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Viaggi per sub in Myanmar: immersioni tra squali balena e mante

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Se pensate di conoscere tutti i paradisi terrestri, dovete conoscere anche Myanmar. I viaggi per sub in Myanmar sono tutto ciò che un amante della subacquea possa desiderare. Ci troviamo in Asia, uno dei luoghi più amati dai sub di tutto il mondo per i suoi fondali. Myanmar è un arcipelago di 800 isole, quasi tutte disabitate. Nelle poche isole abitate ci sono dei piccoli villaggi popolati da birmani e moken (nomadi del mare). Queste popolazioni vivono di pesca, per questo motivo si spostano ogni giorno da una spiaggia all’altra.

Il Myanmar è spiagge incontaminate, sabbia bianca, mare cristallino: impossibile pensare che in tutto il sud-est asiatico ci sia un luogo più magico di questo. Fare viaggi per sub in Myanmar è davvero qualcosa di incredibile. ll Myanmar è una meta ancora non identificata dal turismo di massa. Questo la rende davvero una destinazione per sub unica nel suo genere. E’ bagnato dal Mar delle Andamane e ha davvero tanto da offrire!

Fino a qualche anno fa era impossibile raggiungere questa meraviglia a causa del regime presente. Dal 1987 invece è possibile fare immersioni in Myanmar e conoscere tutti i suoi fondali con una crociera sub nell’arcipelago delle Mergui. Non si sa ancora con esattezza quante isole compongano l’arcipelago delle Isole Mergui, fino a ora se ne contano più o meno quattrocento. Queste isolette sorgono dalla Thailandia e si estendono nel mare delle Andamane per quattrocento chilometri.

Le immersioni in Myanmar regalano sempre emozioni uniche.

Tra i fondali di questo gioiellino si possono incontrare tantissimi barracuda, pesci pipistrello e bellissimi tonni che nuotano indisturbati.
Inoltre si possono incontrare anche squali grigia e pinna bianca. Tutte queste specie abitano nelle acque di siti come Shark Cave e Black Rock. Anche lo squalo balena potrebbe venire a farvi compagnia, soprattutto nel periodo che va da novembre a marzo.

In queste acque non c’è davvero nulla di scontato: incontrerete tantissimi pesci anche di piccola taglia che non si trovano in nessun altro fondale. Per esempio, ci sono tantissimi tipi di gamberi, aragoste giganti, pesci rana, pesci pipa, razze e mante davvero bellissime.
Le immersioni in Myanmar vi lasceranno senza parole!

Dove immergersi in Myanmar durante un viaggio per sub

Sono tantissimi i siti di immersione in Myanmar ma Black Rock è sicuramente il più famoso! Qui ci sono tantissime specie di razzi e squali. Inoltre, in questi fondali potrete ammirare i coralli molli che si estendono sui macigni ma anche granchi, ricci e quant’altro. E’ una delle parti più belle dell’arcipelago.
Anche Shark Cave è un altro luogo di interesse per quanto riguarda le immersioni. Entrati nella “grotta degli squali” vedrete tantissime specie come squali nutrice e squali grigi. Molto simpatici da osservare sono anche i gamberetti danzanti di Durban e i coloratissimi nudibranchi. Da vedere anche i burma banks: qui si ci sono magnifiche gorgonie e i migliori coralli duri. Anche Tower Rock merita di essere menzionata per la sua topografia incredibile: un masso enorme sommerso e muri che si innalzano dal mare. Qui vi faranno compagnia anche gamberetti pulitori e ostriche. La vera regina del posto però è la manta.

Quando fare viaggi per sub in Myanmar

Il periodo migliore per visitare il Myanmar va da dicembre a febbraio. In questo periodo c’è la stagione secca quindi non c’è il rischio di brutti cicloni e piogge. Dalla seconda metà di febbraio, e ancor più a marzo e aprile, fa decisamente caldo, ma le coste si può beneficiano delle brezze. Durante la stagione delle piogge è sconsigliabile partire per una vacanza sub.

Per informazioni più accurate si puo’ scaricare gratuitamente la guida DiveCircle su Myanmar.
Insomma, fare immersioni in Myanmar è una delle cose da fare almeno una volta nella vita.
I luoghi di interesse per i sub sono tanti e tutti bellissimi, ricchi di specie che non si trovano in altre parti del mondo. Per visitare tutto l’arcipelago delle Isole Mergui è consigliabile una crociera sub: in questo modo potrete vedere tutto ciò che c’è da vedere e stare a contatto con il mare cristallino!

Scopri i viaggi per sub in Myanmar di DiveCircle e prenota subito il tuo prossimo viaggio sub!

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Immergiti con le mante giganti in una vacanza sub alle Hawaii

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Una vacanza sub alle Hawaii è il modo perfetto per scoprire uno degli angoli più estremi di quel paradiso conosciuto col nome di Polinesia. L’arcipelago delle Hawaii si estende nell’Oceano Pacifico per 2.400 km e si trova a più di 3.000 km di distanza dalla terraferma. Fa parte degli Stati Uniti d’America e comprende l’isola di Hawaii, altre sette isole principali, molte isole minori e atolli. La capitale è Honolulu e si trova sull’isola di Oahu . Le altre isole principali sono l’isola di Hawaii, l’isola di Maui , l’isola di Kauai, Molokai, Lanai, Niihau e Kahoolawe . Sono considerati parte delle Hawaii anche gli atolli che vanno da Nihoa a Midway .

Cinque enormi vulcani costituiscono le cinque isole principali delle Hawaii, tra quesi Kilauea è considerato il vulcano più attivo del pianeta. Tutte le isole sono di origine vulcanica e per la loro incredibile bellezza, per le magnifiche barriere coralline, per lo splendido mare, le lunghe spiagge e per il clima ottimale, sono una delle mete più apprezzate e sognate da sub, snorkelisti e surfisti di tutto il mondo.

A detta della maggioranza dei subacquei le isole Hawaii rientrano a pieno titolo tra le 10 destinazioni più importanti al mondo dove fare immersioni; inoltre le riviste subacquee di tutto il mondo confermano che, almeno una volta nella vita, ogni sub dovrebbe vivere l’emozione di un’immersione notturna con le mante di Kona.

I siti di immersione

Le isole Hawaii custodiscono alcune delle barriere coralline più sane al mondo caratterizzate da una vita marina estremamente varia con oltre 7.000 specie, di cui un quarto endemiche. Qui tra miriadi di reef, caverne, coralli neri, canyon, pareti e formazioni rocciose di natura vulcanica, nuotano squali delle Galapagos, pinna bianca e tigre, ben 5 razze di tartarughe marine, delfini, mante, aquile di mare, foche monache, megattere e un’infinità di altre meravigliose creature.

