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Mar Rosso

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Viaggi per sub a Sharm El SheikH, una realtà tutta da scoprire

sharm el sheikh

Situata sulla parte sud della Penisola del Sinai, Sharm El Sheikh è la destinazione principale dell’Egitto e una delle mete preferiti per fare viaggi per sub in Mar Rosso. Culla di molteplici culture e tradizioni, racchiude in se le bellezze cristalline dei mari e il fascino dorato del deserto: un binomio che favorisce un costante turismo in qualsiasi periodo dell’anno. Scopri perchè fare viaggi per sub a Sharm El-Sheikh!

Viaggi per sub a Sharm El-Sheikh, il clima

Complice di ciò, è soprattutto il clima che è molto caldo tutto l’anno. Si tratta di un clima generalmente secco che rende il calore più sopportabile, ma varia di zona in zona: nel Canale di Suez e nel golfo di Aqaba, ad esempio, si concentrano le massime temperature che raggiungono 45°C, mentre le minime 15°C. In estate le temperature oscillano tra i 35°C e i 45°C, mentre il clima invernale, con temperature tra i 20°C e i 25°C, risulta più fresco e variabile, simile alla primavera italiana e i mesi più freddi sono Dicembre e Gennaio. Le precipitazioni sono praticamente assenti anche d’inverno, ed è anche per questo che è possibile fare viaggi per sub a Sharm El Sheikh in ogni stagione, ma offre il meglio delle condizioni climatiche nei periodi Marzo-Maggio e Settembre-Novembre.

Sharm El Sheikh è un vero e proprio paradiso per coloro che amano le immersioni subacquee, ed è per questo che dappertutto di trovano efficienti centri diving con istruttori e ottime attrezzature, per consentire a tutti di vedere questi fondali ancora incontaminati. Basta entrate sott’acqua per scoprire che c’è tutto un altro mondo, fatto di mille colori e miriadi di pesci che sguizzano intorno incuranti dei turisti. Proprio per questo fare viaggi per sub in Egitto è davvero qualcosa di incredibile.

viaggi per sub Egitto

Lungo la “Great Rift Valley si estendono 3800 chilometri quadrati di barriera corallina, definita dagli arabi anche “il giardino di Allah”.  Le spiagge di Sharm sono di sabbia fine, e il fondo del mare fa un “salto” di decine di metri e l’acqua diventa quasi subito profonda, ed è lì che si trova la barriera corallina. La maggior parte degli hotel, hanno creato apposta delle passerelle lunghe 100/150 metri, che permettono di oltrepassare il fondale con acqua bassa e tuffarti direttamente sulla barriera.

Viaggi per sub a Sharm El-Sheikh, cosa vedere

Programmare un viaggio per sub a Sharm El-Sheikh diventa impegnativo in quanto i posti da scegliere sono davvero tanti e c’è solo l’imbarazzo della scelta, i centri sub sono attrezzati e competenti e rispondono alle esigenze dei divers più e meno esperti. Le immersioni anche da riva offrono la possibilità di combinare l’attività subacquea al meritato relax mentre per gli amanti delle crociere per sub offrono esperienze davvero totalizzanti

Anche prendere parte ad un escursione in barca dà la possibilità di esplorare non solo le straordinarie varietà di  flora e fauna marina ma anche i numerosi relitti sparsi nelle profondità del mar rosso.

Il relitto più famoso è Thistlegorm, affondato nel 1941 nella zona di Sha’ab Ali nel Golfo di Suez e risale alla seconda guerra mondiale. Durante le immersioni è possibile imbattersi in camion, motociclette, jeep, parti di aeroplani, fucili, il tutto circondato da vita marina in particolare barracuda, tonni e cernie. Un altro relitto famoso è il Dunraven, una nave vittoriana a vela e vapore che trasportava un carico di spezie, cotone e legname proveniente dall’India. La leggenda racconta che si incagliò sulla barriera corallina durante una lite tra il capitano, sua moglie e il primo ufficiale, prese fuoco e affondò.

Dal 1876, quindi da più di 130 anni, il relitto giace sottosopra di fianco alla barriera a 30 metri di profondità. Il carico fu recuperato da un team di archeologi nei primi anni ’80, e il relitto potrebbe ora essere paragonato ad una grotta nel cui interno si trovano triglie e grosse murene. Grazie alla sua lunga permanenza nei fondali, la chiglia è incrostata di coralli e abbondante di vita marina, tra cui gruppi di pesci pipistrello, pesci ago e il rarissimo pesce ago fantasma.

Viaggi per sub a Sharm El-Sheikh, le immersioni notturne

Le immersioni non si fermano con la luce del sole, infatti continuano anche con le torce. Un’immersione notturna dà la possibilità ai più curiosi di svelare la vita notturna delle creature del mare. Pesci leoni a caccia di prede, ballerine spagnole, stelle marine piumate  e polipi dai colori cangianti sono solo alcune delle creature che s’incontrano nelle acque di Sharm El Sheik dopo il tramonto. Un’altra tappa ambita dai divers è l’ isola di Tiran che si raggiunge in 20 minuti in barca e offre l’opportunità di scoprire la barriera corallina in condizioni privilegiate e la possibilità di incontrare banchi di squali martello, tipici abitanti della zona. nello stretto dell’isola di Tiran c’è il noto parco di Ras Mohammed, una riserva di mare e di terra che può essere visitata tramite gita in macchina e in nave, e si possono effettuare, oltre alle immersioni anche varie attività balneari e snorkeling.

Sharm soddisfa le esigenze anche di chi ama il mare ma non le immersioni, grazie al sottomarino Aquascope è infatti possibile scoprire le meraviglie dei fondali stando seduti comodamente all’interno di questa imbarcazione e, attraverso degli oblò, ammirare la barriera corallina e i pesci ad una profondità di circa due metri. Un’altra particolare attrazione turistica è Dolphinella: un parco acquatico in cui si effettuano spettacoli eseguiti da delfini.

