Mare dei Caraibi

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Viaggi per sub in Belize: tutto ciò che c’è da prima di immergerti in Belize

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Il Belize è un luogo incredibile: un piccolo stato del Sudamerica situato tra il Messico e il Guatemala ma soprattutto, circondato dal mare dei Caraibi. Chi fa una viaggi per sub in Belize ama stare a contatto con la natura ed è affascinato da culture antiche. Una volta arrivati in Belize troverete una bellezza che non vi aspettate: dalle rovine dell’antica civiltà Maya che irrompono nella giungla, un mare che ha veramente tanto da offrire agli amanti delle immersioni. Infatti, non tutti sanno, che la barriera corallina del Belize è seconda più grande del mondo. Scegliere di fare viaggi per sub in Belize significa immergersi in fondali meravigliosi e vedere specie marine che si possono avvistare in pochi altri luoghi del mondo. Il Belize è jungla, rovine maya e fondali. Visitarlo senza immergersi è perdersi la parte migliore!

Viaggi per sub e immersioni in Belize

C’è poco da fare, il Belize è davvero il paradiso dei sub! La sua barriera corallina è lunga 322 chilometri e, oltre a essere la seconda più grande del mondo è la più grande delle Americhe! Fa parte della riserva marina di Hol Chan. Si puo’ scoprire la bellezza del Belize iniziando a fare snorkeling dai Cayos, piccole isolette al largo della costa. I più importanti sono San Pedro, la famosa “Isla Bonita” e Caye Caulker, più piccola ma davvero incredibile. Da San Pedro si raggiungono i più bei punti di immersione di Ambergris Caye e a Caye Caulker si puo’ godere di meraviglie marine di notevole interesse!

Questi due sono solo alcuni dei sei cayes che circondano un mare cristallino circondato da spiagge paradisiache fatte di sabbia bianca, palme e piccoli coralli. Merita particolare attenzione una delle meraviglie subacquee più belle del mondo, il Great Blue Hole, il punto più famoso del Belize e il più visitato dai sub durante le immersioni in Belize. Si tratta di una depressione perfettamente tonda profonda circa 120 metri e larga 300 metri. Immergersi nel Great Blue Hole è una cosa da fare almeno una volta nella vita: l’acqua color zaffiro è ricca di squali martello, pesci angelo e cernie giganti!
Altri due luoghi di immersioni molto affascinanti sono gli atolli di Turneffe e Lighthouse.

L’atollo di Turneffe è il più grande ed estende i suoi coralli da nord a sud con la sua forma caratteristica a goccia. All’interno di questa goccia si trovano tanti isolotti di varie dimensioni, alcune abitate altre invece solo ricoperte completamente da palme verdi. L’atollo di Lighthouse è sicuramente più selvaggio e incredibilmente meraviglioso. Ricco di corallo e distese verdi. In entrambi i casi troverete fondali degni di una vacanza sub in Belize.

All’inizio basterà solo una maschera per vedere una barriera corallina ricca di spugne colorate, coralli e una grande quantità di pesci tropicali che si muovono indisturbati. Una volta immersi, si potranno vedere delle specie marine davvero caratteristiche come per esempio il whitespotted toadfish, una specie endemica che popolano i reef del Belize. Se scegliere di fare una vacanza sub in Belize tra marzo e giugno vedrete sicuramente anche i giganti buoni del mare, gli squali balena! In ogni periodo dell’anno invece si possono incontrare i pesci farfalla e i simpatici pesci trombetta. Durante una vacanza sub in Belize si potrà nuotare anche con i delfini, volteggiare con le mante e incontrare gli squali pinna bianca e nutrice.

Vacanza sub in Belize: non solo immersioni!

Prenotare viaggi per sub in Belize con DiveCircle significa godere di escursioni anche fuori dall’acqua! Da visitare assolutamente è Il Belize Zoo, un parco dove gli animali vivono in semilibertà in un ambiente che ripropone un ecosistema vero e proprio. Qui si possono incontrare tantissime specie animali come il tapiro di Baird, il gibnut, una specie di roditore, scimmie urlatrici e tanto altro ancora! In Belize ci sono anche molti centri archeologici da visitare, tra cui Altun Ha, il più importante e Xunantunich. Qui vedrete le più antiche rovine Maya del mondo!

Quando organizzare viaggi per sub in Belize

Il periodo migliore per un viaggio per sub in Belize va da febbraio ad aprile che coincide con la stagione secca. Invece tra maggio e gennaio c’è la stagione delle piogge ed è sconsigliato andare a causa anche dei possibili uragani! Il clima tropicale del Belize da’ vita a un paese ricco di verde, rigoglioso e sano. Per informazioni più accurate si puo’ scaricare gratuitamente la guida DiveCircle sul Belize.

Insomma, una vacanza sub in Belize è una delle cose da fare almeno una volta nella vita.
I luoghi di interesse sono davvero molti, le specie marine che popolano i suoi fondali anche.
Potrete scegliere di fare un viaggio sub se vi piacerebbe immergervi anche nella cultura del Belize o una crociera per sub se volete stare una settimana a contatto con il mare. Qualsiasi sia la scelta, il Belize lascerà senza parole.
Scopri i viaggi per sub in Belize di DiveCircle e preparati a immergerti in Belize!

