminate pullulanti di vita che permettono eccellenti immersioni in apnea. Puerto Aventuras è una località balneare caratterizzata da una splendida barriera corallina mesoamericana dove la probabilità di ritrovarsi a tu per tu con uno squalo toro è davvero alta. Conosciuta per le famose piramidi Maya, per le immersioni nei cenotes e la Riserva di Sian Ka’an, anche Tulum offre molti di siti di immersione imperdibili.
L’isola di Holbox è la meta perfetta per chi vuole provare l’emozione di nuotare di fianco all’innocuo ed affascinante squalo balena.  Un posto particolarmente bello è Punta Nizuc, sito poco profondo e semplice da esplorare. Nei suoi fondali i sub scopriranno la statua di una piccola ragazza che si rilassa in un vibrante giardino di coralli. Qualcosa di magico e inaspettato che farà la felicità degli amanti della fotografia.

Anche i non subacquei ameranno la penisola dello Yucatan. Dalla riva, è possibile accedere alle migliori barriere coralline della regione dove praticare snorkeling, senza dimenticare l’esperienza unica che solo i cenotes sono in grado di regalare. Se vi capita di essere in zona da giugno a settembre, assicuratevi di fare una gita di un giorno a Isla Mujeres per fare snorkeling con gli squali balena.

Altra tappa che vale la pena inserire nella vostra vacanza sub in Messico è Campeche. Questo stato nella penisola dello Yucatán, con le sue coste, è il luogo ideale per chi ama l’archeologia subacquea. Le acque che bagnano questa porzione di nazione messicana, infatti, furono teatro di cruente battaglie tra spagnoli, corsari e pirati! Le acque del golfo del Messico custodiscono resti di imbarcazioni che affondarono in questa zona rendendo unica l’esperienza di chi si avventura sott’acqua. Le chiglie, gli alberi, le fila di cannoni, ora habitat di banchi di pesci e coralli, fanno parte di un fondale sottomarino senza tempo.

Costa del Pacifico

La Costa del Pacifico del Messico può essere approssimativamente descritta come la parte occidentale del Messico tra Mazatlán a nord e Acapulco a sud. Le principali città lungo la costa includono Puerto Vallarta, Costa Alegre e Manzanillo Bay.

Meno conosciuta e turistica della parte caraibica del Messico, la costa del Pacifico offre in realtà una varietà di siti molto interessanti. Coste selvagge, barriere coralline, dune, relitti, specie pelagiche e coralli rocciosi abbondano in questa area estranea alla maggior parte degli itinerari più battuti in una tipica vacanza sub in Messico.

Per quanto riguarda gli avvistamenti, la costa del Pacifico del Messico vi permetterà di incontrare megattere, squali balena, squali pinna bianca, mante, squali martello, squali di barriera, delfini, pesci palla, tartarughe, cavallucci marini e polpi. Il tutto circondati da pareti, scogliere, relitti e splendidi coralli multicolori.

Recatevi a Roca Partida se il vostro desiderio è vedere le megattere o nelle isole Marietas per ammirare e nuotare insieme a mante e squali balena.

Puerto Vallarta è tra i siti più famosi della zona e vanta le migliori immersioni per poter osservare squali balena e mante giganti. Los Arcos, Majahuitas, le Isole Marietas, Chimo e El Morro sono le mete più popolari e attirano soprattutto subacquei esperti alla ricerca di mante e squali. Più a sud, Manzanillo ospita il relitto di San Luciano. Questa nave affondò durante un uragano nel 1959. Oggi, la parte superiore del relitto è appena 4 piedi (1 metro) sotto la superficie, esperienza perfetta per i principianti.
Due località turistiche limitrofe, Ixtapa-Zihuatanejo vantano baie prive di correnti e ricchissime di pesci colorati, ambiente ideale per i subacquei alle prime armi.

E come non menzionare Acapulco, forse la più rinomata località balneare della costa, simbolo di divertimento, relax, lusso, spiagge e sole, ma con un’industria subacquea ancora in erba e in continuo sviluppo.

Vacanza per sub in Messico: quando andare

Il periodo ideale per una vacanza sub in Messico, va da ottobre a maggio, ma il mese perfetto è novembre quando le piogge finiscono e l’alta stagione, che si concentra tra dicembre e aprile, deve ancora iniziare. Il nostro consiglio è di prenotare il prima possibile per assicurarvi la tariffa migliore. Se invece quello che sognate è una vacanza sub in Messico lontani dalla folla e dal turismo tipico dell’alta stagione, il periodo ideale per voi è tra maggio e settembre, periodo in cui inoltre la visibilità dell’acqua è massima.

Ricordate che il Messico ha ben 4 fusi orari al suo interno: Zona del nordovest, Bassa California, (UTC – 8), Zona del Pacifico, Bassa California del Sud, Chihuaha, Sinaloa (UTC – 7), Zona centrale, il resto del Paese (UTC – 6) e Zona del sudest, Quintana Roo (UTC – 5).