Ci sono letteralmente centinaia di operatori subacquei sparsi in tutto l’arcipelago che impartiscono lezioni e garantiscono il noleggio dell’attrezzatura necessaria. Le Hawaii sono il luogo ideale per ottenere certificazioni speciali, in particolare per i relitti e le immersioni notturne. Molti dei siti di immersione più famosi sono raggiungibili da Honolulu, anche se ogni isola ospita numerose opzioni tra cui scegliere.

A Maui le possibilità di immersione sono oltre 40. Uno dei siti più popolari è Black Rock, con le sue splendide barriere popolate da razze, pesci e tartarughe. Altro sito imperdibile, a circa mezz’ora di barca da Maui, è il Molokini Crater. All’interno di questo cratere è possibile incontrare mante, anguille, pesci, murene e squali. A largo di Maui ci sono anche molti interessanti relitti; tra questi i più noti sono il St. Anthony ed il Carthaginian. Entrambi i relitti sono stati affondati per creare delle barriere artificiali, diventando la casa di tartarughe verdi, castagnole e coloratissimi pesci tropicali.

Ad Oahu è possibile fare oltre 36 immersioni dalla spiaggia: tra i siti più popolari ci sono le Makaha Caverns, la Electric Beach, lo Shark’s Cove e le Three Tables. Sempre nei pressi di Oahu ci sono due relitti, lo YO-257 e il San Pedro, che corrono paralleli a 36 metri di distanza. L’Atlantis Submarine organizza delle uscite in sottomarino, permettendo l’interazione fra i passeggeri del sommergibile ed i subacquei: un’esperienza imperdibile durante una vacanza sub a alle Hawaii. Ad ovest di Oahu troviamo la Mahi, un dragamine della Seconda Guerra Mondiale tra i cui resti nuotano grandi pelagici, aquile di mare, murene e incredibili quantità di pesci.

Lanai è nota per la sua visibilità quasi assoluta e per l’immersione in caverna e Cathedrals I e II sono i siti subacquei più popolari. Molokai vanta siti incontaminati e offre la possibilità di avvistare creature incredibile come gli squali martello e le foche monache. Le immersioni più popolari includono Fish Bowl, Deep Corner e Fish Rain.

L’isola di Hawaii ospita oltre 50 siti di immersione, famosi per le loro particolari formazioni laviche e per l’estrema varietà di creature marina, tra cui pesci, anguille, tartarughe e mante. A proposito di queste ultima, è convinzione diffusa che un’immersione notturna con le mante giganti a largo di Kona, sia un’esperienza quasi mistica che ogni sub dovrebbe provare. I migliori punti di immersione a terra della Big Island includono Two Step, Honokohau Harbour, Mile Marker 4, Old Airport, Kamakahonu Beach e Keauhou.

A Kauai vi consigliamo i siti di Sheraton Caverns e Turtle Bluffs, dove tra grotte e tunnel è possibile imbattersi in splendidi esemplari di squali pinna bianca e tartarughe verdi. Sempre a Kaua’i, si trova Tunnels Beach, una serie di tunnel lavici dalla particolare conformazione, tra cui nuotano tartarughe, polpi e squali pinna bianca.

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Il Prince Kuhio’s (noto ai subacquei locali come “the turtle airport”) è un ottimo sito di immersione a pochi minuti da Koloa Landing ed è la dimora delle bellissime tartarughe verdi hawaiane. Anini Beach, sito frequentato quasi esclusivamente nei mesi estivi, offre una meravigliosa barriera corallina con una notevole vita marina, ad una profondità massima di 14 metri. A Waikiki troviamo il Sea Tiger, un relitto di una nave contrabbandiera a 36 metri di profondità, popolato da aquile di mare, pesci palla e pesci rana, ma anche tartarughe e gronghi.

Se invece la vostra passione è lo snorkeling, non potrete non recarvi a Hanauma Bay sull’Isola di Oahu , Beach Kee sull’isola di Kauai , Hulopoe Bay a Lanai , Kahaluu Beach sulla Big Island e Kapalua Bay a Maui.

Vacanza sub alle Hawaii: il periodo migliore

L’arcipelago è visitabile tutto l’anno, ma il periodo migliore per una vacanza sub alle Hawaii va da maggio a ottobre. Le temperature dell’aria sono elevate ma sopportabili grazie agli elisei. Da dicembre a marzo le temperature sono un po’ più basse, le notti fresche e le piogge più abbondanti, ma le giornate sono comunque quasi sempre soleggiate. Vi ricordiamo che le Hawaii si trovano nella traiettoria dei cicloni tropicali, ma ne sono colpite molto raramente. La stagione dei cicloni va da giugno a novembre, ma sono più probabili nei mesi di agosto e settembre.

Le Hawaii vi aspettano per ammaliarvi con siti di immersioni spettacolari e un’incredibile vita marina. Che aspettate? Scoprite le nostre offerte e prenotate la vostra vacanza sub alle Hawaii!

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Viaggio sub in Kenya, alla scoperta dei tesori dell’Oceano Indiano

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Un viaggio sub in Kenya vi regalerà inaspettate sorprese ed immersioni davvero interessanti. Il Kenya, famoso nel mondo per la sua fauna selvatica, i suoi paesaggi inconfondibili e per i magnifici safari, custodisce una barriera corallina lunga circa mille chilometri, abitata da una incredibile varietà di flora e fauna marina.

Questo magnifico Stato dell’Africa Orientale, bagnato dall’Oceano Indiano, vanta moltissimi siti di immersione eccellenti caratterizzati da reef intatti e pullulanti di vita, sogno di ogni appassionato di immersioni, snorkeling e fotografia subacquea. Durante le immersioni nelle acque keniote è possibile imbattersi in meravigliosi esemplari di mante, cernie, barracuda, nudibranchi, murene, delfini, squali, balene, tartarughe, polpi, squali balena e coloratissimi pesci equatoriali.

Il Kenya inoltre, con i due principali aeroporti internazionali di Mombasa e Nairobi, è facilmente raggiungibile dall’Italia con numerosi voli diretti. Non vi sono particolari criticità a livello di sicurezza per i turisti, anche se il nostro consiglio è quello di consultare il sito del Ministero degli Affari Esteri.

Prima di partire per un viaggio sub in Kenya vi raccomandiamo anche di stipulare un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario. Vi ricordiamo che è necessario munirsi di un passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento della richiesta del visto ed essere in possesso di un biglietto aereo di andata e ritorno.

Dopo questi brevi consigli, scopriamo insieme cosa vedere durante un viaggio sub in Kenya e qual è il periodo migliore per visitare questo affascinante paese.