Viaggi per sub a Sharm El-Sheikh, non solo immersioni…

La seconda attività da fare durante viaggi per sub a Sharm El Sheikh è favorita dalla vicinanza del deserto del Sinai che, con le sue montagne e i suoi canyon rocciosi, regala scorci di incredibile fascino e bellezza che possono essere visitati in groppa a cammelli, dromedari o cavalli per raggiungere le tende dei beduini e bere il tipico tè della zona. Per chi predilige uno spirito più avventuriero ci sono le escursioni fra le dune del deserto a bordo di moto quad. Impossibile non fare un’esperienza del genere durante il vostro viaggio per sub in Egitto!

Un’escursione imperdibile è quella al Monte Sinai e al Monastero di Santa Caterina che si trova ai suoi piedi. Il Monastero è un tipico esempio di arte bizantina e fulcro della cittadella fondata del VI secolo per volere dell’imprenditore Giustiniano proprio nel luogo dove, secondo la tradizione cristiana, Dio apparve a Mosè. Al suo interno vi è una vasta collezione di manoscritti e icone antiche, opere d’arte greche e russe. Per raggiungere la vetta di 2.286 metri del Monte Sinai, si possono percorrere i 3.700 gradini del cosiddetto “cammino di Mosè”, oppure farne una parte su un cammello e salire solo 700 gradini.

In ogni caso la vista da lassù sarà meravigliosa e magica.

Sulla cima del Sinai si trovano la Cappella della Trinità, eretta nel 1934 ma di origine greco-ortodossa, e la Grotta dove Mosè ricevette le Tavole dei Dieci Comandamenti. Tra gli incredibili spettacoli che offre il deserto c’è il Canyon Colorato, un fenomeno naturale formatosi nel corso di milioni di anni e che oggi rappresenta la casa dei veri beduini. Le gole che si affacciano sulla sabbia bollente danno vita a pareti dai mille colori, che raggiungono in alcuni punti 40 metri di altezza e che conferiscono al luogo un fascino indescrivibile.

La vita notturna di Sharm è molto varia.

Soprattutto in Naama Bay, dove c’è il Casino, molte discoteche e locali in cui è possibile trascorrere piacevoli serate fumando narghilè e assaggiando freschi cocktail con spezie del luogo.

Naama Bay è anche ricca di negozi dove poter fare shopping a buon prezzo, ma il villaggio beduino di Dahab è il luogo ideale per fare affari su gioielli. lampade, profumi, scatole. Se per una sera si vuole vivere l’Egitto ai tempi dei faraoni, è possibile fare un tuffo nel passato con “Fantasia”: una perfetta riproduzione dell’atmosfera tradizionale antica grazie alla tipica musica orientale dal vivo e gli spettacoli che raccontano le leggende legate all’Egitto. Al suo interno negozi, ristoranti e bar sono addobbati in stile arabo. Su un comodo divanetto e un narghilè sempre a portata di mano, la sera il locale offre una serie di spettacoli, come quelli delle danzatrici del ventre, immagini di monumenti famosi e rappresentazioni di cavalli.

E se il mare e la sabbia riescono ad affascinare ed impegnare per l’intera giornata, la notte è il cielo che diventa un manto magnetico a cui è impossibile non dare uno sguardo. Questa attività comporta un altro viaggio attraverso il deserto, ma questa volta include una cena e qualche nozione di astrologia. Cercare le costellazioni sparse nel cielo è davvero semplice a Sharm El Sheikh poiché nel deserto, lontano dalla città, sono più luminose che mai.

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Vacanza sub in Mar Rosso, il paradiso sottomarino

Mar Rosso

Una vacanza sub in Mar Rosso è il sogno di ogni sub o snorkeler che si rispetti. Questo mare, considerato una delle sette meraviglie del mondo sottomarino, è sinonimo di emozionanti immersioni in magnifici fondali, caratterizzati da coloratissime barriere coralline popolate da pesci di ogni forma e colore.

Distese di spiagge sabbiose, in un lento degradare, penetrano in un mare cristallino dalle profondità incontaminate, dove nuotano creature di straordinaria bellezza e relitti incantati riposano tranquilli nel divenire del tempo.

Il suo isolamento geografico, nel corso dei secoli ha dato vita ad un ecosistema marino unico al mondo che ti permetterà di osservare più di 170 specie di coralli, infinite varietà di pesci di barriera e alcuni tra i grandi predatori dei mari.

Praticare diving in Mar Rosso, oltre ad essere un’esperienza emozionante e indimenticabile, è semplicissimo, poiché i siti si immersione e di dive center sono davvero centinaia e sparsi ovunque.

Non si può parlare di questo mare senza parlare dell’Egitto, tappa imperdibile della tua futura vacanza sub in Mar Rosso. Questa terra vanta una barriera corallina dai colori sgargianti e pullulante di pesci (circa 800 specie), tartarughe marine, delfini, oltre ai maestosi squali balena, squali martello, squali grigi e squali tigre e squali pinna bianca. Anche gli amanti dei relitti e della fotografia subacquea qui non resteranno assolutamente delusi.

Le immersioni in Egitto sono possibili tutto l’anno ma, per quanto riguarda gli avvistamenti, potrete ammirare delfini, dugonghi e tartarughe tutto l’anno, mentre il periodo migliore per lo squalo balena va da maggio a novembre e per le mante da marzo a settembre.

Anche un viaggio sub in Sudan, benché meno rinomato del vicino Egitto, offre un considerevole numero di bellissimi punti di immersione caratterizzati da splendide barriere coralline, dove potrete ammirare soprattutto squali martello, ma anche squali tigre e pinna bianca, squali grigi, pesci pelagici, carangidi e tonni. Il periodo migliore per fare delle vacanze sub in Sudan è sicuramente quello che va da dicembre a maggio.

vacanza sub in Mar Rosso-Sudan

Situato nel sud del Mar Rosso, il piccolo stato di Gibuti è bagnato dalle acque dell’Oceano Indiano e da quelle del Mar Rosso e per questo i suoi fondali risentono dell’influenza di entrambi i mari che vanno a mescolarsi tra loro. Questo ha dato vita ad un ecosistema caratterizzato da un’incredibile varietà di pesci e coralli, ma soprattutto dalla presenza, da ottobre-novembre a gennaio-febbraio, di un consistente gruppo di squali balena che si radunano all’interno del Golfo del Tadjoura per nutrirsi: uno spettacolo magnetico, una giostra continua, una danza che vi lascerà senza parole.