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Viaggi per sub alle Isole Galapagos, un luogo dove tutto si è fermato

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Le Isole Galapagos sono uno degli arcipelaghi più belli del mondo. Fare viaggi per sub alle Isole Galapagos significa immergersi in fondali davvero unici. Oltre che per la loro bellezza, si distinguono anche per essere una delle mete più ambite dai sub. Infatti, le Isole Galapagos rientrano nella lista delle 10 destinazioni subacquee migliori al mondo e soprattutto rientrano tra le destinazioni ideali dove si possono incontrare i giganti del mare. Le Isole Galapagos sono un arcipelago di tantissime isole: 13 di queste sono abbastanza grandi e altre 6 più piccole. Ci sono anche 42 isolotti ma la maggior parte sono solo ricoperti da vegetazione. Basta vedere una foto di questo luogo per capire che alle Isole Galapagos il tempo si è fermato.

Lo scenario, quasi surreale, di questo posto è ideale per una vacanza per sub! Una vacanza sub alle Isole Galapagos rigenera e rilassa, grazie ai suoi panorami incredibilmente magici.
Queste isole sono famose in tutto il mondo per la presenza delle tartarughe giganti che le abitano. Ma molte sono le specie che popolano queste isole e fu proprio questo il motivo che spinse, molti anni fa, Charles Darwin a trasferirsi li per un po’ per studiare l’evoluzione delle specie animali. “L’origine della specie“, famoso in tutto il mondo, nasce proprio tra le palme di queste isole.

Le Isole Galapagos sono di origine vulcanica e questo le rende sicuramente rocciose e bellissime. Tutto qui è conservato alla perfezione. Durante un viaggio per sub alle Isole Galapagos si puo’ pensare di visitare Isla Baltra, Isla Isabela, Darwin Island e l’Isla di Nombre. Queste sono sicuramente le più intriganti e piene di vita marina.
Se si sceglie di voler visitare le Isole Galapagos durante una viaggio per sub conviene optare per una crociera sub. Una crociera sub alle Galapagos è tutto ciò che un sub appassionato puo’ desiderare: nei fondali di queste isole c’è davvero tanto da ammirare, una flora marina degna di nota. Infatti, le immerisoni alle Isole Galapagos sono riconosciute per la loro biodiversità che è davvero unica al mondo.

Ad esempio si possono incontrare dei bellissimi esemplari di squali come per esempio squali pinna bianca, pinna nera, ma anche squali toro, tigre e soprattutto squali martello (questi ultimi soprattutto tra settembre e dicembre). I viaggi per sub alle Isole Galapagos non vi faranno solo incontrare squali: ci si potrà immergersi circondati anche da mante, tartarughe e leoni marini. Inoltre, soprattutto da novembre a maggio, si potrà incontrare il bellissimo squalo balena.

Fare immersioni alle Isole Galapagos significa godere di acque cristalline e fondali ricchi di vita. Lasciarsi cullare dal silenzio della natura, da alcune delle acque più belle del mondo, è davvero un sogno.
Ogni isola che fa parte delle Galapagos offre immersioni memorabili. Questo sicuramente grazie alla biodiversità di questo arcipelago davvero incredibile. Per chi non sa scegliere dove immergersi alle Galapagos, l’ideale è una crociera per sub.

Quando organizzare un viaggio per sub alle Isole Galapagos

La bellezza delle Isole Galapagos è che sono visitabili in ogni periodo dell’anno. Per quanto riguarda le vacanze sub, è consigliabile prenotare per il periodo che va tra febbraio e maggio. Tra luglio e novembre è possibile avvistare invece alcune specie marine come lo squalo balene e altre tipologie di squali. In questo periodo, l’acqua ancora non è freddissima quindi è piacevole immergersi anche per molte ore. Per più informazioni in merito a quando andare alle Isole Galapagos puoi scaricare la guida Divecircle gratuitamente!

Scopri le offerte per i viaggi per sub alle Isole Galapagos di DiveCircle e prenota subito la tua vacanza sub!

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Viaggio sub a Turks e Caicos, nel blu dei Caraibi

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Attraverso un viaggio sub a Turks e Caicos, avrete modo di scoprire una delle 20 mete al mondo più rinomate per le immersioni. Le calde e turchesi acque caraibiche, che lambiscono queste splendide isole, custodiscono un’infinità di vita marina in centinaia di chilometri di barriere coralline tutte da esplorare.

Territorio d’oltremare del Regno Unito, l’arcipelago comprende una quarantina di isole coralline e si trova a nord di Hispaniola, non lontano dalle Bahamas. È formato dalle  isole Turk e dalle isole Caicos, separate tra loro dal Columbus Passage, un canale lungo 35 chilometri, luogo di passaggio per pesci, razze, tartarughe, delfini e megattere. Le isole principali sono 8, tra queste Grand Turk e Salt Cay sono le più popolate e famose delle Turks, mentre Providenciales , nota come Provo, è quella più grande e nota di Caicos.

Grand Turk è l’isola maggiore, centro amministrativo dell’arcipelago e sede della capitale Cockburn Town. L’isola più turistica, con il principale scalo aereo, è invece Providenciales, con le sue lunghe spiagge di sabbia finissima. Nonostante il grande afflusso di turisti, le isole Turks e Caicos hanno mantenuto intatte le loro caratteristiche rurali e la loro vivace anima caraibica, che va a mescolarsi in maniera perfetta con elementi di cultura indio, maya ed africani. Gran parte della costa è protetta dall’Ordinanza sui parchi nazionali e questo si traduce in un’abbondanza di siti di immersione incontaminati e ricchi di vita e di paesaggi mozzafiato.

