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VIAGGI PER sub in Turchia, l’acquario tra il Mediterraneo e il Mar Nero

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Organizzare viaggi per sub in Turchia è il compromesso perfetto tra sub esperti e snorkelisti: qui, tra queste acque, ci si può’ immergere in profondità oppure godersi il mare facendo snorkeling. Il paesaggio marino che offre la Turchia, un Paese a due passi da noi, è davvero sorprendente. La Turchia infatti viene rinominata “l’acquario” proprio per la varietà di specie marine che si possono incontrare durante le immersioni e, ovviamente, per le sue acque limpide e cristalline.

Il mare ha una visibilità incredibile e la ricchezza di flora e fauna la rendono un luogo ideale non solo per i sub ma anche per i fotografi subacquei! Scegliere di fare una vacanza sub in Turchia vi farà scoprire luoghi incredibili, quasi dietro casa.
I luoghi per le immersioni in Turchia più famosi sono sicuramente quelli che vanno da Bodrum ad Antalya. Tra queste coste troviamo una varietà di flora e fauna davvero incredibile. Qui l’acqua è ancora più cristallina ed è anche tiepida: le temperature si aggirano tra i 17 e i 24 gradi centigradi.
Tra le acque de “l’acquario” si possono incontrare bellissime cernie dorate, pesci pappagallo e tante tartarughe! Potrete inoltre nuotare con i delfini e se siete fortunati, avvistare le foche monache!

Viaggi per sub ed Immersioni in Turchia

Durante una viaggio sub in Turchia potreste anche immergervi tra i relitti, ce ne sono davvero molti. Il più famoso si trova a circa 50 miglia da Izmir e 20 metri di profondità. Si tratta di un aereo, un Airbus A300 che è stato messo nelle acque del Mar Egeo per incentivare il turismo subacqueo in Turchia.
Nasce così un’incredibile barriera corallina attorno al veicolo depositato sul fondo. Non è l’unico veicolo ad essere stato portato tra le acque del Mar Egeo, ce ne sono almeno cinque di reale importanza.
Immaginate i fondali della Turchia come un quadro colorato, sono davvero così. Tra coralli, conchiglie, abitanti colorati, sottomarini che rendono più magica l’ambientazione, sarà come essere dentro un museo.

I luoghi principali per le immersioni si trovano principalmente sui mari del Mediterraneo e dell’Egeo. I siti di maggiore interesse si trova nel Mar di Marmara e nei Dardanelli. Altre località dove immergersi in Turchia sono: Marmaris, Bozburun, Bodrum e Fethiye.
La scelta migliore per vivere una vacanza sub in Turchia indimenticabile è quella della crociera per sub con l’itinerario da Bozburun a Datça: in questo modo potrete vedere tutte le meraviglie che questo luogo ha da offrire.

Non solo immersioni sub in Turchia!

Per chi desidera anche conoscere la cultura e la storia della Turchia e ha scelto la crociera sub, c’è la possibilità di fare delle escursioni a terra. La più importante è quella a Knidos. Questa è una bellissima cittadina molto antica che affaccia sulla costa egea. Passeggiare qui è come fare un tuffo nel passato, nel mondo antico. Inoltre si può visitare una tradizionale fabbrica di navi in legno, oltre a poter fare tante passeggiate tra le colline della costa Turca.

Quando andare per un viaggio sub in Turchia

In generale è preferibile fare una vacanza sub in Turchia in primavera o in autunno. L’estate in Turchia è molto calda anche se le temperature variano da zona a zona. I mesi migliori per visitare la costa nord e nord-est sono luglio e agosto, anche se lungo la costa del Mar Nero ad est di Istanbul l’estate è relativamente soleggiata e a volte piovosa. Sulla costa nord-orientale possono esserci piogge anche in estate. Nonostante questo, la temperatura del Mar Nero è abbastanza calda.

viaggi sub Turchia

Il periodo migliore per recarsi sulla costa occidentale va da giugno a settembre, quando le temperature sono elevate e le giornate soleggiate. Il mare potrebbe essere leggermente più fresco per via del vento. Lungo la costa meridionale invece meglio scegliere come come periodi o giugno o settembre.
Per informazioni più accurate si puo’ scaricare gratuitamente la guida DiveCircle sulla Turchia o lasciarsi aiutare dal nostro assistente virtuale.