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Crociera sub in Oman, una perla nel Medio Oriente

Spiaggia Oman

La vostra prossima vacanza sarà una crociera sub in Oman? Allora preparatevi ad essere sedotti da una delle destinazioni più affascinanti, misteriose ed intriganti del Medio Oriente.

Paesaggio Oman

Situato sulla penisola del Mar Arabico, il Sultanato dell’Oman è molto più che uno stato deserto e secco, come in molti potrebbero supporre. Vi ritroverete ad ammirare paesaggi meravigliosi, avvolti da una cultura araba-islamica dal sapore esotico che vi conquisterà.

Vasti deserti, wadi (valli scavata nei millenni dallo scorrere dei fiumi), montagne, acque calde, spiagge incontaminate, foreste inesplorate, un popolo gentile e ospitale, esempi architettonici di una bellezza regale, gioielli, artigianato, profumo di incenso e olibano e una cultura gastronomica frutto di contaminazioni libanesi, arabe e indiane, vi aspettano durante la vostra crociera sub in Oman.

Il mondo sottomarino dell’Oman

Una crociera sub in Oman vi consentirà di scoprire un inaspettato universo sottomarino, ancora sconosciuto ai più, ma che, con un enorme quantità di pesci pelagici e splendide barriere coralline, nulla ha da invidiare ad altri siti di immersione più noti.

Il Golfo dell’Oman ospita 85 generi di coralli duri e molli e ben 900 specie di pesci. La popolazione ittica di queste acque è talmente numerosa e varia, da riservare ogni giorno nuove scoperte.

Sub, snorkeler e appassionati di whale watching resteranno incantanti alla vista di enormi distese incontaminate di coloratissimi coralli, enormi banchi di pesci di barriera, mola mola (pesci luna), squali pinna bianca, squali balena, megattere, mante, capodogli, tartarughe verdi e embricate e persino delfini stenelle e tursiopi.

crociere per sub oman

L’industria del diving in Oman non è ancora al pari con quella di altre zone, ma è si sta sviluppando molto rapidamente anche grazie alle politiche progressiste ed ecologiche dei sultani, che stanno migliorando la salute di questi mari anno dopo anno. Per questo motivo, e per la scarsità di importanti correnti, l’Oman non è da considerarsi ancora un punto di riferimento per i subacquei più esperti e temerari, ma una destinazione per una vacanza rilassante, dove potrete fare tranquille immersioni al mattino, e in pomeriggio visitare il deserto con i suoi spettacolari canyon costellati di cristallini bacini naturali.

E quale modo migliore per godere di tanta bellezza se non attraverso una crociera?!

Crociera sub in Oman: quando e dove andare?

Il periodo migliore per effettuare una crociera sub in Oman va da novembre a febbraio/marzo, periodo caratterizzato da temperature calde di giorno, ma piacevolmente fresche di notte. La temperatura del Mare Arabico è sufficientemente calda da consentire immersioni tutto l’anno, ma raggiunge i suoi picchi in primavera ed autunno (circa 28 ° C), scendendo di alcuni gradi in estate per via del vento che ne aumenta l’evaporazione. Discorso diverso per le acque del Golfo dell’Oman che in estate possono raggiungere anche i 31°C. In ogni caso, una muta da 3 mm sarà sufficiente.

I mesi invernali sono il momento ideale per visitare l’Oman grazie alla migliore visibilità delle acque e ad una vita marina più varia ed intensa. La visibilità media delle immersioni si aggira intorno ai 15 m, tuttavia, in condizioni di upwelling e correnti favorevoli, può superare i 25 m.

Muscat

Muscat, la capitale del Sultanato dell’Oman, presenta oltre 20 siti di immersione a cui accedere durante una crociera sub in Oman. La città, che si estende per ben 1500 chilometri quadrati sulla costa orientale, un tempo era famosa per essere una potenza commerciale con una forte influenza sull’intera area dell’Oceano Indiano, grazie soprattutto all’esportazione di datteri e madreperla.

Muscat si presenta come una perfetta commistione di antico e moderno, racchiusa tra un impressionante complesso montuoso da un lato, e il Mar Arabico dall’altro. Grandi moschee, fortezze, souk, dimore tipiche, musei e torri si alternano, in un armonioso equilibrio, a centri commerciali, moderne autostrade, hotel extra lusso, aeroporti e porti marittimi; una metropoli moderna e altamente ingegnerizzata puntellata da elementi arabi di rara bellezza e abitata da un popolo cordiale e ospitale.

Muscat è il punto di partenza di escursioni, che vanno da uno a diversi giorni, alla scoperta dell’entroterra montano con sorgenti termali e stagni naturali, ma soprattutto di brevi viaggi e crociere per ammirare la deposizione delle uova delle tartarughe verdi, i delfini, le balene e le meraviglie del paesaggio costiero.

La grotta dell’isola di Fahal, la baia di Bandar Al Khayran e il relitto “Al-Munassir”, habitat di una ricca popolazione di ippocampi, sono tre fra i punti di immersione più famosi della capitale. L’assenza di correnti e l’ottima visibilità in tutti i periodi dell’anno, fanno di questo luogo il punto ideale per le immersioni di principianti e sub meno esperti. 

Musandam

La penisola di Musandam, con una superficie di 1.800 chilometri quadrati, si protende dalla penisola arabica verso lo stretto di Hormuz, la stretta entrata nel Golfo Persico. La penisola è un’exclave dell’Oman, separata dal resto del paese dagli Emirati Arabi. La sua posizione dà all’Oman un controllo parziale, condiviso con l’Iran, dello stretto.

L’area è caratterizzata da grandi montagne frastagliate, che cadono a strapiombo in mare e da una costa scolpita da innumerevoli fiordi, baie e isole. Lo straordinario scenario presente sulla superficie dell’acqua, prosegue, con uguale bellezza, in profondità, con impressionanti discese e un’incredibile varietà di coralli e specie marina.