Scopriamo insieme cosa vedrete immergendovi in queste sorprendenti acque e quali sono i siti imperdibili per il perfetto viaggio sub a Turks e Caicos.

Vita marina e siti d’immersione

Le isole Turks e Caicos custodiscono barriere coralline intatte e pullulanti di vita che si estendono per decine e decine di chilometri. Questi magnifici reef caraibici, ricoperti di coralli e spugne, sono rallegrati dalla presenza di pastinache a macchie, barracuda, aragoste, granchi, aquile di mare, squali di barriera, nutrice, pinna nera, tigre e martello, murene, cernie di Nassau, tartarughe, delfini, anguille dei giardini, carangidi, calamari, polpi e circa 100 specie differenti di pesci come il pesce rasoio, pipistrello, rondine, leone, minatore, angelo e balestra.

Tra febbraio ed aprile, migliaia di megattere che migrano dall’Atlantico Settentrionale attraversano queste acque, regalando uno degli spettacoli naturali più belli e affascinanti al mondo. Altro fenomeno imperdibile è il cosiddetto Glow Worm: durante la luna piena di ogni mese, nel buio della sera, migliaia di lucciole bioluminescenti illuminano queste acque e si accoppiano, dando vita ad uno spettacolo di luci e bagliori.

Immergendosi in queste acque turchesi, le possibilità di imbattersi in splendidi esemplari di tartarughe embricate sono molto alte, così come quelle di incontrare simpaticissimi delfini che, per nulla intimoriti dalla presenza dell’uomo, giocano nelle scie delle imbarcazioni. Il più famoso è “Jojo”, un delfino tursiope che nuota nella zona di Provo sin dagli anni ’80. Jojo è selvaggio, ma molto spesso si avvicina spontaneamente ai sub, rallegrando le loro immersioni.

Tra i vari siti, Providenciales è senza dubbio quello più turistico dell’intero arcipelago. Su quest’isola si trova il Princess Alexandra National Marine Park, un parco costiero e marino di 2643 ettari, le cui barriere e lagune ne fanno un vero paradiso per gli appassionati di immersioni e snorkeling. Sul lato nord di Provo, protetto da una lunga barriera corallina, troviamo Grace Bay, con i suoi nove chilometri di sabbia finissima e siti di immersione ricchi di coralli, pareti e canyon dimora di cernie, barracuda, tartarughe, squali e, occasionalmente, mante. Appena fuori da Provo c’è North West Point, caratterizzato da una parete che si inabissa fino a 900 metri tra coralli duri e molli, barracuda, carangidi, aragoste, granchi e numerose specie di pesci.

Grand Caicos , North Caicos, South Caicos sono isole abitate e rappresentano l’ideale per chi vuole vivere una vacanza all’insegna della tranquillità in un ambiente naturale di estrema bellezza. West Caicos, invece, è un’isola disabitata a sud-ovest di Provo, nota per le sue pareti ricoperte di spugne e coralli e per le creature pelagiche che vi si aggirano. L’isola ospita il lago Catherine, collegato al mare attraverso passaggi sotterranei e dimora di fenicotteri e tartarughe.

French Cay è un’altra piccola isola a sud di Provo ed è la sola da cui non si può vedere nessun’altra isola. In passato covo di pirati, ora è un santuario naturale protetto e uno dei posti migliori delle Turks e Caicos per ammirare gli squali. Gli squali grigi sono la varietà più facile da incontrare, ma a volte è possibile imbattersi anche in squali nutrice, martello, toro, limone e tigre.

Situato nel Columbus Passage, Salt Cay è il primo posto per osservare le megattere che migrano
dall’Atlantico Settentrionale verso le calde acque dominicane. Questa zona ha anche molto altro da offrire, compreso un relitto di una nave da guerra britannica, la HMS Endymion, grotte e pareti mozzafiato.

A Grand Turk, centro amministrativo, politico e culturale dell’arcipelago, troviamo il Columbus National Marine Park, con numerosi punti di immersione, pareti che si inabissano nelle profondità e una straordinaria varietà di incredibili creature marine come le anguille da giardino, squali nutrice, cernie di Nassau, tartarughe e coloratissimi pesci tropicali.

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Parrot Cay è famosa per essere l’isola dei vip. Qui si trova il resort più famoso di tutti i Caraibi, il Parrot Cay by Como, ed è facile incontrare grandi divi di Hollywood che hanno scelto questo paradiso terrestre come meta delle loro vacanze.

Viaggio sub a Turks e Caicos: quando andare

Le Turks e Caicos, in linea generale, sono visitabili tutto l’anno, però il periodo giugno-novembre potrebbe essere caratterizzato da depressioni tropicali e uragani. I mesi da maggio ad ottobre sono quelli più caldi e afosi, quelli da settembre a dicembre i più piovosi e quelli da dicembre a marzo i più freschi e ventilati. Dunque il periodo migliore per un viaggio sub a Turks e Caicos è quello che va da gennaio ad aprile, con aprile il mese migliore in assoluto. Il periodo giusto per assistere all’affascinate migrazione delle megattere va da febbraio ad aprile.

Le temperature dell’acqua non scendono quasi mai al di sotto dei 26° C, ed è quindi possibile immergersi in ogni periodo dell’anno.

Se ti è venuta voglia di scoprire questo magnifico arcipelago scopri le offerte dei viaggi per sub di DiveCircle e prenota la tuo viaggio sub a Turks e Caicos!