Il clima delle zone costiere del Messico è tropicale, la temperatura esterna varia da un minimo di 25 C a un massimo di 35 C, mentre la temperatura dell’acqua è sempre tra i 28 C e i 30 C con una visibilità di circa 60 metri, ad eccezione dei “cenotes” al cui interno la visibilità può superare anche i 100 metri.

Una vacanza sub in Messico è un sogno realizzabile in qualunque momento, poiché le immersioni nei Caraibi, così come nel Golfo del Messico, sono possibili tutto l’anno. Ovviamente a seconda della meta scelta, ci sono periodi più adatti di altri. L’importante è controllare sempre le previsioni, soprattutto durante l’estate e l’inizio dell’autunno (luglio-ottobre), poiché questo periodo, di norma caldo e umido, potrebbe riservare qualche occasionale uragano.

Da novembre a maggio è considerato il momento migliore per immergersi nell’isola di Socorro. Le crociere dirette a quest’isola salpano in questo periodo, perché le acque del Pacifico sono più calme e il tempo è generalmente soleggiato con piogge occasionali. A Socorro è possibile avvistare le mante in qualunque periodo, ma durante i mesi invernali aumentano le possibilità di incontrare gli squali balena e le megattere, che scelgono proprio questa zona per riprodursi e dare alla luce i piccoli.

I mesi da novembre a maggio sono anche i migliori per vedere mante e squali balena nella zona di Puerto Vallarta, ma soprattutto per ammirare gli squali toro presso Playa del Carmen. Qui, da maggio a settembre. decine di tartarughe verdi e tartarughe marine arrivano per deporre le loro uova.

Il periodo migliore per una vacanza sub in Messico destinata alle immersioni nei cenotes è sicuramente tra maggio e settembre. In questo periodo la luce è ottimale per tutti gli amanti della fotografia che vogliano immortalare queste meraviglie della natura. Da giugno a settembre è il periodo da prendere in considerazione per ammirare gli squali balena vicino a Isla Mujeres.

Se invece il vostro sogno è una crociera sull’isola di Guadalupe, il periodo perfetto va da agosto ad ottobre. Durante questi mesi, la temperatura superficiale dell’acqua è tra 19 ° C e 22 ° C. ed è l’ideale per i grandi e maestosi squali bianchi. Ritrovarsi a pochi metri da queste magnifiche creature, vi regalerà emozioni indimenticabili. Da novembre a giugno, non è possibile effettuare crociere verso questa isola, quindi se il vostro desiderio è immergervi con gli squali bianchi in questo periodo, dovrete recarvi nel Mare di Cortez o nella Penisola dello Yucatan.

Da agosto a novembre è la stagione ideale per le immersioni nel Mare di Cortez. Qui la temperatura dell’acqua è di circa 27 ° C, perfetta per gli squali martello che popolano la regione. Da dicembre a marzo, il Mare di Cortez vede abbassarsi la sua temperatura, diventando ostico per gli umani, ma habitat ideale per tante specie pelagiche. Questo è in assoluto il periodo migliore per avvistare megattere, capodogli e balene nella zona di San Carlos, come anche leoni marini, polpi, Bullseye Rays e Banded Guitarfish.

Da dicembre a marzo è il periodo migliore per chi voglia recarsi nella parte più settentrionale del Messico, mentre, nei mesi di giugno e luglio, le acque diventano troppo calde per attirare specie pelagiche. In questo periodo infatti, sono molte le navi da crociera a non salpare e i subacquei che vogliano immergersi nella Baja California, dovranno recarsi a Cabo San Lucas, dove, sfidando il clima caldo e umido, potranno effettuare immersioni da terra.

A San Carlos e Isla San Pedro, ottobre e novembre presentano in assoluto le migliori condizioni, ma nel periodo che va da dicembre a maggio non mancano avvistamenti di numerosissime specie marine.

Cozumel è visitabile tutto l’anno. Qui la temperatura dell’acqua resta quasi costante per tutti i mesi, raffreddandosi leggermente in quelli invernali. Per questo motivo le immersioni sono possibili 300 giorni all’anno, ma da novembre a marzo è in assoluto il periodo ideale per poter avvistare gli squali toro.

Non c’è un periodo non adatto per immergersi nel Golfo del Messico. Veracruz vi regalerà una temperatura costante tutto l’anno, leggermente più bassa in inverno. Il periodo migliore per visitarla va da dicembre ad aprile, periodo in cui calore e umidità sono notevolmente inferiori. In media, le temperature dell’acqua variano tra 25 e 28ºC vicino a Punta Gorda. Più a nord, le temperature dell’acqua sono di 2-3 gradi più fredde, specialmente nel periodo che va da dicembre ad aprile.

Praticare diving nei dintorni della penisola dello Yucatan è sempre possibile, per via della temperatura dell’acqua che varia dai 25 ai 28 ° C. Se non amate la folla, il nostro consiglio è di prenotare la vostra vacanza sub in Messico tra maggio e novembre.

Organizzate la vostra vacanza sub in Messico ora! Scoprire tutti i viaggi per sub in Messico e le crociere per sub di DiveCircle: vi lasceranno senza parole!

AmericaDestinazioni

Un viaggio per sub in Costa Rica? Pura vida!