Le acque che circondano Musandam e lo Stretto di Hormuz offrono una barriera corallina molto ricca ed esuberante. Le acque, ricche di plancton e le correnti locali attirano oltre 900 specie di pesci, una vasta gamma di esemplari pelagici che include mante giganti, labridi, tartarughe, aquile di mare, squali balena e delfini, amanti delle calme acque dei fiordi di Musandam. In poco più di 60 minuti di navigazione, si concentrano oltre 25 siti di immersione dove poter praticare per lo più immersioni in corrente.

Khasab e Dibba sono le due città principali per effettuare immersioni nella regione del Mussandam. In questi luoghi, le baie nascoste e le insenature rendono le escursioni diving particolarmente affascinanti. La vita marina qui è animata da ippocampi, pesci pappagallo, pesci angelo, delfini, balene (avvistabili a febbraio in particolar modo) e nudibranchi.  Ricordate che tra febbraio e marzo, la possibilità di immergersi in compagnie di balene e delfini aumenta notevolmente.

Altre mete

Mirbat e Salalah sono le città principali per chi, nel corso della sua crociera sub in Oman, desidera fare immersioni nella regione del Dhofar. Salalah è inoltre essa stessa il punto di partenza di moltissime crociere.

Le acque di questa zona sono particolarmente indicate per chi voglia immergersi in compagnie di razze, pesci pappagallo, pesci angelo, tartarughe, seppie, piovre, murene e nudibranchi. Altra particolarità di queste acque, oltre alla presenza di stupendi coralli molli e duri, è la presenza della cosiddetta foresta di Kelp, uno spettacolare tappeto di alghe sottomarine che si crea in seguito alla stagione del Khareef (da ottobre a dicembre).

Nel nord dell’Oman, nella regione di al-Bāṭina, la cittadina di Barka è il punto di partenza per le escursioni verso le Isole Daymaniyat, il vero paradiso per i subacquei in Oman. Queste isole rappresentano l’unico parco marino protetto del Sultanato dell’Oman; sono chiuse da maggio a ottobre ogni anno, per consentire alle specie marine di prosperare; questo fa sì che da novembre a febbraio le acque pullulino di minuscoli nudibranchi di tutti i colori. Le isole Daymaniyat, da marzo a giugno, sono anche terreno di nidificazione per le tartarughe embricate, specie sempre più rara. Non mancano occasionali avvistamenti di squali balena.

Queste isole offrono dei punti di immersione spettacolari ed estremamente affascinanti: Clive Rock, il più remoto della costa, Devil Point, l’Acquarium ed il Garden Of Edendove. Inoltre degni nota anche i punti di immersione di Shark Alley, la splendida Cave in the Wall e lo Stingray Paradise dove sono presenti razze, cernie e murene.­

Altra meta degna di nota, Ras al Jinz, situata sulla costa di Sharqiya, dove centinaia di tartarughe verdi ogni anno si recano per deporre le uova.

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Immersioni in Egitto, il mare oltre le piramidi

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Fare immersioni in Egitto è un’esperienza senza eguali. Fondali incontaminati, acque cristalline, pesci di ogni forma e colore, coralli iridescenti e relitti tranquillamente adagiati nelle profondità… questo è quello che vi aspetta.

L’Egitto, con il suo immaginario fatto di piramidi, mare trasparente, deserti, sfingi e resti di una gloriosa civiltà, è in assoluto una delle tappe imperdibili nella propria vita da subacqueo. Una vera e propria mecca per i sub, con un ambiente marino estremamente diversificato, un mare caldo e cristallino e barriere coralline caledoscopiche. La terra dei faraoni è sicuramente la meta ideale per il diving in Mar Rosso e per chi vuole vivere una vacanza subacquea all’insegna del relax, del divertimento, della cultura e delle bollicine.

L’Egitto gode di tre situazioni climatiche differenti: il clima mediterraneo della costa settentrionale, il clima desertico nelle zone interne centro-meridionali, e il clima delle coste del Mar Rosso, desertico anch’esso ma un po’ più mite. Il Mar Rosso è molto caldo in estate, mentre da gennaio a marzo raggiunge temperature un po’ più fresche per fare il bagno, ma tutto sommato fare immersioni non è impossibile. Per questo è possibile affermare che le immersioni in Egitto sono possibili tutto l’anno: in estate muniti di una muta umida da 3 mm, mentre nei mesi invernali è consigliabile usarne una più spessa (7 mm).

Immersioni in Egitto

Per quanto riguarda gli avvistamenti, potrete ammirare delfini, dugonghi e tartarughe tutto l’anno, mentre il periodo migliore per lo squalo balena va da maggio a novembre e per le mante da marzo a settembre.

I migliori siti per le immersioni in Egitto

Fare immersioni in Egitto vi incanterà. Questa terra vanta una barriera corallina dai colori sgargianti e pullulante di pesci (circa 800 specie), tartarughe marine, delfini, oltre ai maestosi squali balena, squali martello, squali grigi e squali tigre e squali pinna bianca. Anche gli amanti dei relitti e della fotografia subacquea qui non resteranno assolutamente delusi.

Scopriamo insieme quali sono i migliori siti per le immersione in Egitto.

Sharm el-Sheik e stretto di Tiran

Sharm el-Sheik è la località marittima più rinomata di tutto il Mar Rosso e richiama da ogni parte del globo sub che vogliono praticare immersioni in Egitto. I diving center presenti sul territorio (anche negli hotel), offrono corsi per sub di tutti i livelli permettendo di praticare divig in Mar Rosso in totale sicurezza. All’offerta dedicata ai sub si affianca una vivacissima vita notturna, una gastronomia eccellente, un’ampia scelta di eccellenti strutture ricettive e di attività ricreative e culturali tra cui scegliere.