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Vacanza sub nella Repubblica Dominicana, tra balene e misteriosi relitti

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Una vacanza sub nella Repubblica Dominicana è una tappa quasi obbligatoria per tutti gli appassionati di immersioni, snorkeling e whale watching. Famosa in tutto il mondo per le sua magnifiche spiagge, per il suo mare e per la sua gente allegra e ospitale, la Repubblica Dominicana è situata nei due terzi orientali dell’isola caraibica di Hispaniola, nelle Grandi Antille, confina a ovest con la repubblica di Haiti ed è bagnata a nord dall’Oceano Atlantico, a sud dal Mar dei Caraibi e a est dal Canale della Mona, che la separa da Porto Rico. La capitale è Santo Domingo, città popolosa e salita alla ribalta delle cronache per il suo status di “paradiso fiscale”. La sua cultura è di stampo fortemente ispanico, anche se non mancano contaminazioni africane e statunitensi, riscontrabili anche nell’ottima cucina.

Questo paese montuoso, dalla natura lussureggiante e dal clima tipicamente tropicale, custodisce una barriera corallina sorprendente. In queste calde acque, coralli, grotte e relitti diventano l’habitat ideale di un’infinità di creature come polpi, barracuda, tartarughe, squali, aquile di mare, delfini, lamantini, megattere e pesci tropicali di ogni forma e colore.

Scopriamo insieme quali sono i siti più interessanti e quale è il periodo migliore per partire per una vacanza sub nella Repubblica Dominicana.

I migliori siti di immersione

Una vacanza sub nella Repubblica Dominicana è il sogno di molti subacquei, snorkelers o semplici appassionati di mare di tutto il mondo. Le sue acque calde e dall’ottima visibilità, sono ricche di grotte, relitti, mangrovie, barriere e di moltissime specie di creature marine di ogni forma e dimensione: dagli splendidi pesci tropicali come il pesce farfalla, il pesce angelo e il pesce pappagallo, alle maestose megattere di Silver Bank; dalle tartarughe marine, verdi, embricate, liuto e caretta caretta, ai simpaticissimi lamantini che popolano le acque in prossimità degli estuari.

I punti di immersione, così come i diving center, sono moltissimi, adatti sia ai sub esperti che ai principianti. Punta Cana, nota nel mondo per le sue magnifiche spiagge e per il suoi resort di lusso, offre diverse tipologie di immersioni, da quelle in barriera a quelle sui relitti. Due tra i siti più famosi sono La Cueva, dove potrai immergerti in bellissime caverne, e il relitto Astron, una nave cargo russa affondata circa 30 anni fa a causa di una tempesta, ora dimora di una miriade di pesci, tra cui pesci timone, pesciolini argento e barracuda.

Da Punta Cana è possibile recarsi a Isla Catalina, un vero e proprio gioiello lambito dalle acque caraibiche. Quest’isola disabitata, diventata parco marino nazionale, ospita una barriera poco profonda in un mare dall’alta visibilità. Qui potrai nuotare tra coralli, spugne, murene, aragoste, delfini, tartarughe e coloratissimi pesci tropicali. I principali siti di immersione sono due: The Wall, in cui è possibile scendere fino a 30 metri tra coralli neri, spugne e pelagici, e l’Acquario, profondo solo 12 metri ma con una vita marina altrettanto interessante.

Altro sito imperdibile è Bayahibe, con le sue magnifiche formazioni coralline animate da aquile di mare, delfini, razze, squali, tartarughe, dugonghi e tantissime specie di pesci caraibici. Qui troviamo il relitto Saint Georges, affondato volontariamente nel 1999 per creare una barriera sottomarina artificiale; un’immersione adatta ai sub più esperti. Bayahibe si trova di fronte al Parco Nazionale dell’Est. Un paradiso tropicale, area protetta dal 1975, ricco di lussureggiante natura, animali, spiagge candide e fondali incontaminati.

Tra le mete più note delle Repubblica Dominicana, vi è senza alcun dubbio la Baia di Samanà, raggiungibile da Santo Domingo. Qui ogni anno, da gennaio a marzo-aprile, approdano oltre 10 mila megattere che, dopo un lungo viaggio che inizia dalle gelide acque del nord, si fermano in queste calde acque per l’accoppiamento, dando luce ad uno spettacolo di canti e acrobazie unico al mondo. Altro luogo perfetto per poter ammirare le megattere è Silver Bank, un banco sommerso nell’Oceano Atlantico, a nord della Repubblica Dominicana ed a sud delle isole Turks e Caicos, che dal 1996 è diventato “Santuario dei mammiferi marini”.

Di fronte a Santo Domingo si trova il Parco Nazionale sottomarino de La Caleta, uno dei migliori punti dei Caraibi per fare immersioni sui relitti. Su questi fondali giacciono numerose imbarcazioni, come l’Hickory, un cargo di 44 metri di lunghezza, e il Limon, un’imbarcazione di 21 metri ora ricoperta di spugne e splendidi coralli.

Pedernales e Barahona sono aree esplorate da poco che vantano un’ampia baia protetta, grotte, reef intatti e una vasta gamma di flora e fauna marina. A Luperon Wall, nella costa nord, vi aspetta una spettacolare parete ricoperta di coralli e spugne, attorno a cui nuotano anguille, barracuda, cernie, mante, tartarughe e aquile di mare.

Meta perfetta sia per i sub che per gli appassionati di snorkeling è l’Isola di Saona, dove tra scogliere, giardini di coralli, gorgonie e spugne, è possibile avvistare esemplari di squali nutrice. Altri ottimi siti di immersione sono Puerto Plata e Sosùa sulla costa settentrionale e Juan Dolio su quella meridionale.