Insomma, fare immersioni in Turchia vi regalerà emozioni e momenti incredibili. Per visitare tutte le zone di interesse scegliete sempre una crociera sub: in questo modo potrete vedere tutto ciò che c’è da vedere.

Scopri tutti i viaggi per sub in Turchia di DiveCircle e prenota subito il tuo viaggio per sub!

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Viaggio sub alle Maldive: il paradiso (dei sub) non è mai stato così vicino 

Immagina di immergerti nelle acque cristalline durante il tuo viaggio sub alle Maldive, tra iridescenti fondali e barriere coralline popolate da specie marine piene di fascino e bellezza.  

Senti il sole che scalda la tua pelle bagnata mentre passeggi su spiagge candide e ti sdrai all’ombra di alte palme che sembrano toccare il cielo turchese.  

Sali su una nave da crociera per sub che solcano i mari maldiviani per vivere qualche giorno a contatto esclusivo con il mare e i suoi tesori.  

Ora apri gli occhi, sorridi e preparati a partire per il tuo viaggio sub alle Maldive, perché questo paradiso terrestre è più vicino di quanto potresti pensare!   

La Repubblica delle Maldive, a ovest dello Sri Lanka e a sud dell’India, ti aspetta con i suoi atolli immacolati, le sue acque calde e trasparenti e una flora e fauna uniche al mondo.  

Le oltre 1000 isole e il 99% di acqua fanno delle Maldive una delle mete più desiderate dagli appassionati di sub, snorkeling e vita marina, ma anche di relax, natura e spiagge da cartolina.  

Per il tuo viaggio sub alle Maldive scegli l’atollo dei tuoi sogni tra quelli di Malè, Ari Sub, Baa, Alifu e gli altri e vivi il tuo sogno ad occhi aperti.  

Qui potrai dedicarti alle immersioni in alcuni dei siti più interessanti e ricchi dell’Oceano Indiano, adatti ad ogni esperienza e tipo di immersione, da quella in thila, a quella in kandu e in laguna.  

E se non ami le immersioni a grandi profondità avrai l’opportunità di dedicarti allo snorkeling lungo la barriera corallina e imbatterti così in pesci di barriera, tartarughe, spugne, coralli e altre meraviglie del mare. 

E dopo aver nuotato tra grotte e giardini di anemoni e aver incontrato i sinuosi squali che abitano queste acque, come lo squalo pinna bianca, lo squalo pinna nera, lo squalo grigio, la manta e i fantastici squali balena, sarà il momento di rilassarsi in uno dei resort da sogno dell’arcipelago, famosi in tutto il mondo, per accoglienza e ospitalità.  

Preparati ad innamorarti dei colori magici di queste isole, delle albe e dei tramonti che tolgono il fiato, dei fondali che cambiano aspetto durante le romantiche immersioni notturne e di tutti gli scorci meravigliosi da fotografare e tenere per sempre nella memoria, e nel cuore.  

Sappi che le condizioni dell’acqua e quindi le possibilità di immersioni variano in base al periodo scelto: se vuoi ammirare mante e squali balena farai bene a scegliere la zona ovest in inverno e la zona est nel periodo estivo.  

viaggi per sub Maldive

Ma una cosa è certa: le Maldive sono uno spettacolo assicurato in ogni periodo dell’anno 

Se non vedi l’ora di partire per questo magico arcipelago leggi di più su come vivere un viaggio sub alle Maldive e preparati alla tua vacanza sub alle Maldive, l’arcipelago dei sogni!

 

 

 

 

 

 

Diving Tips

Snorkeling che passione: le destinazioni più belle

Snorkeling

Lo snorkeling è semplice, divertente, non ha limiti di età e può essere fatto ovunque; bastano maschera, pinne e boccaglio per scoprire cosa si nasconde sotto la superficie del mare. Uno sport in crescente diffusione non solo in Italia, ma in tutto il mondo. Si tratta di un’attività facilmente praticabile e che non richiede una grande preparazione fisica. Per chi desidera quindi ammirare barriere coralline, visitare musei subacquei o tuffarsi nei cenotes messicani, snorkeling è la parola d’ordine.