Immersioni in Kenya: dove andare e cosa vedere

Tra i luoghi imperdibili durante un viaggio sub in Kenya troviamo sicuramente il Parco Marino di Malindi, compreso nella Riserva Nazionale Marina di Malindi insieme al Parco Nazionale Marino di Watamu. Nato nel 1968, è il parco più antico dell’Africa ed è Riserva della Biosfera UNESCO dal 1979. Questo parco custodisce un complesso di ecosistemi molto vario, tra barriere coralline, mangrovie, alghe, lagune e fanerogame marine. Nelle sue acque è possibile incontrare pesci angelo, pappagallo, chirurgo e farfalla, barracuda, delfini, squali di barriera, tartarughe, aragoste, stelle marine, cernie, nudibranchi, cetrioli e ricci di mare. I siti di immersione più famosi sono, inoltre, il Manta Point , il Black Coral e il relitto Shawke.

Altro sito da visitare è il Parco Nazionale Marino di Watamu, sempre facente parte della Riserva Nazionale Marina di Malindi e anch’esso Riserva della Biosfera dall’UNESCO. La sua barriera corallina dista soli 300 metri dalla costa e ospita circa 600 specie di pesci, 110 specie di coralli duri e moltissimi invertebrati, crostacei e molluschi oltre ad un complesso di ecosistemi marini e lagunari. La barriera esterna presenta pareti che si inabissano a strapiombo e enormi coralli tra cui nuotano pesci foglia, trigoni, squali pinna bianca, pesci pipistrello, pesci pappagallo, pesci chirurgo, polpi, anguille, murene, nudibranchi, pesci angelo, cernie, barracuda e, a volte, il raro pesce rana.

I siti di immersione più interessanti e noti del parco sono: Drummer Reef, ricco di anemoni e di pesci; Turtle Reef, con alte teste di corallo tra cui nuotano grandi banchi di pesci e alcuni squali pinna bianca; Moray Reef, col suo incredibile strapiombo che scende per 28 metri fino a un fondale sabbioso, dimora di un’enorme murena; il Canyon, un lungo canale sabbioso costeggiato da profonde pareti su entrambi i lati dove è possibile ammirare pesci foglia, trigoni, pesci pipistrello, lutiani, caranghi, razze e squali di barriera. Inoltre qui, da Ottobre a Febbraio, è possibile imbattersi nel maestoso e innocuo squalo balena.

Il parco marino di Watamu è anche un luogo importante per la deposizione delle uova della tartaruga verde e per l’avvistamento delle balene che ogni anno, tra Giugno e Settembre, migrano dal Madagascar verso l’India, attraverso le coste del Mozambico e della Tanzania. La migrazione delle megattere è uno spettacolo unico al mondo che ogni anno attrae tantissimi appassionati da ogni parte del pianeta.

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Da non perdere è anche il Parco Nazionale Marino di Kisite-Mpunguti, che copre un’area con quattro piccole isole circondate da scogliere e da una sorprendente barriera corallina popolata da pesci equatoriali, murene, cernie, scorfani, razze, dentici, tartarughe e delfini. Qui è anche possibile ammirare alcune delle più grandi mante della costa orientale dell’Africa. I siti di immersione più importanti sono Nyulli Reef, per i sub più esperti, e Kisite Point, per coloro che sono alla ricerca di immersioni più semplici.

A circa 40 minuti da Mombasa, troviamo Diani Beach, una splendida spiaggia bianca lambita da calde acque che vanta alcuni dei punti di immersione migliori del Kenya. Diani Beach è il luogo perfetto per ammirare i delfini e, soprattutto, gli squali balena, che popolano queste acque tra i mesi di Novembre e Marzo. Questo sito è molto famoso soprattutto per la grande quantità di tartarughe marine presenti, la maggior parte verdi e embricate. A questo proposito, vi consigliamo una visita al Marine Conservation Education Centre, la cui missione è la salvaguardia dell’ecosistema marino e soprattutto delle tartarughe, creature sempre più a rischio di estinzione che qui vengono monitorate su base giornaliera. Il centro è anche responsabile di ulteriori programmi di ricerca e programmi educativi per la comunità e le scuole.

Da Diani Beach è inoltre facile raggiungere Gazi, Shimoni, Wasini Island e il relitto MV Funguo, affondata il 21 febbraio 2002 e ora uno dei migliori siti di immersione del Kenya con una miriade di coralli e una quantità incredibile di vita marina.

Se il vostro sogno è anche quello di poter ammirare la fauna selvatica di terra tipica del Kenya, vi consigliamo una visita alla Riserva Masai Mara, al Parco Nazionale dello Tsavo Est e al Parco Amboseli. Qui oltre ai “Big Five” (leoni, elefanti, leopardi, rinoceronti e bufali), potrete vedere in grandi quantità zebre, antilopi, ippopotami, coccodrilli e tanti altri animali.

Viaggio sub in Kenya: quando andare

Il Kenya è tagliato in due dall’Equatore ed è caratterizzato da tre tipi di clima: caldo e umido lungo la costa , temperato nell’ovest e nel sud-ovest dove si trovano montagne e altipiani, torrido e arido nel nord e nell’est.

I periodi migliori per effettuare un viaggio sub in Kenya va da Ottobre ad Aprile. Sulla costa la stagione delle lunghe piogge va da Aprile a Giugno, con Maggio come mese più piovoso. La stagione delle brevi piogge si fa sentire poco, con qualche rovescio ad Ottobre e Novembre, in genere non intenso.

Gennaio e Febbraio sono i meno piovosi dell’anno, ma sono caratterizzati da un clima caldo e afoso; d’altra parte sono anche quelli in cui il mare è più tranquillo e limpido, perciò più adatto alle immersioni. Agosto e Settembre sono i mesi meno caldi, abbastanza soleggiati e poco piovosi, quindi ideali per gli amanti della vita da spiaggia.

Soprattutto tra fine Dicembre e metà Aprile, la costa potrebbe subire gli effetti di cicloni si formano sull’Oceano Indiano meridionale, con conseguente abbondanza di piogge.

Per quanto riguarda gli avvistamenti vi ricordiamo che a Giugno e a Settembre è il momento per osservare le migrazioni delle zebre e degli gnu, da Novembre e Febbraio per vedere gli Squali Balena, da Luglio a Marzo per i delfini e da Luglio ad Agosto per le Megattere.

Curioso di scoprire il Kenya? Allora organizza adesso il tuo viaggio sub in Kenya!

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Immersioni in Baja California e Baja California Sur: nell’acquario del mondo

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Praticare immersioni in Baja California in Messico, è un’esperienza che ogni sub dovrebbe vivere almeno una volta nella vita.

Questa meravigliosa penisola si estende per ben 1.250 Km, partendo a nord da Tijuana, al confine con la California, fino ad arrivare a Cabo San Lucas, nella estrema punta meridionale. La sua larghezza varia, raggiungendo al suo punto più stretto i 40 km.