Sharm el-Sheikh vanta circa 40 punti di immersione oltre ad essere la porta d’ingresso per molte barche da crociera e il punto di partenza di molti itinerari di viaggio. La maggior parte dei luoghi di immersione si trovano all’interno del parco nazionale di Ras Mohammed, situato nella punta meridionale del Sinai e nello stretto di Tiran. I suoi fondali, brulicanti di vita, offrono le più belle immersioni del Mar Rosso. Vi ritroverete avvolti da distese di coralli molli e gorgonie giganti, circondati da tartarughe, cernie, murene, pesci chirurgo, angelo, farfalla, leone, napoleone, barracuda e grandi pelagici.

Tra i luoghi di immersioni in Egitto più famosi troviamo la coloratissima Shark reef, dove tutto l’anno sono frequenti incontri con tonni, cernie, murene, barracuda, carangidi, tartarughe, pesci napoleone, pesci pipistrello, aquile di mare e squali. Lì vicino, separato da una zona sabbiosa, troviamo Yolanda reef dove, tra distese di gorgonie, si trovano i resti della nave cipriota Yolanda affondata nel 1980 con il suo carico di sanitari.

Altri famosi siti di immersione sono Anemone City, popolato da una ricca comunità di anemoni tra le quali trovano riparo coloratissimi pesci pagliaccio, Shark Observatory, Jackfish Alle, Ras Ghozlani e Ras Zaatar.

Nello tratto di mare dello stretto di Tiran, si innalzano dalle profondità marine quattro reef corallini, ovvero Jackson Reef, Woodhouse Reef, Thomas Reef e Gordon Reef, chiamati così in onore dei cartografi britannici che per primi crearono una mappa nautica della regione. Qui splendidi altipiani di barriera corallina ospitano alcune delle migliori specie marine della regione, come gli squali martello e tigre, tonni, barracuda, murene, pesci palla, tartarughe, Jackfish e pesci pipistrello.

Sempre nello stretto di Tiran, è possibile ammirare i relitti del mercantile Lara, quello del cargo Louilla.

Hurgada

Hurgada negli ultimi anni ha avuto un forte sviluppo, diventando una meta sempre più ambita per chi vuole fare immersioni in Egitto. Hurghada, presenta ancora i tratti caratteristici dell’originario villaggio di pescatori, da cui ha avuto origine l’odierna città. Questa località gode di fama mondiale per i suoi incantevoli fondali marini e per la sua vicinanza a siti archeologici affascinanti e importantissimi, come la città di Luxor (Tebe). Una particolarità di Hurghada è che la barriera corallina non segue la costa, ma può essere raggiunta solo mediante escursioni in barca.

In un punto di immersione molto famoso conosciuto come “L’Acquario” si trova un reef totalmente ricoperto di coralli e particolarmente adatto ai principianti. Altri punti di immersione interessanti sono il Parco Nazionale Isola di Giftun, il cui paesaggio marino è caratterizzato da pareti verticali, grotte e canyon e Carless Reef, uno dei punti più conosciuti adatto sia a sub principianti che esperti.

Hurghada è un posto fantastico anche per gli appassionati di relitti; siti famosi come Giannis D e Thistlegorm, sono facilmente accessibili per gite di un giorno.

Safaga

Safaga è l’ideale per chi ama le spiagge sabbiose e lo snorkeling ed è, per popolarità, la terza meta di immersioni in Egitto, dopo Hurghada e Sharm al-Sheikh. Il reef di Safaga, a detta di molto subacquei, è tra i più interessanti dell’Egitto, tra coralli molli e duri e le più svariate specie di pesci. Da Safaga, inoltre, si può partire per l’esplorazione di altre mete, come Makadi Bay, l’isola di Tobias, Sha’ab Saiman e Abu Kifan

Safaga è anche sede di vari relitti, tra cui il Salem Express che, nei primi anni ’90, affondò con a bordo centinaia di pellegrini di ritorno dalla Mecca. Le vittime furono moltissime e per questo, in segno di rispetto, l’accesso alla maggior parte del relitto è vietato.

Hamata e Berenice

Hamata e Berenice sono tappa obbligata per il subacqueo che decida di fare immersioni in Egitto. Remota, isolata e incantevole, questa zona è l’ideale per i viaggiatori alla ricerca di un’esperienza più autentica e a diretto contatto con la natura. L’area marina di Hamata e Berenice è protetta e per questo tutti i dive center hanno adottato delle procedure a basso impatto ambientale. Le immersioni possono essere condotte dalla riva, o per mezzo di comode barche, con escursioni di un giorno o mezza giornata.

La zona offre numerosi punti di immersione da sogno come il Parco Nazionale di Wadi el Gemal, le Isole Qulan, Sha’ab Makhsour, Sha’ab Ossama, Sattaya e Sha’ab Claudio

Marsa Alam

Marsa Alam, un tempo piccolo villaggio di pescatori, oggi è una delle località turistiche del Mar Rosso più rinomate, per gli appassionati di subacquea e per semplici vacanzieri alla ricerca di sole e relax. Il mare è indubbiamente il suo punto di forza, con una barriera corallina quasi vergine che ospita una grande varietà di paesaggi marini con pareti, grotte e lagune dove poter osservare pesci tropicali, grandi pelagici, barracuda, delfini, squali pinna biancai e martello e il sempre più raro dugongo.

Ottime anche le possibilità per lo snorkelling, che può essere praticato da riva o utilizzando le imbarcazioni dei numerosi diving center che organizzano ogni giorno escursioni verso i reef più distanti.

viaggi per sub Egitto

Da Marsa Alam potrete recarvi alla laguna naturale di Samadai, soprannominata Dolphin House per la presenza di una nutrita comunità di delfini Stenella, e alla baia di Abu Dabab, località famosa per l’avvistamento del dugongo conosciuto anche come “mucca di mare”, un raro mammifero marino erbivoro a rischio di estinzione dalla tipica pinna orizzontale che può raggiungere i 2-3 metri e un peso di 400 Kg.

Vi è poi Garden Reef, sito noto per la sua particolare modalità di accesso. Ci si immerge sulla parte iniziale del reef in una piscina naturale circolare, profonda 10 metri, per poi raggiungere, attraverso grotte e tunnel, la parte esterna della barriera corallina.