Con pinne e maschere, la passione in valigia

Viaggiare mette d’accordo tutti: chi non ama farlo? Lanciarsi poi alla scoperta di nuove mete, con la consapevolezza di poter praticare il proprio sport preferito è ancora più eccitante e divertente. Nessuna valigia non ha abbastanza spazio per una maschera e un paio di pinne: un posticino per loro, lo si troverà sempre.

Dal Messico ai Caraibi, passando per le coste del Mediterraneo in Europa: i luoghi dove fare snorkeling nel mondo sono davvero tanti. Ma dove è possibile regalarsi un’esperienza diversa dal comune? Scopriamo insieme le mete migliori, mettiamoci in viaggio e prepariamoci all’immersione.

Snorkeling nei cenotes messicani

snorkeling nei cenotes

Fare snorkeing nella Riviera Maya, in Messico, non è certo una novità. Oltretutto la sua barriera corallina è il secondo reef più esteso del pianeta.

Non tutti però sanno che questo angolo di mondo nasconde altri luoghi magici, dove concedersi bagni indimenticabili, in contesti da vera favola. Tuffi in acque dolci, quelle più salmastre dei cenotes: grandi fori che si aprono all’improvviso all’interno della giungla messicana e possono raggiungere una profondità di 20 o 30 metri. Non si tratta di un luogo solo per amanti della subacquea o dello snorkeling, ma delle emozioni e dell’avventura.

Snorkeling nel muso subacqueo di Lanzarote

Il Museo Atlantico è un museo contemporaneo che giace sui fondali di Lanzarote. Le opere in PH neutro sono state realizzate da Jason DeCaires Taylor, lo scultore delle immersioni, che realizza sculture sommerse da ammirare anche solo indossando maschera e pinne. Le opere sono poste ad una profondità tra i 12 ed i 15 metri, quindi sono visibili anche dagli snorkelisti che ammirano i fondali dalla superficie. Basta saper nuotare e avere pinne e maschera per ammirare uno dei più importanti musei subacquei al mondo.

Snorkeling a Bonaire

snorkeling a Bonaire

Bonaire, nel cuore delle Antille, è un’isola rinomata soprattutto per le fantastiche immersioni che vi si possono fare, ma anche lo snorkeling è una pratica altamente diffusa. Come potrebbe non esserlo, vista la barriera corallina in perfetta salute e la ricchezza di varietà di pesci tropicali?

La costa occidentale dell’isola è molto famosa tra gli snorkelisti, grazie al vento scarso, al mare calmo e al fantastico mondo sottomarino. In molti punti, la barriera corallina raggiunge la riva. Bastano pochi passi per ritrovarsi già immersi in un acquario tropicale. Una volta sott’acqua, l’incontro con pesce pappagallo, pesce angelo e dell’elegante pesce farfalla è assicurato.

Snorkeling ai Campi Flegrei

Chi desidera fare un tuffo nell’affascinante storia della penisola italiana, potrà farlo con una visita snorkeling nel Parco Archeologico Sommerso di Baia a Napoli.

Equipaggiati di maschera e pinne, i visitatori potranno ammirare ciò che resta della civiltà che viveva in loco nell’antichità: ville, statue e mosaici sotto al livello del mare a causa del bradisisma, fenomeno vulcanico tipico dei Campi Flegreie ora immersi in una nuvola di pesci. Un tesoro a pochi passi da casa.

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Se l’idea di osservare il mondo colorato e affascinante dei fondali marini in totale relax, vi alletta, lo snorkeling è l’attività subacquea giusta per voi. Facile e sicura vi permetterà di osservare le meraviglie che si nascondono sotto il pelo dell’acqua; rilassante e divertente vi consentirà di esplorare in compagnia lo splendido mondo sottomarino.

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Diving Tips

Immersioni nella barriera corallina: i siti più colorati

immersioni sulla barriera corallina

Praticare immersioni nella barriera corallina significa vivere un vero tripudio di colori, esplosione di vita, gioia di colori e meraviglia per il cuore. Un ricordo indelebile, un pensiero che rallegra l’anima di chi ha avuto l’onore di immergersi.

La più alta espressione della magnificenza del mondo sottomarino ha un nome: barriera corallina. Se ne parla spesso, ma quante persone ne hanno mai visto una dal vivo? Diffusa nei mari e negli oceani tropicali, a temperature che si aggirano mediamente sui 25 gradi, è una formazione naturale davvero incredibile.