Agli amanti dello snorkeling consigliamo la costa meridionale della Repubblica Dominicana dove potranno godere delle calde e calme acque del Mar dei Caraibi. I migliori siti sono La Romana e Sosùa.

Vacanza sub nella Repubblica Dominicana: quando andare

Nella Repubblica Dominicana  per tutto l’anno le temperature oscillano tra i 20° C dei mesi di gennaio e febbraio, ai 34° C di luglio ed agosto.

Le immersioni possono essere effettuate tutto l’anno, ma nelle valli interne e lungo la costa meridionale (v. Santo Domingo, Punta Cana), il periodo migliore va da dicembre a metà aprile. Sulle coste settentrionali (provincia di Samaná, Sabana de la Mar), si può scegliere febbraio e marzo, che sono i mesi meno piovosi.

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L’estate è afosa e con possibilità di uragani (soprattutto ad Agosto). Comunque, per chi volesse recarsi lì in questo periodo, vi sono aree in cui non piove molto, come la costa nord-occidentale, dal confine con Haiti fino alla Amber Coast (dove la stagione meno piovosa è il periodo giugno-settembre), la costa sud-ovest, e la parte della costa meridionale ad est di Santo Domingo (fino a Punta Cana).

Per ammirare le balene, nella loro stagione degli accoppiamenti, il periodo migliore va da gennaio (preferibilmente seconda metà) a marzo-aprile.

Scopri le offerte di DiveCircle e prenota subito la tua vacanza sub nella Repubblica Dominicana!

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Vacanza diving a Grand Bahama, il regno dello squalo tigre

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Una vacanza diving a Grand Bahama, vi condurrà alla scoperta di un vero paradiso per tutti gli appassionati di immersioni e snorkeling. Acque turchesi, parchi nazionali, grandi spiagge di sabbia candida, magnifiche grotte e sgargianti reef pieni di meravigliose creature, vi conquisteranno, regalandovi spettacolari immersioni e emozioni uniche.

A soli 105 chilometri dal Palm Beach in Florida, Grand Bahama vanta una posizione invidiabile, ospita un aeroporto internazionale ed è l’isola più cosmopolita di tutte le Bahamas. Qui uomini d’affari di tutto il mondo, attratti dagli incentivi fiscali, si mescolano alla gente locale e alle migliaia di turisti che ogni hanno scelgono questa stupenda isola.

Le immersioni a Grand Bahama

Le acque che avvolgono l’isola di Grand Bahama ospitano uno degli ecosistemi più ricchi dell’intero arcipelago e uno dei più grandi sistemi di grotte sottomarine del mondo.

L’isola è nota tra i sub soprattutto per la possibilità di incontrare delfini e squali. Gli squali pinna bianca e pinna nera sono sempre presenti, mentre gli squali toro sono più facilmente avvistabili tra febbraio e aprile e gli squali martello tra dicembre e febbraio. Ma il vero protagonista di questi luoghi è lo squalo tigre, che a dozzine popola queste sorprendenti acque.

Freeport è anche il luogo perfetto per l’avvistamento dei delfini che popolano la sua laguna protetta in ogni periodo dell’anno. Ma a Grand Bahamas è possibile imbattersi anche in splendidi esemplari di tartarughe embricate e caretta caretta e nella più rara tartaruga liuto.

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Altre magnifiche creature avvistabili durante una vacanza diving a Grand Bahama sono le enormi cernie di Nassau, diversi tipi di razze, come le aquile di mare, i cavallucci marini e i globicefali, creature appartenenti alla famiglia dei delfinidi, che popolano questi mari soprattutto nei mesi di aprile e maggio. Inoltre tra dicembre e marzo, è possibile ammirare maestosi esemplari di megattere e capodogli e, tra ottobre e novembre, è possibile assistere alla marcia di enormi gruppi di aragoste spinose verso acque più profonde, per evitare le tempeste autunnali in arrivo.

L’Isola di Grand Bahama vanta quasi 50 siti d’immersione, adatti a sub di ogni livello. A molti di questi è possibile accedere dalla riva, ma la maggior parte sono facilmente raggiungibili in motoscafo. I principianti potranno indirizzarsi verso le barriere coralline più protette e poco profonde di Silver Reef e Sanctuary Reef o verso alcuni relitti adagiati meno in profondità, come quelli del West End. Per i subacquei più esperti, i siti più adatti sono Angel Camp, The Chamber, le Caverne di Lucayan e le caverne di Littlehale’s Lair.

Agli appassionati di immersioni sui relitti consigliamo i relitti Theo’s Wreck, Sugar Wreck e soprattutto Jose’s Wreck, per la sua particolare posizione in equilibrio su due coralli separati, che consente ai sub di nuotare anche sotto l’imbarcazione.

Se invece la vostra passione sono gli squali, allora non potrete perdervi Shark Junction e Tiger Beach; qui, inginocchiati sulla sabbia dei fondali, potrete vivere l’adrenalinica esperienza di trovarvi a tu per tu con dozzine di squali tigre intenti a nutrirsi in un continuo movimento circolare.

L’isola di Grand Bahama offre molte opportunità anche agli amanti dello snorkeling. Molti dei migliori siti si trovano però al largo e sono accessibili solo in barca. Tuttavia, Paradise Cove e Peterson Cay offrono anche siti a poca distanza dalla spiaggia.

Vacanza diving a Grand Bahama: quando andare

L’isola di Grand Bahama è la più a nord-ovest dell’arcipelago e le sue temperature sono simili a quelle della non lontana Palm Beach, in Florida.