Dahab

Il villaggio di Dahab deve il suo nome, che in arabo significa “oro”, al tipico colore delle sabbie del deserto, delle rocce e della sua spiaggia. In questa zona ci si può immergere in due dei più famosi siti di diving in Mar Rosso: il Canyon e il Blue Hole

Il Canyon è una spaccatura del fondale, creatasi in seguito ad un terremoto, che raggiunge oltre i 50 metri di profondità.  A pochi passi dalla riva ci si ritrova in uno scenario unico al mondo, risplendente di colori sgargianti e giochi di luce che rendono la brulicante vita marina di questo luogo ancora più magica.

Il Blue Hole è una cavità di forma circolare con pareti che si inabissano per oltre 100 metri. Di indubbio fascino è però noto come il luogo d’immersione più pericoloso al mondo, per via del gran numero di incidenti verificatisi nel tentativo di individuare il tunnel che collega il Blue Hole col mare aperto.

Tra Dahab e Nuweiba troviamo il parco naturale di Abu Galum, con il suo ecosistema formato dalla barriera corallina, mangrovie, aree desertiche, montagne e una grande varietà di specie animali e vegetali.

Nuweiba e Taba

Nuweiba è famosa per le sue lunghissime spiagge, per la sua atmosfera poco turistica e per la semplicità delle immersioni. I siti di immersioni più affascinanti in questa zono sono, per la maggior parte, racchiusi all’interno del parco marino di Abu Galum.

Taba, con oltre 25 siti di immersione, è la meta ideale per chi sogna una vacanza subacquea tranquilla e lontano dalla massa, ma anche per gli appassionati di macro fotografia subacquea.  Da Taba si possono raggiungere facilmente Isreale, Giordania e Arabia Saudita, ed alcuni luoghi magici come la città di Petra intagliata nella roccia, il deserto di Wadi Rum, il Mar Morto, Gerusalemme ed il Cairo.

El Gouna e lo stretto di Gubal

El Gouna offre circa 40 siti di immersione adatti a tutti, dal principiante, all’appassionato di relitti. Molto famosi e frequentati sono la barriera corallina di Abu Nuhas, il famoso “cimitero di navi” con i relitti Carnatic, Chrisola e Ghiannia e la Dolphin House, casa di un enorme branco di adorabili delfini

Lo stretto di Gubal, con quasi 30 siti di immersione, è un altro paradiso per coloro che scelgono di fare diving in Mar Rosso a caccia di relitti. Qui si trovano alcuni dei migliori relitti del mondo tra cui la SS Thistlegorm, Dunraven, Kimon M. e The Rosalie Moller.

El Quseir

El Quseir è uno dei posti più tranquilli e ricchi di fascino dell’intero Mar Rosso, caratterizzato da moltissimi punti di immersione eccellenti. Qui le barriere coralline si trovano a pochi metri dalla spiaggia, permettendo immersioni da terra adatte anche ai principianti, mentre i siti non accessibili da riva, sono facilmente raggiungibili in barca. Gli amanti dei relitti saranno lieti di esplorare il Salem Express, mentre i sub più intrepidi non potranno non recarsi a Elphinstone, un entusiasmante pinnacolo sull’oceano aperto.

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Diving in Mar Rosso, dove ogni immersione diventa un’esperienza meravigliosa

Sharm-Egitto

Praticare diving in Mar Rosso, è il sogno di ogni sub. Questo mare ha infatti la fama di essere una delle sette meraviglie del mondo sottomarino, per i suoi splendidi fondali, i magnifici colori della barriera corallina e la ricca fauna e flora che popolano le sue acque.

Luogo ideale per le vacanze sub, il Mar Rosso è considerato un oceano in formazione. Il suo isolamento geografico, nel corso dei secoli, ha dato vita ad un ecosistema marino unico che permette al sub di osservare più di 170 specie di coralli, infinite varietà di pesci di barriera e alcuni tra i grandi predatori dei mari, rendendo così ogni immersione unica nel suo genere.

Uno dei primi sub ad immergersi tra le barriere coralline egiziane fu, nel 1951, Jacques Costeau, che raccontò poi le su avventure nel suo libro “Il mondo del silenzio”. Le isole Brothers, dove amava immergersi, sono celebri per il raro corallo nero, per due relitti e per i frequenti avvistamenti di squali martello.

Lunghe spiagge di sabbia si affacciano su un mare che offre fondali incontaminati, acque trasparenti e relitti incantati che riposano tranquilli adagiati nelle profondità. Fare diving in Mar Rosso, oltre ad essere un’esperienza che difficilmente dimenticherete, è semplicissimo, poiché i siti si immersione e di dive center sono davvero centinaia e sparsi ovunque.

Ecco per voi alcuni piccoli consigli per programmare al meglio la vostra vacanza sub in Mar Rosso.

Diving in Mar Rosso: l’Egitto

Quando si parla di Mar Rosso, l’associazione con l’Egitto  è immediata. La terra dei faraoni, per la sua vicinanza all’Europa, il suo mare limpido e la vita sottomarina rigogliosa, è la meta ideale di ogni sub.

diving in Mar Rosso-Egitto

L’Egitto può vantare una barriera corallina dai colori sgargianti e pullulante di pesci, tartarughe marine e delfini, oltre ai maestosi squali balena ammirabili nel parco marino di Ras Mohammed . Altre due zone da cerchiare in rosso per chiunque voglia godersi a pieno una vacanza subacquea in Egitto sono sicuramente il Parco Marino Nazionale di Nuweiba (nel Sinai) e di Marsa Alam (nel Sud): mete ideali per gli amanti della fotografia subacquea.

Tra le tappe più conosciute figurano per eccellenza Sharm el-Sheikh, Marsa Alam, Taba ed Hurgada. Acque calde, dalla visibilità chiara e di un blu incredibile, pareti che sembrano non finire mai e relitti che, con la loro storia, ti riportano al loro periodo ed al loro secolo: ecco solo alcune delle ragioni per cui i subacquei scelgono di visitare l’Egitto. Nuweiba e Dahab sono mete predilette da chi viaggia in zaino e tenda, mentre chi cerca la comodità preferisce Taba, Hurghada o Sharm el-Sheikh. Per immergersi in zone più distanti, quelle non raggiungibili quotidianamente con imbarcazioni, ci sono Safaga, El Quesir, o magari le più incontaminate acque di Marsa Alam ma, chi è davvero appassionato – e non sente la necessità di restare a terra – sceglie una crociera subacquea. In generale l’Egitto offre una vasta gamma di immersioni, sia nella regione Nord sia in quella Sud, tra una grandissima quantità di reef corallini e di relitti.