Composta da componenti rocciose e coralli, è un ecosistema marino dimora di numerosissime specie acquatiche. Questo tipo di ambiente è unico, dal momento che le barriere hanno creato delle isole e delle lagune in mari profondi, modificando sia il fondo che le coste ricoperte di sabbia finissima, frutto dell’erosione marina sui coralli e dell’azione di alcuni pesci che si cibano dei polipi.

Chiunque abbia avuto la fortuna di fare immersioni nella barriera corallina sa bene quanto sia spettacolare e non può che concordare con quanto sopra descritto. Chi non ha ancora realizzato questo sogno invece, prepari carta e penna. Di seguito, infatti, vi condurremo alla scoperta di alcune delle più suggestive barriere coralline esistenti al mondo. Pronti, bolle…via: si parte!

Il fascino della barriera corallina indonesiana

Immersioni barriera corallina

Il viaggio inizia qui: tra tribù primitive, vulcani, natura e cittadine moderne con una cultura millenaria. Immergersi in Indonesia è un’esperienza eccitante e sorprendente. Il più grande arcipelago del mondo, con oltre 13.000 isole, si estende per 34.000 miglia di linea costiera e divide l’Oceano Indiano dal Pacifico.

Gli straordinari fondali di Bunaken conservano un tesoro di valore inestimabile, fatto di pareti scoscese, splendidi coralli e abitato da tartarughe e squali. La barriera corallina ricca e incontaminata, ospita una moltitudine di coralli molli di ogni colore e forma ed è la casa di tutta la straordinaria vita della fauna di barriera. Le acque limpide e gli eccezionali giardini di corallo sono facilmente visibili sia per i sub che per gli snorkelisti dalla superficie.

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Immersioni nella barriera corallina? Non dimenticate Curacao e Bonaire

Berrier Reef: le più belle barriere coralline

Salutiamo la splendida Indonesia e planiamo sulle meravigliose Antille Olandesi. Le coste di Curaçao si estendono per 50 chilometri e oltre a splendide spiagge caraibiche, l’isola offre ben 60 punti d’immersione. La barriera corallina, vicino alla riva, si raggiunge con una breve nuotata. Basta quindi indossare boccaglio e maschera, o portare con sé la bombola di aria compressa, per tuffarsi alla scoperta di un fantastico mondo sottomarino, fatto di coralli e abitato da pesci colorati.

viaggi per sub antille olandesi

Stesse acque calme e cristalline bagnano la sorella Bonaire, destinazione ideale per chi desidera fare un tuffo “colorato”. Detta “Diver Paradise”, è l’isola più piccola e più selvaggia, con una natura ancora vergine e paesaggi incantevoli. I suoi fondali sono ricchi di magnifici coralli. Un paradiso terrestre, lungo 22 miglia e largo 5, coloratissimo, accogliente e a portata di pinne, maschera e boccaglio.

Immersioni nella barriera corallina di Sharm El-Sheikh: un tuffo tra i colori

Le più belle barriere coralline del mondo

Dopo aver concluso la nostra visita al Parco Nazionale di Bunaken e dopo aver assaporato il gusto di un tuffo nei fondali del Mar dei Caraibi, tappa d’obbligo: l’incantevole Sharm El-Sheikh.

Lembo di terra stretto tra l’Africa Nord Orientale e la penisola arabica, non conosce altra stagione all’infuori dell’estate. Luogo ideale per le vacanze sub, il Mar Rosso è considerato un oceano in continua formazione. Il suo isolamento geografico, nel corso dei secoli, ha dato vita infatti ad un ecosistema marino unico che ospita più di 150 specie di corallo. Una delle più grandi barriere coralline esistenti al mondo e un mare che non teme confronti. La sua barriera è dimora sicura di pesci di mille specie, e dai colori più belli, che tranquillamente nuotano insieme ai visitatori che vi si immergono. Il paradiso che vive nei fondali di questa parte del Mar Rosso, nessuno è in grado di narrarlo e la sua ricca barriera corallina richiama sub provenienti da ogni parte del mondo.

viaggi per sub Egitto

L’importanza della barriera corallina tuttavia, non può e non deve limitarsi solo alla sua attrattività turistica. Questi ecosistemi infatti, vivono in equilibrio precario e sono costantemente messi a rischio dal nostro stile di vita. Immergersi pertanto in un’avventura del genere, richiede quell’amore per il mare che trascende ogni limite, quel rispetto per la natura che nasce dal profondo, quella sensibilità sconfinata che è propria di ogni sub.