In generale il periodo migliore per visitare le Bahamas è la stagione secca, da novembre ad aprile-maggio, che è anche il periodo migliore per ammirare gli squali tigre e quelli oceanici. Le temperature dell’aria durante questi mesi oscillano da 18 a 25 ° C, mentre le temperature dell’acqua variano tra i 24 e i 27 ° C. Vi ricordiamo però che Grand Bahama, per via della sua posizione, è particolarmente sensibile alle irruzioni di aria fredda dagli Stati Uniti, soprattutto dicembre a marzo. Per questo, il periodo migliore in assoluto è aprile-maggio.

Tuttavia, il periodo novembre-maggio, pure essendo il migliore, è anche quello di alta stagione per il turismo nei Caraibi. Il nostro consiglio quindi è di prenotare con largo anticipo per usufruire di offerte più convenienti.

Da giugno a ottobre il caldo è afoso e i temporali possono essere intensi ma di breve durata, anche se il sole è comunque frequente. Sempre in questo periodo, le Bahamas potrebbero essere soggette ad uragani, i cicloni tropicali dell’Atlantico e dei Caraibi, che raggiungono il picco di probabilità nel periodo agosto-ottobre.

La temperatura dell’aria durante i mesi estivi varia tra 24 e 33 ° C, mentre quella dell’acqua si aggira sui 31° C.

Incuriositi da una vacanza diving a Grand Bahama? Scopri tutte le offerte per viaggi sub alle Bahamas ma e scegli la tua prossima vacanza o crociera per sub in uno dei luoghi più incredibili al mondo!

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Immersioni nella barriera corallina: i siti più colorati

immersioni sulla barriera corallina

Praticare immersioni nella barriera corallina significa vivere un vero tripudio di colori, esplosione di vita, gioia di colori e meraviglia per il cuore. Un ricordo indelebile, un pensiero che rallegra l’anima di chi ha avuto l’onore di immergersi.

La più alta espressione della magnificenza del mondo sottomarino ha un nome: barriera corallina. Se ne parla spesso, ma quante persone ne hanno mai visto una dal vivo? Diffusa nei mari e negli oceani tropicali, a temperature che si aggirano mediamente sui 25 gradi, è una formazione naturale davvero incredibile.

Composta da componenti rocciose e coralli, è un ecosistema marino dimora di numerosissime specie acquatiche. Questo tipo di ambiente è unico, dal momento che le barriere hanno creato delle isole e delle lagune in mari profondi, modificando sia il fondo che le coste ricoperte di sabbia finissima, frutto dell’erosione marina sui coralli e dell’azione di alcuni pesci che si cibano dei polipi.

Chiunque abbia avuto la fortuna di fare immersioni nella barriera corallina sa bene quanto sia spettacolare e non può che concordare con quanto sopra descritto. Chi non ha ancora realizzato questo sogno invece, prepari carta e penna. Di seguito, infatti, vi condurremo alla scoperta di alcune delle più suggestive barriere coralline esistenti al mondo. Pronti, bolle…via: si parte!

Il fascino della barriera corallina indonesiana

Immersioni barriera corallina

Il viaggio inizia qui: tra tribù primitive, vulcani, natura e cittadine moderne con una cultura millenaria. Immergersi in Indonesia è un’esperienza eccitante e sorprendente. Il più grande arcipelago del mondo, con oltre 13.000 isole, si estende per 34.000 miglia di linea costiera e divide l’Oceano Indiano dal Pacifico.

Gli straordinari fondali di Bunaken conservano un tesoro di valore inestimabile, fatto di pareti scoscese, splendidi coralli e abitato da tartarughe e squali. La barriera corallina ricca e incontaminata, ospita una moltitudine di coralli molli di ogni colore e forma ed è la casa di tutta la straordinaria vita della fauna di barriera. Le acque limpide e gli eccezionali giardini di corallo sono facilmente visibili sia per i sub che per gli snorkelisti dalla superficie.

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Immersioni nella barriera corallina? Non dimenticate Curacao e Bonaire

Berrier Reef: le più belle barriere coralline

Salutiamo la splendida Indonesia e planiamo sulle meravigliose Antille Olandesi. Le coste di Curaçao si estendono per 50 chilometri e oltre a splendide spiagge caraibiche, l’isola offre ben 60 punti d’immersione. La barriera corallina, vicino alla riva, si raggiunge con una breve nuotata. Basta quindi indossare boccaglio e maschera, o portare con sé la bombola di aria compressa, per tuffarsi alla scoperta di un fantastico mondo sottomarino, fatto di coralli e abitato da pesci colorati.

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Stesse acque calme e cristalline bagnano la sorella Bonaire, destinazione ideale per chi desidera fare un tuffo “colorato”. Detta “Diver Paradise”, è l’isola più piccola e più selvaggia, con una natura ancora vergine e paesaggi incantevoli. I suoi fondali sono ricchi di magnifici coralli. Un paradiso terrestre, lungo 22 miglia e largo 5, coloratissimo, accogliente e a portata di pinne, maschera e boccaglio.

Immersioni nella barriera corallina di Sharm El-Sheikh: un tuffo tra i colori

Le più belle barriere coralline del mondo

Dopo aver concluso la nostra visita al Parco Nazionale di Bunaken e dopo aver assaporato il gusto di un tuffo nei fondali del Mar dei Caraibi, tappa d’obbligo: l’incantevole Sharm El-Sheikh.