Diving in Mar Rosso: il Sudan e il Gibuti

Anche il Sudan, benché meno rinomato del vicino Egitto, offre un considerevole numero di bellissimi punti di immersione caratterizzati da sgargianti barriere coralline, dove potrete ammirare soprattutto squali martello ma anche squali tigre e pinna bianca, squali grigi, pesci pelagici, carangidi e tonni. Immergendosi in uno dei tanti siti presenti in questo stato africano, infatti, è quasi scontato l’incontro con questi fantastici abitanti del mare.

Il modo migliore per vivere in subacquea il Sudan è di partecipare ad una delle tante crociere per sub che partono da Port Sudan e seguono due tipi di itinerari altrettanto affascinanti, toccando punti di immersione come Angarosh, la casa degli squali, Mesharifa, piccola isola sabbiosa dimora di banchi di mante, Sha’Ab Rumi, considerata fra le 10 immersioni più belle del mondo, Sha’ab Ambar, l’isola di corallo con la sua laguna blu. Assolutamente imperdibili le immersioni sui molti relitti presenti nella zona, come l’Umbria, nave italiana affondata durante la Seconda Guerra Mondiale.

diving in Mar Rosso-Sudan

Situato nel sud del Mar Rosso, il piccolo stato di Gibuti è bagnato dalle acque dell’Oceano Indiano e da quelle del Mar Rosso e per questo i suoi fondali risentono dell’influenza di entrambi i mari che vanno a mescolarsi tra loro.

Questo ha dato vita ad un ecosistema molto particolare caratterizzato da un’incredibile varietà di pesci e coralli, ma soprattutto dalla presenza, da ottobre-novembre a gennaio-febbraio, di un consistente gruppo di squali balena che si radunano all’interno del Golfo del Tadjoura, poche miglia a nord ovest del porto di Gibuti. Si riuniscono in massa per nutrirsi e percorrono veloci queste acque nei due sensi di marcia, dalle profondità fino alla superficie, incuranti degli ostacoli e degli stessi sub. E’ uno spettacolo magnetico, una giostra continua, una danza che vi lascerà senza parole.

diving in Mar Rosso-Gibuti

Diving in Mar Rosso: regole di immersione

Il Mar Rosso è sinonimo di immersioni subacquee emozionanti e tuffi indimenticabili in barriere coralline abitate da una fauna marina di straordinaria bellezza. Nonostante le immersioni siano relativamente semplici (la profondità massima è pari a 30 metri), è comunque utile affrontare questa magnifica esperienza diving informati e con la giusta attrezzatura. Il Mar Rosso, infatti, non è particolarmente caldo e proprio per questo motivo, per immergersi è necessaria una muta (tre millimetri d’estate – almeno cinque d’inverno). Inoltre, a causa della forte concentrazione salina del mare è necessario utilizzare più zavorra del solito e dotarsi di bombole da 12 litri adatte alle immersioni in basse profondità. Tutti i diving center presenti offrono servizi utili: noleggio dell’attrezzatura, immersioni guidate, corsi per sub e assistenza.

Se non sei mai stato in questo magnifico luogo, scopri le tutti i viaggi per sub in Sudan e i viaggi per sub in l’Egitto di DiveCircle e tuffati nel diving in Mar Rosso!

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CrocierA PER sub nel Mar Rosso, l’ingresso per l’Oceano Indiano

Crociera sub nel Mar Rosso

Per chi desidera trascorrere giornate incantevoli in totale tranquillità, godendosi l’emozione di immersioni in acque cristalline, una crociera per sub nel Mar Rosso è la scelta ideale. Straordinario sotto moltissimi punti di vista, il Mar Rosso è sinonimo di immersioni subacquee emozionanti, fauna marina meravigliosa e sole caldo tutto l’anno.

Crociera sub nel Mar Rosso: punti di immersione

La crociera per sub nel Mar Rosso è il miglior modo per vivere appieno una fantastica vacanza diving. Gli itinerari sono diversi e adatti a qualsiasi tipo di esigenza. Gli itinerari più percorsi riguardano la zona Nord del Mar Rosso (Sharm, Safaga e Relitti) oppure a Sud le isole Brothers:

  • Crociera per Sub a Sharm e Safaga: le due località sono note per i reef di Tiran, tra i più spettacolari del Mar Rosso. Lì è possibile incontrare anche solitari squali martello.
  • Crociera Sub Nord Relitti: la parte nord è famosa per la serie di relitti situati nello stretto di Global, primo tra tutti il Thistlegorm, affondato durante la seconda guerra mondiale e colonizzato da molteplici organismi marini.
  • Crociera Sub isole Brothers: nella parte sud le immersioni sono spettacolari e gli squali seta e longimanus, si avvicinano spesso alle imbarcazioni, in cerca di pesci. Importanti anche i due relitti di Big Brother, l’Aida II e la Numidia.
viaggi per sub Egitto

I periodi migliori per una crociera subacquea nel Mar Rosso sono primavera e autunno quando il caldo è ancora sopportabile.

Crociera sub nel Mar Rosso, oltre le immersioni

Il Mar Rosso non è solo sinonimo di crociere ed immersioni, è un luogo con una storia nata dall’incrocio di varie culture e religioni. Anche dal punto di vista geografico, è una terra incantevole e unica al mondo, costituita da un deserto pianeggiante circondato da catene montuose aride e rocciose. Le piramidi sono sicuramente il monumento più famoso da visitare. In Egitto ve ne sono diverse, ma la piramide di Cheope è decisamente la più famosa, grande e intatta. E’ una delle 7 Meraviglie del Mondo ed oggi è l’unica rimasta. Altro monumento da visitare è il tempio di Luxor, costruito principalmente sotto Ramses II ed Amenhotep III, nato come luogo di celebrazione dei momenti più importanti della città.