La Baja Peninsula, tra le più lunghe al mondo, è bagnata ad Ovest dall’Oceano Pacifico e ad est dal Mare di Cortez (Golfo di California), il più ricco di biodiversità dell’intero pianeta. Nella parte settentrionale della penisola si trova la Baja California (Bassa California), che confina nord con la California e l’Arizona, a nord- est con lo Stato di Sonora e a sud con quello della Baja California Sur (Bassa California del Sud). Quest’ultimo, il secondo stato più piccolo del Messico in termini di popolazione, con i suoi tre lati bagnati dal mare, è una delle tappe più amate da sub e snorkeler di ogni parte del mondo.

L’intera penisola è prevalentemente desertica, ma ospita anche magnifiche montagne rocciose e lussureggianti boschi di abeti e querce. Ciò che però la caratterizza è la bellezza e la ricchezza delle acque che la circondano, acque pullulanti di vita, di paesaggi sottomarini variegati e sorprendenti e di una fauna marina di ogni forma, dimensione e colore.

Il punto di forza è sicuramente il Mare di Cortez, soprannominato dal celebre esploratore e oceanografo Jacques Cousteau “l’acquario del mondo” per la sua straordinaria ricchezza. Le migliori immersioni in Baja California e in Baja California Sur sono accessibili tramite crociera. Questo è vero soprattutto per le isole di Socorro e Guadalupe, così come per diverse località nel Mare di Cortez; non mancano però magnifici siti a cui accedere anche da terraferma con l’ausilio di piccole imbarcazioni.

Immersioni in Baja California: quando andare e cosa vedere

Il periodo migliore per praticare immersioni in Baja California e Baja California Sur varia in base al luogo e a cosa si desidera vedere. Da novembre a maggio è il periodo migliore per praticare diving all’isola di Socorro. In questi mesi, il tempo soleggiato e le scarse piogge, rendono le condizioni del mare ideali per le crociere. Nei dintorni dell’isola le possibilità di ammirare le mante giganti sono alte tutto l’anno, ma nei mesi invernali aumentano quelle di avvistare due tra i più affascinanti giganti del mare: gli squali balena e le megattere.

I mesi di giugno e luglio non sono i migliori se il vostro intento è quello di intraprendere una crociera sub. In questo periodo le acque sono difficili da navigare, ma soprattutto sono troppo calde e perciò inospitali per le tante specie pelagiche. Di conseguenza la maggior parte delle navi non salpano. Se però questo è il periodo da voi scelto per la vostra vacanza, potrete recarvi a Cabo San Lucas dove, nonostante il caldo umido, le possibilità di praticare immersioni da terra non mancano mai.

Il periodo che va da agosto ad ottobre è quello ideale per le crociere a Guadalupe. Durante questi mesi le temperature più fresche dell’acqua attirano i magnifici grandi squali bianchi, una delle maggiori attrazioni dell’isola. Questo è anche il periodo perfetto per immergersi nel Mare di Cortez. Qui l’acqua, con i suoi 27 ° C di media, diventa il luogo perfetto per ammirare i tanti squali martello presenti nella regione.

Nel corso delle vostre immersioni in Baja California e Baja California Sur, tra splendide barriere coralline, pinnacoli e affascinanti formazioni vulcaniche, potrete imbattervi in una moltitudine di specie diverse: enormi megattere e capodogli, più di 850 specie di pesci, piccoli cavallucci marini, delicate stelle marine, coloratissimi pesci angelo, giocosi delfini, grandi squali bianchi, squali martello, squali balena, eleganti mante giganti, murene, labridi, nudibranchi, distese di alghe viola, tappeti di gorgonie, coralli multicolore e centinaia di simpaticissimi e socievoli leoni marini che hanno scelto queste acque come loro dimora.

Immersioni in Baja California e Baja California Sur: i siti principali

I siti di immersione della Baja Peninsula sono davvero tanti ed adatti ad ogni tipo di sub, dal principiante, all’esperto. I subacquei con più preparazione potranno recarsi nelle isole Revillagigedo (Socorro) e Gordo Banksm, mentre ai principianti consigliamo le zone di La Paz e Cabo San Lucas.

L’arcipelago vulcanico delle isole Revillagigedos (di cui fa parte l’isola di Socorro) è una delle destinazioni più avventurose della zona. Le acque di queste isole disabitate ospitano squali martello, mante giganti e squali pinna bianca. Un sito da visitare è Roca Partida, una montagna sommersa le cui pareti si inabissano quasi perpendicolarmente e nelle cui acque dimorano tonni, megattere e squali balena.

La Paz e le sue isole (Los Islotes, Isla Partida ed Espiritu Santo) offrono una vasta scelta di punti di immersione e una vasta gamma di ambienti: relitti, pinnacoli, grotte, scogliere e un’abbondante varietà di specie pelagiche (oltre 850 specie) tra cui tartarughe, razze, leoni marini, labridi, murene, polpi, stelle marine, mobule, squali balena, squali martello e balene.

Los Islotes sono tre piccole isole conosciute per essere la casa di una colonia di oltre 300 esemplari di leoni marini. Poiché si tratta di una colonia, sono spesso presenti anche graziosi cuccioli. Questi simpaticissimi, curiosi e giocosi animali sono solitamente molto cordiali, ma possono diventare aggressivi durante il periodo della riproduzione.

La Paz è una destinazione eccellente non solo per i sub, ma anche per gli snorkeler che, durante i mesi primaverili ed autunnali, potranno provare l’emozione di fare snorkeling con gli squali balena nella baia  e con i leoni marini nell’isola di Espiritu Santo. Infine, Playas Tecolote ed El Coyote offrono agli snorkelisti barriere coralline avvolte da acque dalla visibilità eccellente.

Video Buceo Carey XXV Aniversario from Producciones Mar Adentro on Vimeo.

Sul litorale centrale del Mar di Cortez c’è Punta Concepcion. Qui le immersioni avvengono tra fondali ricoperti da massi, che tra le loro crepe ospitano pesci angelo e farfalla, murene, invertebrati e, occasionalmente, leoni marini e specie pelagiche di più grandi dimensioni.

Alcuni dei siti di immersione più eccellenti del Mare di Cortez si trovano anche nelle vicinanze di Loreto, meravigliosa località sulla costa orientale con un’area marina protetta. Da non perdere Los Candelleros, scogliere sottomarine che puntano direttamente verso le profondità rocciose.

La Bufadora, sulla costa del Pacifico nel nord della Baja Peninsula, è un altro sito molto conosciuto e soprattutto molto amato dagli amanti della fotografia. Tra grotte e pareti rocciose è possibile ammirare distese infinite e coloratissime di gorgonie, nudibranchi, spugne e anemoni. È presente anche una colonia di leoni marini e, sulla superficie, uno spettacolare sfiatatoio marino.