Lembo di terra stretto tra l’Africa Nord Orientale e la penisola arabica, non conosce altra stagione all’infuori dell’estate. Luogo ideale per le vacanze sub, il Mar Rosso è considerato un oceano in continua formazione. Il suo isolamento geografico, nel corso dei secoli, ha dato vita infatti ad un ecosistema marino unico che ospita più di 150 specie di corallo. Una delle più grandi barriere coralline esistenti al mondo e un mare che non teme confronti. La sua barriera è dimora sicura di pesci di mille specie, e dai colori più belli, che tranquillamente nuotano insieme ai visitatori che vi si immergono. Il paradiso che vive nei fondali di questa parte del Mar Rosso, nessuno è in grado di narrarlo e la sua ricca barriera corallina richiama sub provenienti da ogni parte del mondo.

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L’importanza della barriera corallina tuttavia, non può e non deve limitarsi solo alla sua attrattività turistica. Questi ecosistemi infatti, vivono in equilibrio precario e sono costantemente messi a rischio dal nostro stile di vita. Immergersi pertanto in un’avventura del genere, richiede quell’amore per il mare che trascende ogni limite, quel rispetto per la natura che nasce dal profondo, quella sensibilità sconfinata che è propria di ogni sub.

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Vacanza per sub alle Antille Olandesi: immersioni tra le sorelle lambite dal Mar dei Caraibi

Aruba-Antille Olandesi

Vuoi regalarti una vacanza per sub alle Antille Olandesi all’insegna della pace, della tranquillità e di fantastiche immersioni? L’arcipelago della Antille Olandesi, con le sue isole Aruba, Bonaire, Curacao, San Martin, Saba e Sant’Eustachio, è un vero paradiso tropicale. Una vacanza diving alle Antille Olandesi, ti donerà l’emozione di un’avventura in un paesaggio incontaminato, fatto di spiagge dorate e paesaggi mozzafiato che vi coccoleranno, durante tutta la durata del vostro viaggio sub.

Vacanza per sub alle Antille Olandesi: la magia delle immersioni nel mar dei Caraibi

Una vacanza diving alle Antille Olandesi, è un must per gli amanti della subacquea. Le isole dell’arcipelago, infatti, sono note per l’incredibile varietà e quantità di pesci che le loro acque ospitano. La limpidezza di quest’ultime, inoltre, garantisce sempre una perfetta visibilità anche a 40 metri e la temperatura resta mediamente sui 28° tutto l’anno. Le immersioni sono d’obbligo in questo paradiso terrestre e possono essere praticate in tutte le isole in condizioni di totale sicurezza. Le coste ovest dell’arcipelago delle Antille Olandesi sono più calme e sono perfette per tutti i sub, dagli esperti ai novizi. Le coste ad est invece si affacciano sul mare aperto e sono quindi interessate da più correnti e abitate da pesci di maggiori dimensioni: una sfida per ogni sub esperto!

Ecco i siti migliori per immergersi.

Aruba

Aruba, è la prima tappa del nostro viaggio diving alle Antille Olandesi. E’ un’isola vivace ed allegra, non a caso chiamata “One Happy Island”. Oltre alle stupende spiagge incontaminate è anche l’isola che offre maggior servizi turistici e un gran numero di attività come hotel, casinò e discoteche. Un vero e proprio regno del divertimento, che conserva però gelosamente la sua anima caraibica. Durante il giorno, infatti, potrete regalarvi una lunga e rilassante passeggiata su spiagge circondate da palme di cocco. Le condizioni del mare sono perfette per sport acquatici, immersioni e snorkeling. Aruba, inoltre custodisce una favolosa barriera corallina ed è anche conosciuta come la capitale caraibica dei relitti: sui fondali riposano un aereo, rimorchiatori, navi da carico, imbarcazioni storiche e antiche navi da guerra. I siti d’immersione di Aruba sono ben 42, uno più affascinante dell’altro.

Bonaire

Salutiamo Aruba, perché la nostra vacanza per sub alle Antille Olandesi, procede nella bellissima Bonaire. Detta “Diver Paradise”, è l’isola più piccola e più selvaggia, con una natura ancora vergine e paesaggi incantevoli. Questo piccolo paradiso, lungo 22 miglia e largo 5, si trova nel punto più a sud dei Caraibi, al di fuori della cinta degli uragani. E’ la destinazione perfetta per ogni viaggio diving. Il clima, infatti, rimane invariato per tutto l’anno, con una temperatura media di 29°. Per i sub, quindi, è un vero e proprio paese dei balocchi: i siti d’immersione di Bonaire sono famosi in tutto il mondo e la sua natura sommersa è ricchissima e inesplorata. Nei suoi fondali sono state riconosciute più specie di pesci che in qualsiasi altra parte dell’Atlantico Ovest. Basti pensare che la scogliera che comincia a soli 25 metri dalla costa è la casa di più di 350 specie di pesci, 100 delle quali rintracciabili a meno di 5 metri di profondità. Durante la tua vacanza sub, potrai imbatterti facilmente in barracuda, delfini, tartarughe marine, aquile di mare, razze, polpi e diverse specie di squali.