Marine Life

Mediterraneo, un mare unico

stretto di Gibilterra visto dallo spazioNASA's Marshall Space Flight Center, flicrk.com

Il Mare Mediterraneo oltre ad essere la culla della civiltà occidentale, ha tre caratteristiche che lo rendono unico: la temperatura calda tutto l’anno, la straordinaria limpidezza dell’acqua ed una eccezionale biodiversità!

Le sue peculiarità sia oceanografiche che biologiche lo rendono un mare unico, ma anche un modello per lo studio di altri mari.

Il Mediterraneo è un mare semichiuso e poco profondo (ha una profondità media di 1430 m, con punte massime di 5000 m) rispetto al vicino Oceano Atlantico, a cui è collegato attraverso lo stretto di Gibilterra da e da cui derivano i suoi popolamenti.

Un mare temperato a temperatura quasi costante!

Data la sua scarsa profondità l’evaporazione delle sue acque superficiali è notevole, e la sua salinità è maggiore rispetto a quella oceanica: 38-39 per mille del Mediterraneo contro 37 per mille dell’Atlantico.

Il riscaldamento delle acque e l’evaporazione provocano la formazione di correnti sia di rimescolamento verticale che di circolazione orizzontale. È stato stimato che il Mediterraneo si essiccherebbe del tutto nel giro di 2000 anni se non vi fosse l’ingresso di acque Atlantiche a compensarne l’evaporazione.

Essendo la profondità dello stretto di Gibilterra esigua (286m max) rispetto a quella dell’oceano antistante, le acque oceaniche che riescono ad entrare nel Mediterraneo sono soltanto quelle superficiali e calde, mentre quelle fredde profonde non riescono a superare il gradino costituito dal fondale di Gibilterra, e quindi non entrano nel bacino Mediterraneo. Viceversa, la perdita di acqua dal Mediterraneo avviene soprattutto per evaporazione, mentre la fuoriuscita di acqua verso l’Atlantico è esigua.

Tale situazione rende il Mediterraneo un mare relativamente caldo tutto l’anno; basti pensare che la sua temperatura non scende mai al di sotto dei 13°C, nemmeno in inverno, anche a grandi profondità, mentre le acque dell’Atlantico raggiungono 2°C di temperatura nelle parti più profonde.

Mar Mediterraneo-Stretto di Gibilterra

La temperatura costante è la principale caratteristica che rende questo mare unico.

Mediterraneo: un mare dall’eccellente visibilità

Un’ulteriore caratteristica del mar Mediterraneo è l‘eccezionale limpidità delle sue acque. Ciò è dovuto al fatto che la temperatura omogenea in inverno permette anche il rimescolamento delle acque profonde, così che i fondali sono ben ossigenati ed i nutrienti vengono distribuiti nella colonna d’acqua.

La parte dei nutrienti che si accumula in acque profonde fuoriesce infine con la corrente profonda che si riversa nell’Atlantico, rendendo il Mediterraneo un mare relativamente povero di nutrienti: ciò comporta una maggiore limpidità dell’acqua, altra caratteristica peculiare di questo mare; permettendo, quindi, la penetrazione della luce a profondità maggiori rispetto ad altri mari e, di conseguenza, la presenza di alghe e piante che effettuano fotosintesi fino a 40-50 m di profondità.

Questo consente una maggiore ricchezza delle comunità biologiche fino a profondità impensabili per altri mari temperati.

Mar Mediterraneo

Mediterraneo, hotspot di biodiversità

Le vicende geologiche del Mediterraneo hanno avuto un ruolo importante nello sviluppo di una notevole biodiversità.

I numeri ci aiutano a capire: pensate che questo bacino rappresenta soltanto lo 0,32% del volume totale di tutti i mari del pianeta ma contiene il 7,5% di tutte le specie marine animali e il 18% di quelle vegetali finora conosciute (dati RAC-SPA).
Inoltre, di tutte le specie presenti nel bacino Mediterraneo il 28% sono endemiche; una percentuale altissima! Ma quali sono le cause di tanta ricchezza?