Situato sul Mar di Cortez a nord-est di Cabo San Lucas, il Parco Nazionale Cabo Pulmo fu fondato nel 1995 per proteggere una delle tre barriere coralline del continente nordamericano occidentale. Il parco ospita attualmente 6.000 specie tra cui leoni marini, megattere, squali balena, tartarughe, cernie, anguille e squali di barriera. Nel parco troviamo El Bajo, a circa 13 chilometri a nord-est di La Paz. È un’immersione che ci sentiamo di consigliare solo ai più esperti. Qui, tra tre pinnacoli sommersi, potrete vivere l’emozione di trovarvi a tu per tu con banchi di squali martello, carangidi, tonni e, occasionalmente, con squali balena, mante, megattere e capodogli.

Altra tappa imperdibile, durante le vostre Immersioni in Baja California e Baja California Sur, è Cabo San Lucas che, pur non presentando la stessa ricchezza di altre zone del Mare di Cortez, offre delle immersioni davvero interessanti. Nei pressi di Gordo Banks e The Wreck, avrete la possibilità di osservare squali martello, razze, tartarughe, tonni e murene. Nel fondale roccioso di Santa Maria e nei siti limitrofi, è possibile trovare aragoste, pesci lucertola, pesci scatolai maculati, razze, pesci pappagallo e, saltuariamente, balene grigie e megattere.

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Nudibranchi, pesci tropicali e leoni marini popolano San Lucas Bay e a Land’s End  il Mare di Cortez incontra l’Oceano Pacifico, creando grandi scogliere, pinnacoli e pareti.

Vicino a Cabo San Lucas troviamo anche Pelican Rock, un pianoro sabbioso da cui è possibile immergersi. Tra pareti ricoperte di distese di gorgonie vivono pesci pappagallo, pesci angelo, rane pescatrici, razze, aragoste e pesci leone. I più fortunati potrebbero avvistare anche squali pinna bianca, mante e squali balena.

Situate a meno di 10 km dalle coste del Messico e a poco più di 20 km da San Diego, le isole di Los Coronados sono tra le destinazioni preferite tra i sub per via dell’ambiente semi-tropicale. Conosciute per la loro numerosa popolazione di leoni marini californiani, le Isole Coronado sono famose anche per immense distese di alghe viola e per la presenta del relitto di uno yacht a motore degli 90 anni, la cui struttura è ormai dimora usuale della spigola gigante.

E voi? Avete mai fatto immersioni in Baja California e Baja California Sur? No?! Allora non aspettate oltre. Scoprite subito le nostre offerte sub e snorkeling e organizzate ora il vostro prossimo indimenticabile viaggio.

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Viaggio sub alle Maldive: il paradiso (dei sub) non è mai stato così vicino 

Immagina di immergerti nelle acque cristalline durante il tuo viaggio sub alle Maldive, tra iridescenti fondali e barriere coralline popolate da specie marine piene di fascino e bellezza.  

Senti il sole che scalda la tua pelle bagnata mentre passeggi su spiagge candide e ti sdrai all’ombra di alte palme che sembrano toccare il cielo turchese.  

Sali su una nave da crociera per sub che solcano i mari maldiviani per vivere qualche giorno a contatto esclusivo con il mare e i suoi tesori.  

Ora apri gli occhi, sorridi e preparati a partire per il tuo viaggio sub alle Maldive, perché questo paradiso terrestre è più vicino di quanto potresti pensare!   

La Repubblica delle Maldive, a ovest dello Sri Lanka e a sud dell’India, ti aspetta con i suoi atolli immacolati, le sue acque calde e trasparenti e una flora e fauna uniche al mondo.  

Le oltre 1000 isole e il 99% di acqua fanno delle Maldive una delle mete più desiderate dagli appassionati di sub, snorkeling e vita marina, ma anche di relax, natura e spiagge da cartolina.  

Per il tuo viaggio sub alle Maldive scegli l’atollo dei tuoi sogni tra quelli di Malè, Ari Sub, Baa, Alifu e gli altri e vivi il tuo sogno ad occhi aperti.  

Qui potrai dedicarti alle immersioni in alcuni dei siti più interessanti e ricchi dell’Oceano Indiano, adatti ad ogni esperienza e tipo di immersione, da quella in thila, a quella in kandu e in laguna.  

E se non ami le immersioni a grandi profondità avrai l’opportunità di dedicarti allo snorkeling lungo la barriera corallina e imbatterti così in pesci di barriera, tartarughe, spugne, coralli e altre meraviglie del mare. 

E dopo aver nuotato tra grotte e giardini di anemoni e aver incontrato i sinuosi squali che abitano queste acque, come lo squalo pinna bianca, lo squalo pinna nera, lo squalo grigio, la manta e i fantastici squali balena, sarà il momento di rilassarsi in uno dei resort da sogno dell’arcipelago, famosi in tutto il mondo, per accoglienza e ospitalità.  

Preparati ad innamorarti dei colori magici di queste isole, delle albe e dei tramonti che tolgono il fiato, dei fondali che cambiano aspetto durante le romantiche immersioni notturne e di tutti gli scorci meravigliosi da fotografare e tenere per sempre nella memoria, e nel cuore.  

Sappi che le condizioni dell’acqua e quindi le possibilità di immersioni variano in base al periodo scelto: se vuoi ammirare mante e squali balena farai bene a scegliere la zona ovest in inverno e la zona est nel periodo estivo.  

viaggi per sub Maldive

Ma una cosa è certa: le Maldive sono uno spettacolo assicurato in ogni periodo dell’anno 

Se non vedi l’ora di partire per questo magico arcipelago leggi di più su come vivere un viaggio sub alle Maldive e preparati alla tua vacanza sub alle Maldive, l’arcipelago dei sogni!

 

 

 

 

 

 

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Viaggio sub in Thailandia, il regno degli uomini liberi e degli squali balena

Koh Phi Phi

Un viaggio sub in Thailandia non si dimentica. Terra di indescrivibili bellezze artistiche e naturali, l’antico Siam è forse, tra gli Stati del sud-est asiatico, il più affascinante e carismatico.

Il nome Thailandia deriva da thai, che significa “libero”. Il Regno di Thailandia è dunque il paese degli uomini liberi e il sanuk, ovvero la capacità di trovare gioia e piacere in tutte le attività quotidiane, ne sintetizza perfettamente lo spirito; ed è proprio lo spirito gioioso ed accogliente del popolo thailandese, unito alle infinite bellezze che questa terra regala, che spingono ogni anno migliaia di sub e viaggiatori a perdersi in questo mondo fatto di spiagge bianchissime, boschi e montagne, templi incantati, tradizioni immutate, acque cristalline, fondali meravigliosi e città in cui la modernità si miscela con le testimonianze di un glorioso passato.

La Thailandia ha nel suo mare cristallino e pieno di vita uno dei suoi punti di forza. Durante il tuo viaggio sub in Thailandia, paesaggi marini di una bellezza senza pari, ti avvolgeranno, trasportandoti in una dimensione quasi onirica da cui non vorrai più distaccarti.