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Curacao

Il fascino di Bonaire ci ha stregati, ma Curacao, promette di regalarvi una vacanza diving indimenticabile. La terza delle isole meridionali, detta “Real Different”, è la più grande. Willemstad è il capoluogo e, oltre ad offrire una vibrante vita notturna, è un Heritage Unesco, con più di 700 edifici storici. Per quanto riguarda le immersioni a Curacao, l’isola non ha nulla da invidiare a Bonaire, dalla quale la separano soltanto pochi chilometri. Stesse acquee calme e cristalline bagnano le due isole e la vita marina è ricchissima. Le coste di Curacao si estendono per 50 chilometri e oltre a splendide spiagge caraibiche, l’isola offre ben 60 punti d’immersione. Grazie all’assenza di correnti, Curacao e Bonaire sono l’ideale anche per chi desidera approcciare alla subacquea: tutti i centri sub, infatti, offrono un’immersione di prova. Curacao è in grado di soddisfare ogni vostra esigenza subacquea, e non solo.

Saba e Sant’Eustachio

Il nostro viaggio sub alla scoperta delle Antille Olandesi non finisce qui. Del secondo gruppo delle Antille, più a nord, fanno parte infatti Saba e Sant’Eustachio. Se siete in cerca di un’esperienza di vacanza diving unica, fatta di immersioni, passeggiate e lunghi momenti di relax, queste due piccole isole fanno al caso vostro. Saba e Sant’Eustachio sono ancora praticamente sconosciute al turismo italiano. La loro origine vulcanica rende questi fondali meravigliosi. La vita marina è ricchissima e varia: Saba è conosciuta per le immersioni sui pinnacoli mentre Sant’Eustachio per le immersioni sui relitti. Entrambe le isole sono oasi di pace: non c’è affollamento e non ci sono grandi attività commerciali. A Saba non ci sono spiagge, mentre Sant’Eustachio ne offre un paio libere e vulcaniche: due mete diving del tutto diverse rispetto all’immagine che ognuno di noi ha delle lunghe e bianche spiagge caraibiche. Sono isole perfette per i sub esperti che hanno voglia di concedersi immersioni diverse e una vacanza sub lontana dai luoghi più frequentati.

Sint Maarten

Il nostro viaggio sub si conclude a Sint Maarten,  la “Friendly Island”, l’isola regina della vita mondana. Con i suoi 86 chilometri quadrati è la più piccola isola al mondo ad essere divisa tra due stati: la parte meridionale fa parte delle Antille Olandesi con il nome di Sint Maarten, mentre la parte settentrionale, chiamata Saint Martin è una collettività d’oltremare dipendente dalla Francia. Sint Maarten è la località caraibica più famosa per le spiagge bianche, per gli ottimi ristoranti e gli hotel di lusso. Fa da scalo spesso a grandi navi da crociera ed è rinomata per essere la destinazione ideale per barche a vela e yacht di lusso.

Vacanza sub alle Antille Olandesi: il periodo migliore

Chi è già con trolley alla mano, pronto per il suo viaggio sub alle Antille Olandesi, ad Aruba, Bonaire e Curacao, non deve di certo temere le condizioni climatiche. Le tre isole, infatti, sono visitabili tranquillamente durante tutto l’anno, presentano sempre un clima tropicale caldo-secco e le temperature si registrano costantemente sui 27°. La stagione delle piogge inizia ad ottobre e termina a dicembre e le isole si trovano fuori dalle rotte degli uragani. Sint Maarten, invece, gode di un clima tropicale caldo-umido, con una stagione delle piogge che va da giugno ad ottobre, durante la quale sono possibili anche uragani. I mesi più secchi invece sono quelli tra febbraio e aprile.

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Le temperature massime variano tra i 30° a luglio e 28° a gennaio, mentre le minime si attestano attorno ai 22°. A Sant’Eustachio il clima è tropicale caldo-umido, con una stagione delle piogge che va da giugno a settembre. L’isola si trova lungo le rotte degli uragani, che possono colpirla tra agosto e ottobre. I mesi più secchi invece sono tra dicembre e marzo. Le temperature massime variano tra i 31° in media di luglio e i 29° di gennaio mentre le temperature minime si registrano attorno ai 22°. A Saba le temperature medie variano tra i 27° a luglio e i 17° tra dicembre e febbraio. A causa della presenza del Monte Scenery, il più alto delle Antille Olandesi, il cielo di Saba è spesso coperto da nuvole. La stagione secca va da dicembre a luglio e gli uragani possono colpire l’isola tra agosto e ottobre.

Situazione sanitaria

Prima di partire alla volta di qualsiasi viaggio sub, è necessario conoscere la situazione sanitaria del paese di destinazione. Per una vacanza sub alle Antille Olandesi non sono richieste vaccinazioni particolari, poiché non sono noti particolari problemi di salute associati a queste isole. Su ogni isola sono presenti eccellenti strutture ospedaliere. Le più grandi sono Aruba, Curacao e Sint Maarten. Anche a Saba e Sant’Eustachio ci sono ospedali e camere iperbariche.

Visti turistici

Per la vostra vacanza sub alle Antille Olandes è necessario avere un passaporto valido per 3 mesi oltre la data di ritorno. Dovete anche avere un biglietto di andata e ritorno o di prolungamento.

Valuta

La moneta in uso è il fiorino delle Antille Olandesi (AWG). I dollari US sono accettati ovunque, mentre è consigliabile cambiare gli euro nelle banche delle isole o meglio ancora circolare con una carta di credito: American Express, Discover, Mastercard e Visa funzionano in quasi tutti gli hotel, ristoranti e negozi.

Scaldate le bombole e fate il carico di adrenalina, quindi, perché a breve inizierà il nostro viaggio sub alla scoperta delle Antille Olandesi. Scoprite ora tutte le offerte per una vacanza sub alle Antille Olandesi!