Il Mediterraneo faceva già parte dell’Oceano primordiale, la Tetide; alcune specie caratteristiche di quel popolamento primordiale sono tuttora presenti; una tra queste è il genere di pianta marina Posidonia, che ha una distribuzione disgiunta, con una specie in Mediterraneo e altre due in Australia.

Poi, così come il Mar Rosso, anche il Mediterraneo ha subito vari eventi geologici che lo hanno prima isolato e poi ricollegato ad altri mari; la conseguenza di questo è stata una serie di estinzioni di specie e ricolonizzazioni da parte di altre specie.

Dopo l’ultima crisi di salinità del Messiniano, avvenuta 5 milioni di anni fa, subita dal Mediterraneo, le correnti in ingresso provenienti dall’Atlantico hanno portato di nuovo l’acqua nel bacino e determinato anche la più recente ricolonizzazione del Mediterraneo moderno da parte dei popolamenti Atlantici.

Inoltre, in biologia il fenomeno delle estinzioni è quasi sempre parziale, e quindi parte delle specie del popolamento precedente si è mantenuta nei laghi salati del Messiniano; quando poi le popolazioni rimaste isolate hanno potuto finalmente riespandersi, è avvenuta un’esplosione di nuove specie, un fenomeno tipico chiamato radiazione adattativa.

La radiazione adattativa insieme all’ingresso di nuove specie ha portato all’arricchimento del popolamento ed alla formazione di molte specie endemiche, cioè presenti solo in questo mare. Ecco quindi che il Mediterraneo condivide la maggior parte delle specie con il vicino Oceano Atlantico, ma presenta anche un elevata presenza di endemismi.

Alcuni esempi di endemismi mediterranei

Il gigantesco mollusco bivalve nacchera (Pinna nobilis), associato alla Posidonia oceanica, altro endemismo tra le piante sottomarine; poi la Cratena peregrina, un grazioso e comune nudibranco facilmente osservabile anche facendo snorkeling; il tordo ocellato (Symphodus ocellatus), un pesce facile da incontrare in immersione, anch’esso amante delle praterie di posidonia frammiste a rocce ed anfratti; la bavosa bianca (Parablennius rouxi), associata sia a fondi rocciosi di coralligeno che a fondi coperti di alghe rosse a profondità minori, e spesso confusa dai sub con la fase bianca della bavosa africana; l’attinia di rena, Condylactis aurantiaca, legato ai fondi mobili e mangiato fritto nel sud Italia.

Infine, la conformazione delle coste e del fondale del Mediterraneo è particolare e lo divide in due grandi sottobacini, Occidentale ed Orientale, separati dallo Stretto di Sicilia, e a loro volta suddivisi in golfi e bacini, ciascuno con microclimi caratteristici.

Questo crea le condizioni favorevoli al mantenersi di specie distintive e popolamenti ben caratterizzati. Quindi troviamo per esempio, nello Stretto di Sicilia, delle Laminarie (alghe brune) di origine atlantica che si sono estinte altrove e che invece lì permangono grazie alla risalita di acque fredde ed al forte idrodinamismo.

In conclusione, quindi, il caro vecchio Mare Nostrum, il Mediterraneo, culla di molte civiltà antiche, ci riserva ancora molte sorprese, ci affascina sempre con le sue ricchezze nascoste e non ha nulla da inviare a mari più esotici e sognati dai subacquei. Esso merita senz’altro la nostra attenzione ed il nostro stupore.

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Snorkeling, le bellezze del mare a portata di tutti

maschere da sub

Vi piacerebbe osservare il mondo colorato e affascinante dei fondali marini in compagnia di amici ed in totale relax? Allora lo snorkeling è l’attività subacquea giusta per voi. Snorkeling è un termine inglese che significa “nuotare con il boccaglio” (snorkel) e consiste, appunto, nel nuotare in superficie (da 0 a 5 metri di profondità) mediante l’utilizzo di una maschera e di un boccaglio che permette di respirare.

Attrezzatura e consigli per lo snorkeling

Lo snorkeling è un attività facile e sicura che permette a chiunque di osservare le meraviglie che si nascondono sotto il pelo dell’acqua, ma ciò non vuol dire che non si debbano prendere in considerazione attrezzature e norme di comportamento specifiche. Ecco un elenco dei principali comportamenti da seguire:

  1. eseguire le escursioni in compagnia e comunicare a qualcuno che rimane a riva il programma e l’orario previsto di rientro;
  2. le meraviglie che si trovano sul fondale marino sono molto delicate per questo avere un comportamento ecologicamente responsabile è fondamentale per mantenere intatto l’ambiente marino;
  3. utilizzare una protezione solare perché l’acqua amplifica la potenza del sole.