Con 19 riserve marine, 2.500 Km di coste, centinaia di isole e fondali brulicanti di vita, la Thailandia offre agli appassionati di snorkeling e di subacquea un’ampia scelta di punti di immersione adatti a ogni livello, dal principiante che per la prima volta si approccia a questi fantastici sport, al sub più esperto. I diving center sono numerosissimi, così come le infrastrutture, i servizi offerti e le strutture ricettive: dal resort extra lusso, al romantico bungalow in riva al mare da cui godersi magnifici tramonti; dal centro benessere in cui coccolare anima e corpo, al giro in yacht tra le decine di isole e baie.

viaggio sub in Thailandia

Durante un viaggio sub Thailandia la possibilità di imbattersi con la variegata fauna marina locale è altissima, ma in alcuni siti l’acqua è talmente cristallina da permettere, già dalla superficie, la visione di tutto il magico e colorato mondo sottomarino abitato da squali balena, squali pinna bianca, squali grigi, squali leopardo, mante, marlin, tartarughe, pesci volanti, delfini, pesci pappagallo, pesci farfalla, cernie, barracuda, distese di coloratissimi coralli e affascinanti relitti.

La Thailandia vanta un’offerta subacquea al top durante tutto l’anno. Il periodo che ti consigliamo è da novembre a febbraio, quando le piogge sono meno frequenti ed il caldo è meno afoso, l’aria più fresca e il tasso di umidità molto più basso. A seconda dei periodi, alcune regioni sono preferibili ad altre. Da maggio ad ottobre è consigliabile visitare il Golfo della Thailandia, da novembre a maggio, invece, il Mare delle Andamane, mentre il periodo migliore per immergersi insieme agli squali balena va da febbraio a maggio.

viaggi per sub thailandia

E per coloro che non amano le immersioni? Non resta che scegliere tra giri in barca, windsurf, tour tra i villaggi, pesca sportiva, crociere, trekking con gli elefanti, tour gastronomici, shopping nelle pittoresche botteghe artigiane o nei mercati galleggianti, trattamenti nelle migliori spa dell’intera Asia (la Thailandia vanta oltre 600 centri termaili), passeggiate e tour alla scoperta di templi e luoghi sacri e decine di altre esperienze che questa ammaliante terra vi offre.

Se ti è venuta voglia di visitare questo meraviglioso paese, pensa al tuo prossimo viaggio per sub in Thailandia o alla tua prossima crociera per sub!

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VIAGGI PER SUB alle Maldive, immersioni da sogno nell’Oceano Indiano

Tutti gli appassionati di subacquea, snorkeling e vita marina vorrebbero, almeno una volta nella vita, vivere l’emozione di fare viaggi per sub alle Maldive, un vero e proprio paradiso nel cuore dell’Oceano Indiano.

La Repubblica delle Maldive, a ovest dello Sri Lanka e a sud dell’India, si sviluppa su 1.192 isole di origine corallina e calcarea articolate lungo una doppia catena di 26 atolli. Le acque calde e trasparenti e l’abbondanza di barriere coralline ricche di pesci tropicali, squali e tartarughe, fanno delle Maldive una delle destinazioni top per le crociere ed i viaggi sub in tutto il mondo.

Albe e tramonti favolosi, colori accesi, mare turchese, acque cristalline, spiagge bianche di sabbia candida e una rigogliosa e varia fauna marina. E ancora, resort da sogno, diving centers specializzati, accoglienza speciale. Questo e tanto altro renderanno il vostro viaggio sub alle Maldive un’esperienza indimenticabile!

Un arcipelago incontaminato, un vero e proprio angolo di paradiso sulla terra,composto da centinaia e centinaia di isole ma, soprattutto, per il 99% da acqua; ideale per le immersioni subacquee ma anche per chi ama lo snorkeling.

Gli appassionati di fotografia subacquea potranno vivere l’esperienza unica di fare immersioni notturne e scoprire fondali di una bellezza unica: grotte, spaccature e passaggi ricoperti da giardini di anemoni e gorgoni che vi lasceranno senza fiato!

Viaggi per sub alle Maldive: i punti più famosi

Tra le mete più rinomate per un viaggio sub alla Maldive ci sono senza dubbio gli atolli di Malè Nord e Malè Sud con la capitale Malè che merita una visita per entrare in contatto con la cultura e le tradizioni di questo arcipelago unico al mondo.

Tra le altre mete da non perdere ricordiamo l’atollo di Ari Sud, l’Atollo di Baa e l’atollo di Rasdhoo. 

Per quanto riguarda i punti di immersione alle Maldive essi sono praticamente infiniti e tutti pieni di meravigliose da scoprire. Non esiste un punto migliore o peggiore dove fare immersioni, l’importante è rivolgersi ai diving locali e ad operatori che siano grandi conoscitori di queste splendide acque. Di seguito vi segnaliamo una selezione dei punti più famosi per fare immersione:

Embodhoo kandu: area marina protetta situata nella parte Sud dell’atollo di Malè. Questo kandu raggiunge una profondità che va dai 12 ai 40 metri ed è considerato da molti il migliore per le immersioni in tutto mondo.

Gurahidoo kandu: ancora a Malè, ancora un’area protetta, ancora kandu. La profondità varia dai 14 ai 40 metri. Alcuni sub lo ritengono addirittura più bello di Embodhoo.

Kalhahandi kandu: definito dai subacquei nostrani il “Panettone” a causa della sua forma, questo sito di immersione, nella parte Sud dell’atollo di Ari è consigliato soprattutto per sub esperti a causa delle forti correnti ed è rinomato per la spettacolarità delle formazioni coralline.

Banana reef: situato nella parte Nord di Malè, con una profondità che varia dai 5 ai 30 metri, è in assoluto uno dei siti più popolari per le immersioni alle Maldive.

Shipyard: nel canale che separa l’isola di Felivaru da quella di Gaaerifaru, il “cimitero delle navi” deve il suo macabro nome alla presenza di non uno, ma ben due relitti di pescherecci lunghi 30 metri. Ciò che rende famoso e spettacolare questo sito è anche la posizione di questi due relitti: mentre uno riposa sul fondo adagiato su di un fianco, l’altro si è posato verticalmente sul fondale ed ha la prua che sporge prepotentemente dalla superficie dell’acqua. Un paradiso per gli amanti di questo tipo di immersioni!

Viaggi per sub alle Maldive: i tipi di immersione possibili

I viaggi per sub aalle Maldive vi permetteranno di vivere tante esperienze uniche, offrendovi una grande varietà di tipi di immersione. I siti di immersione infatti sono più di un centinaio e variano per la tipologia di immersione. Vediamone alcune:

Immersione in thila

Le thila sono formazioni coralline sommerse che, dal fondale, si ergono fino a 5-15 metri dalla superficie dell’acqua. Di varie dimensioni, la cima di queste vere e proprie montagne sottomarine è ricoperta da coralli e quindi da vita marina, mentre le pareti sono ricche di grotte e sporgenze. Quando la cima è molto vicina alla superficie dell’acqua sono chiamate giri e costituiscono il perimetro degli atolli.