Playa-del-Coco-Costa-Rica

Sogni una vacanza sub, ma non sai dove andare? Sei alla ricerca di fantastici siti che trasformino la tua avventura in un viaggio diving indimenticabile? Scegli il paese del sole, dalle coste bianchissime e sconfinate, dalla natura rigogliosa e dalla fauna straordinaria: organizza il tuo viaggio per sub in Costa Rica!

Nazione dalla ricca storia, prima al mondo a scegliere di non possedere un esercito, è una meta del Centro America che attira sempre più l’attenzione dei subacquei e quindi anche la nostra!

Viaggio per sub in Costa Rica: una vacanza tutta da vivere

La Costa Rica è una splendida destinazione diving. Offre infatti numerosi siti di immersione, oltre che numerose attività e incantevoli posti da visitare: è la meta perfetta per una vacanza che accontenti tutti.

Quasi il 25% del paese è costituito da parchi nazionali e aree protette, la maggior percentuale a livello internazionale, e si stima che vi risieda il 5% della biodiversità mondiale.

La Costa Rica è la patria dell’ecoturismo: il 46% del turismo internazionale nel 2009 consisteva in attività quali trekking, bird watching, osservazione della flora e della fauna, visite a comunità rurali. Per questo la Costa Rica è stata inclusa nella Top 10 delle mete turistiche più etiche dei paesi in via di sviluppo ed è stata eletta per ben due volte “nazione più felice del mondo” dalla New Economics Foundation, che l’ha inoltre definita “paese più verde del mondo”.

Senza dubbio il paese offre un’invidiabile varietà di paesaggi: dalle foreste tropicali a quelle temperate, ai vulcani (visitabili in sicurezza), alle spiagge famose in tutto il mondo, alle catene montuose, alle pianure umide. Le coste si estendono per oltre 1000 km, sia sull’Oceano Pacifico che sull’Atlantico. La costa pacifica è il posto ideale per gli amanti del mare, dei paesaggi mozzafiato e delle immersioni: è infatti costituita da promontori e penisole che creano golfi e baie di sabbia bianchissima, famosi anche tra gli appassionati di surf. La zona Caraibica si distingue invece per la varietà delle specie acquatiche: perfetta per immersioni e snorkeling! Le spiagge dalla sabbia bianca e nera offrono dei magnifici scenari per godersi una vacanza di tutto relax in riva al mare.

viaggio sub in Costa Rica

Viaggi per sub in Costa Rica, dove immergersi 

Il vostro viaggio per sub in Costa Rica, non può che iniziare a Isla de Coco, una destinazione diving molto lontana dalla costa e famosa per il suo parco marino protetto, dichiarato Patrimonio dell’Umanità. La fauna marina comprende grandi mante e squali pinna bianca e, sebbene più rari, squali balena. L’isola, tra le più selvagge al mondo, offre scenari spettacolari: coste ripide e torrenti che si gettano in cascate marine. Le immersioni in questa parte del Costa Rica, sono davvero emozionanti. Sott’acqua, infatti, le rocce sprofondano nei limpidissimi abissi, tra squali (martello e pinna bianca), mante, aquile di mare, testuggini e squali balena, i pesci più grandi del mondo.

Il nostro viaggio sub in Costa Rica, prosegue a Playa del Coco, probabilmente una delle mete sub costaricane più abbordabili e conosciute. Si affaccia sull’immensità dell’Oceano Pacifico, e le emozioni diving e non, sono garantite.

L’avventura diving termina a La Baia di Drake, che insieme alla celebre Isla del Caño, è un’altra meta ideale per le immersioni, con ben diciotto specie di coralli, diverse specie di delfini e numerosissimi crostacei.

viaggio sub in Costa Rica

Viaggio per sub in Costa Rica: cosa sapere

Quando andare

Se stai progettando una vacanza sub in Costa Rica, dovresti sapere che il paese ha un clima tropicale con una temperatura media di 22ºC, che aumenta notevolmente sulle zone costiere. In generale si può dire che ogni periodo dell’anno è l’ideale per visitare la Costa Rica, infatti, si possono vivere delle vacanze subacquee indimenticabili non solo durante la stagione secca, che si estende da dicembre ad aprile, ma anche durante la stagione delle piogge, che va da maggio a novembre.

Servizi sanitari

La situazione sanitaria nella Costa Rica è discreta. Le prestazioni mediche ed ospedaliere sono abbastanza buone, anche se molto onerose nei centri di cura privati. La disponibilità di medicinali è discreta ma il loro costo è spesso molto elevato. Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro paese.

Visti turistici

Il visto turistico non è necessario per soggiorni fino a tre mesi di permanenza nel Paese. È necessario possedere il biglietto aereo di andata e ritorno ed un passaporto con validità residua di almeno 3 mesi.

Valuta

Il colon costaricano è la moneta ufficiale del Paese. In circolazione dal 1896, quando subentrò al peso costaricano, è suddiviso in 100 centimos. Al cambio attuale 1 euro equivale a circa 600 colon costaricani.

Che aspetti? Prenota ora il tuo viaggio per sub in Costa Rica con DiveCircle!