Attrezzatura da utilizzare:

  • maschera: deve aderire perfettamente al viso per impedire che l’acqua passi al suo interno;
  • snorkel: ovvero il boccaglio, può essere posizionato sia a destra che a sinistra; in commercio è disponibile sia rigido che flessibile ma l’importante è che si adatti alla tua bocca e risulti comodo;
  • pinne: è preferibile utilizzare delle pinne a scarpetta per lo snorkeling, perché non sono troppo lunghe e i movimenti risultano meno faticosi;
  • muta: solitamente non è necessaria, ma risulta indispensabile se si vogliono intraprendere dei lunghi percorsi. In particolare è consigliabile utilizzare una muta più o meno spessa a seconda della temperatura dell’acqua.
Snorkeling

Dove fare snorkeling?

Praticamente ovunque. In ogni specchio d’acqua, con la giusta attrezzatura e le giuste precauzioni è possibile praticare il “nuoto con boccaglio”l’importante è che l’acqua sia limpida e poco mossa per avere una visibilità maggiore e ammirare i tesori presenti anche in profondità.

Un luogo molto famoso dove praticare snorkeling è il lago medusa nella Repubblica di Palau, un bacino naturale dell’isola che, per particolari situazioni legate al territorio, ospita migliaia di meduse innocue per l’uomo. Per questo è possibile immergersi all’interno del lago e nuotare tra loro, in uno spettacolo unico e senza alcuna conseguenza negativa.

Se siete amanti del mare, allora lo snorkeling è l’attività che fa per voi: un’attività rilassante e divertente per esplorare in compagnia l’affascinante mondo sottomarino. Scegliete la destinazione più adatta a voi su divecircle.com.

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Siti di immersione: i 10 più belli del mondo

immersioni-zanzibarPesci dai colori vivaci a Zanzibar

La scelta del punto di immersione dipende da ciò che sapete o non sapete su di esso, dalla vostra curiosità e dalle preparazione tecnica. In questo articolo vorremmo proporvi una lista dei dieci siti di immersione considerati da molti come i migliori al mondo.

Li conoscete già?
  • 1. Australia: qui potete fare un’indimenticabile immersione nella Grande Barriera Corallina, la più grande al mondo, tra  coralli ed esemplari di pesci che non troverete da nessun’altra parte (scopri i viaggi per sub in Australia).
  • 4. Zanzibar: intorno all’isola si possono fare numerose immersioni a 15 e 30 metri di profondità, adatte anche ai neofiti. Anche qui è presente una barriera corallina a dir poco incantevole e ricca di biodiversità. Scopri i viaggi sub in Tanzania!
  • 5. Bali: a Crystal Bay, oltre gli incredibili colori, potreste trovarvi dinnanzi al grande Pesce Luna o ad una manta. Scopri i viaggi per sub in Indonesia!

Continuiamo con…

  • 6. Croazia: tra i vari siti di immersione al mondo anche i vicini fondali croati potranno sorprendervi. In questo Paese infatti si trova un paradiso sottomarino con decine di siti di immersione riservati soprattutto ai sub più avanzati.
  • 7. Malta: l’isola, per la sua posizione geografica, offre la possibilità di fare immersioni tutto l’anno. Da non perdere un’immersione anche alla vicina isola di Gozo (scopri i viaggi per sub a Malta).
  • 9. Isole Galapagos: un luogo di eccezionale valore naturale. Chissà che durante un’immersione non possiate anche avere la fortuna di vedere uno squalo martello. Scopri i viaggi per sub alle Isole Galapagos!
  • 10. Cipro: l’immersione tra le più gettonate è quella presso il relitto Zenobia, un grande traghetto adagiato sul fondale, ad una profondità di 42 metri.
Recita un detto: “il mondo è bello perché è vario”.

Anche i luoghi sottomarini fanno parte di una bellezza straordinaria che caratterizza il nostro pianeta. Le diversità incredibili che si celano tra le profondità marine ne sono una dimostrazione lampante: viviamole!