Immersioni in kandu

Ovvero immersioni all’ interno del passaggio che collega la laguna interna dell’atollo al mare aperto. Ogni atollo può averne anche più di uno e questi sono i punti di immersione migliori per chi ama immergersi in acque con forti correnti, perfette per incontrare grandi pesci pelagici attratti dal plancton che prolifera al loro interno.

Immersioni in laguna

Una volta varcata la soglia del kandu, si entra nel piccolo mare dell’atollo. Solitamente non è molto profondo, per questo è l’ambiente ideale per i corsi sub e per chi vuole vivere un primo approccio con le immersioni in un vero e proprio paradiso terrestre.

Viaggi per sub alle Maldive: le esperienze per chi non fa immersioni

Non solo diving alle Maldive ma mille altre esperienze da vivere insieme per una vacanza indimenticabile a contatto con un mare straordinario!

Anche se non siete amanti delle immersioni in profondità e preferite altri tipi di esperienze infatti non potete andare alle Maldive senza immergervi anche solo con maschera e boccaglio e scoprire con i vostri occhi il meraviglioso spettacolo che si apre davanti a voi, in quelle acque cristalline e ricchissime.

Potrete andare alla scoperta delle barriere coralline che si trovano solo nei mari tropicali, in acque tiepide e poco profonde. Esse sono abitate da organismi vegetali invertebrati, come madrepore, meduse, spugne, stelle marine, conchiglie e polipi e da vertebrati come pesci chirurgo, pesci angelo, pesci farfalla, pesci balestra, pesci palla, pappagallo, cernie, murene e molto altro ancora.

Oltre all’emozione di nuotare tra infinite specie di pesci tropicali dai mille colori potrete anche ammirare tartarughe e squali che si muovono tranquillamente all’interno del loro habitat naturale.

Tra gli squali che si possono avvistare anche semplicemente facendo snorkeling ricordiamo lo squalo pinna bianca, lo squalo pinna nera, lo squalo grigio, l’aquila di mare, la manta e lo squalo leopardo.

Un’esperienza che vi consigliamo di fare è sicuramente una crociera sub alle Maldive: imbarcarvi su una nave di questo genere vi permetterà di vivere qualche giorno fuori dal mondo, a contatto con mare e cielo, immersi nel turchese di queste acque favolose e incontaminate, alla scoperta di uno dei fondali più belli e vari del mondo.

Viaggi sub alle Maldive: flora e fauna

La flora delle Maldive è ricca di palme da cocco, mangrovie e alberi da frutta tropicale come mango, lime, banana e papaya. Diffusissimi sono anche i fiori: in tutto l’arcipelago se ne contano oltre 60 specie, di cui 20 endemiche. La fauna terreste è composta in prevalenza da uccelli, come aironi e aquile pescatrici e da insetti e rettili di vario genere.

La fauna marina è tra le più ricche e varie al mondo. Oltre ai diversi pesci tropicali che vivono nelle barriere coralline si trovano anche cernie, mante, trigoni, razze, barracuda, tonni, marlin e diversi tipi di squali, tra cui squali pinna bianca e pinna nera, squali martello e squali balena.

Viaggi per sub alle Maldive: quando andare

Alle Maldive possiamo individuare due principali stagioni climatiche: quella umida che inizia a maggio e termina a novembre e quella secca che inizia a novembre e termina ad aprile.

Le condizioni dell’acqua e quindi le possibilità di immersioni variano in base al periodo scelto: da dicembre ad aprile, l’acqua è più limpida ad est ed in generale le condizioni climatiche sono migliori. Nei periodi estivi, l’acqua è più pulita ad ovest ed il mare è più mosso con possibilità di cambiamenti repentini delle condizioni atmosferiche.

viaggi per sub Maldive

Proprio per questo, se sceglierete di vivere l’esperienza unica di un viaggio sub alle Maldive ricordate che per ammirare in immersione mante e squali balena è consigliabile soggiornare nei villaggi del lato ovest degli atolli durante la stagione invernale e in quelli del lato est nel periodo estivo.

Una cosa è certa: le Maldive sono uno spettacolo assicurato. Durante tutto l’anno infatti è possibile fare immersioni, snorkeling e crociere per vedere tartarughe, murene, polpi, pesci pipistrello, squali nutrice, squali chitarra, pinna nera e grigi.

Cosa aspettate? Scoprite tutti i viaggi per sub alle Maldive e vola in questo arcipelago magico per immergervi nelle sue acque spettacolari!

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Crociera per sub alle Maldive: la scelta perfetta per scoprire questo paradiso

L’arcipelago delle Maldive, con le sue acque incontaminate, i suoi ricchissimi fondali e le oltre 1000 isole coralline, rappresenta una tappa d’obbligo per tutti gli appassionati di subacquea, di snorkeling e del mare 

Vi abbiamo raccontato come organizzare e vivere al meglio la vostra vacanza sub alle Maldive. Nell’arcipelago ci sono moltissimi centri diving per fare immersioni, ma se state cercando un’esperienza unica e fuori dal comune, vi consigliamo di imbarcarvi per una crociera per sub alle Maldive.   

crociera sub alle Maldive

A detta di molti appassionati di subacquea, il modo migliore per godersi la grande abbondanza di esperienze subacquee che offrono le Maldive è proprio una crociera sub.  

Nonostante gli splendidi ed estremamente rilassanti comfort che i resort pluristellati mettono a disposizione, solo attraverso una crociera per sub alle Maldive avrete la possibilità di esplorare in pochi giorni tantissimi siti di immersione, molti dei quali irraggiungibili partendo da un villaggio turistico. 

Spostarsi con un’imbarcazione ha quindi il vantaggio di diversificare i diving center, vivendo ogni giorno esperienze diverse, tra varietà infinite di pesci tropicali, barriere coralline e acque di diversa profondità.  

La maggior parte delle crociere parte da Malè e, a seconda degli itinerari, toccano mete affascinanti come l’atollo di Malè Nord, l’atollo di Ari Sud, l’atollo di Baa, l’atollo di Rasdhoo  

Crociera sub alle Maldive: quando andare  

Le stagioni climatiche che interessano le Maldive e quindi influenzano la vita acquatica dell’arcipelago sono sostanzialmente due: quella umida che inizia a maggio e termina a novembre e quella secca che inizia a novembre e termina ad aprile.  

La stagione umida, negli ultimi anni, non è più strettamente legata alla stagione delle piogge, come accadeva qualche anno fa, ma alla presenza del monsone di sud-ovest che porta con sé un clima più umido.  

Maggio è anche il mese in cui in alcune zone, in particolare sull’atollo di Baa, arrivano le mante. In questo periodo la visibilità di riduce di molto, da 40 passa a 20 metri e le notevoli quantità di plancton presenti attraggono le mante che si concentrano in questa zona delle Maldive soprattutto tra giugno e novembre.  

Da novembre ad aprile si ha il clima migliore e la corrente oceanica porta acqua limpida, ideale per vivere al meglio le esperienze sulla barriera corallina. In questo periodo le mante si spostano negli altri atolli e ovunque si possono incontrare aquile di mare, tonni, cernie, squali balena e delfini.  

Durante tutto l’anno è possibile fare immersioni, snorkeling e crociere per vedere tartarughe, murene, polpi, pesci pipistrello, squali nutrice, squali chitarra, pinna nera e grigi. 

Perché scegliere una crociera per sub alle Maldive 

La crociera per sub alle Maldive quindi, è senza dubbio l’opzione migliore per cogliere il fascino del mondo subacqueo di queste isole immerse nell’acqua turchese dell’Oceano Indiano.  

Alle Maldive potete davvero vedere di tutto, provando diverse tipologie di immersioni subacquee, dalle thila ovvero montagne che si elevano al di sopra della superficie del mare, alle immersioni in kandu, vivendo emozioni uniche, ammirando splendidi coralli, tartarughe, mante, aquile di mare e squali di ogni genere.  

Una crociera sub alle Maldive vi offrirà l’opportunità di vivere qualche giorno a contatto diretto con l’acqua e i suoi tesori e di scoprire tanti diversi siti di immersione in vari atolli dell’arcipelago in assoluta tranquillità e fuori dal turismo di massa.  

Gli itinerari di una crociera sub alle Maldive possono variare adattandosi alle vostre esigenze di viaggio, alle condizioni del mare, al periodo dell’anno e alla migrazione dei pesci.  

viaggi per sub Maldive

Bisogna anche tenere ben chiaro il tipo di crociera sub alle Maldive che si vuole trascorrere, perché non tutte le barche hanno gli stessi comfort e lo stesso equipaggiamento.  

Una crociera subacquea alle Maldive riserva molte soddisfazioni, ma richiede anche una certa preparazione. Infatti una barca, per quanto ben organizzata, ha spazi ridotti e la convivenza può essere a volte difficile: è pertanto sempre richiesto un sano spirito di adattamento rispettando le esigenze di tutti i partecipanti. 

Per questo è importante affidarsi ad esperti come noi di Divecircle e pianificare una crociera sub che soddisfi a pieno le aspettative di tutte le persone a bordo. 

Organizzate insieme a noi la vostra crociera sub alle Maldive e preparatevi a un viaggio nella pura meraviglia di questo arcipelago unico al mondo! 

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Incontri con lo squalo balena: codice di comportamento

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Lo qualo balena è uno dei tanti meravigliosi abitanti dei mari che è possibile incontrare andando a zonzo per il continente blu. L’emozione può essere talmente incontenibile che, talvolta, ci dimentichiamo di essere solo ospiti in un ambiente selvatico e ci precipitiamo ad accarezzare, solleticare o dare cibo a qualsiasi animale passi nelle nostre vicinanze, se non addirittura ad aggrapparci e farci trainare.

Questo accade specialmente quando si incontra animali grandi, lenti ed inoffensivi, come lo squalo balena, che ci inducono a credere che non sia poi così grave toccarli o far loro trasportare il nostro leggiadro peso. Ma non è proprio così.

Anche se capiamo che l’entusiasmo, in quei momenti, sia incontenibile, è sempre meglio non toccare gli animali selvatici, per rispetto nei loro confronti. Il contatto, infatti, al di là del semplice fastidio che potrebbe suscitare negli animali, potrebbe trasmettere loro batteri ed altri agenti patogeni, asportargli lo strato protettivo superficiale nonché spaventarli ed innervosirli.

Codice di comportamento con lo squalo balena

Questo “vizietto” del toccare è così diffuso che la “Società per la Conservazione degli Squali Balena” delle Seychelles ha redatto un Codice di comportamento da adottare in caso di incontri con lo squalo balena. Il Codice è indirizzato sia alle guide subacquee che ai conducenti dei natanti ed a tutti i loro clienti, per rendere il subacqueo responsabile nelle proprie interazioni con le forme di vita selvatica.

diving in Thailandia-squalo balena


Il Codice è stato approvato dal Governo delle Seychelles, ed è basato su dati provenienti da vari esperti che da molti anni registrano incontri con lo squalo balena. Il suo obiettivo è quello di consentire ai subacquei un’esperienza gratificante, divertente e, allo stesso tempo, di evitare disturbo o danni agli animali. Funziona un po’ come il galateo per la società umana, che ci aiuta a vivere rapporti sociali civili e basati sul rispetto reciproco.

Regole per i sub

Ecco quali sono, dunque, le regole che i subacquei, e non solo, devono seguire durante gli incontri con lo squalo balena.

  • nuotare solo di fianco o dietro all’animale, mai davanti;
  • mantenersi sempre ad una distanza di 3 metri dalla porzione anteriore dell’animale, a 4 metri dalla porzione posteriore e caudale;
  • fare foto senza usare il flash;
  • non toccare o cavalcare l’animale per nessun motivo ed in nessun modo. Tanto meno limitarne i movimenti;
  • non utilizzare veicoli di propulsione subacquea;
  • sono consentite un massimo di 8 persone alla volta in acqua.

Regole per le barche

  • quando un vascello entra nella “zona di contatto” di uno squalo balena, ovvero se si trova a meno di 200 metri dall’animale, deve issare una bandiera speciale. In questo caso nessun altro vascello deve avvicinarsi alla zona di contatto;
  • il vascello che è entro la zona di contatto dell’animale deve mantenere una distanza da questo di 10 metri o più;
  • il vascello che è entro la zona di contatto deve mantenere una velocità inferiore agli 8 nodi se si trova ad una distanza maggiore di 50 metri, mentre deve ridurre la velocità a 2 nodi se si avvicina a meno di 50 metri dall’animale;
  • il tempo di “contatto” non deve eccedere la mezz’ora, soprattutto se ci sono altri vascelli in attesa di accostarsi;
  • il vascello deve avvicinarsi all’animale dalla parte della testa o di fianco, non da dietro. Non deve quindi inseguire l’animale;
  • il conduttore del vascello deve registrare i dati dell’approccio per comunicarli alle Autorità.

La speranza è che queste norme possano stimolare una cultura dell’eco-turismo basato su questa splendida specie, permettendoci di ammirarla in tutto il suo splendore evitandole allo stesso tempo eccessivo disturbo.

Il Codice di comportamento avrà tanto più successo quanto più tutti noi ci atterremo alle regole e ci faremo portavoce del rispetto per l’ambiente e per la vita selvatica.  La tutela dello squalo balena migliorerà molto se queste regole saranno applicate anche dove esse non sono ancora obbligatorie.

Perché il rispetto del mare è un impegno di tutti, come sono patrimonio di tutti la sua bellezza e la sua ricchezza.