Non perdere l’occasione di immergerti nei meravigliosi fondali di queste terre; scopri le offerte di DiveCircle per una crociera sub nel Mar Rosso!

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Mar Rosso, un oceano in formazione

Mar Rosso dallo spazio

L’inverno sta finendo e pian piano si avvicina la stagione dei viaggi sub esotici e delle immersioni in acque tropicali. Una delle mete preferite da tutti noi subacquei o snorkelisti, nonostante l’affermarsi di nuove destinazioni, è il Mar Rosso, che rimane uno dei luoghi più belli del mondo per i viaggi sub e le crociere per subacquei, nonché il mare tropicale più vicino a casa nostra. Ma a cosa è dovuta tutta questa bellezza e ricchezza di biodiversità? Per rispondere a questa domanda bisogna fare qualche passo indietro, ed indagare la sua storia geologica.

Mar Rosso, una storia lunga 50 milioni di anni

Caldo, relativamente chiuso e piuttosto giovane, il Mar Rosso è considerato un oceano in formazione. Esso si è formato da una spaccatura della crosta terrestre africana avvenuta circa 50 milioni di anni fa, che a Sud ha formato la Grande Rift Valley africana, famosa per i suoi grandi laghi, mentre ad Est si inabissa sul fondo dell’attuale Oceano Indiano. Da quel momento le sponde, africana ed arabica, del Mar Rosso iniziarono ad allontanarsi ad un ritmo di 1-1,5 cm all’anno, e questo fenomeno è ancora in atto, come dimostrano il vulcanismo e l’attività sismica nella zona durante gli ultimi 10.000 anni.

Dopo la formazione della spaccatura, il fondo dell’attuale mare rimase asciutto per altri 20 milioni di anni fino a quando non si aprì un varco a Nord, che permise alle acque della porzione di Tetide corrispondente all’attuale Mediterraneo di fluire al suo interno. Il futuro Mar Rosso e l’antico Mediterraneo condivisero le loro acque ed i loro popolamenti.

Mar Rosso fondali

Mar Rosso, evoluzione dei popolamenti

L’antico Mar Rosso, come anche il Mediterraneo, andò incontro a periodi alternati di essiccazione ed inondazione, causati da diversi eventi geologici, vedendo estinzioni dei popolamenti biologici e ricolonizzazioni da parte di nuove biocenosi.

La separazione definitiva del Mar Rosso dal Mediterraneo avvenne circa 5 milioni di anni fa con l’innalzamento del Sinai a Nord; contemporaneamente, l’apertura dello stretto di Bab el Mandeb a Sud causò l’afflusso delle acque di quello che ormai era l’Oceano Indiano, con il loro carico di popolamenti biologici tipicamente indo-pacifici. Le basi della biodiversità attuale erano gettate.

Altri eventi di isolamento del Mar Rosso dagli altri bacini avvennero nel periodo delle grandi glaciazioni, tra i 2 milioni e 10 mila anni fa, e per lunghi periodi  non vi furono ingressi né di acque, né di biocenosi, dall’Oceano limitrofo.

Per le popolazioni viventi l’isolamento significa avere tempo di manifestare mutazioni e potersi adattare alle nuove condizioni ambientali, mentre l’estinzione di specie porta alla maggiore disponibilità di siti (per esempio per il territorio o la tana, nuove fonti di cibo ecc.) cioè alla disponibilità di nuove nicchie ecologiche, favorendo quel fenomeno evolutivo definito “radiazione adattativa”. Tutto ciò porta alla comparsa di nuovi polimorfismi e di nuove specie.

Il popolamento del Mar Rosso, pur essendo biogeograficamente “figlio” dell’Oceano Indiano, presenta un’elevata percentuale di specie endemiche, cioè che vivono solo qui, proprio per le cause suddette.

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Siti di immersione: i 10 più belli del mondo

immersioni-zanzibarPesci dai colori vivaci a Zanzibar

La scelta del punto di immersione dipende da ciò che sapete o non sapete su di esso, dalla vostra curiosità e dalle preparazione tecnica. In questo articolo vorremmo proporvi una lista dei dieci siti di immersione considerati da molti come i migliori al mondo.

Li conoscete già?
  • 1. Australia: qui potete fare un’indimenticabile immersione nella Grande Barriera Corallina, la più grande al mondo, tra  coralli ed esemplari di pesci che non troverete da nessun’altra parte (scopri i viaggi per sub in Australia).
  • 4. Zanzibar: intorno all’isola si possono fare numerose immersioni a 15 e 30 metri di profondità, adatte anche ai neofiti. Anche qui è presente una barriera corallina a dir poco incantevole e ricca di biodiversità. Scopri i viaggi sub in Tanzania!
  • 5. Bali: a Crystal Bay, oltre gli incredibili colori, potreste trovarvi dinnanzi al grande Pesce Luna o ad una manta. Scopri i viaggi per sub in Indonesia!

Continuiamo con…

  • 6. Croazia: tra i vari siti di immersione al mondo anche i vicini fondali croati potranno sorprendervi. In questo Paese infatti si trova un paradiso sottomarino con decine di siti di immersione riservati soprattutto ai sub più avanzati.
  • 7. Malta: l’isola, per la sua posizione geografica, offre la possibilità di fare immersioni tutto l’anno. Da non perdere un’immersione anche alla vicina isola di Gozo (scopri i viaggi per sub a Malta).
  • 9. Isole Galapagos: un luogo di eccezionale valore naturale. Chissà che durante un’immersione non possiate anche avere la fortuna di vedere uno squalo martello. Scopri i viaggi per sub alle Isole Galapagos!
  • 10. Cipro: l’immersione tra le più gettonate è quella presso il relitto Zenobia, un grande traghetto adagiato sul fondale, ad una profondità di 42 metri.
Recita un detto: “il mondo è bello perché è vario”.

Anche i luoghi sottomarini fanno parte di una bellezza straordinaria che caratterizza il nostro pianeta. Le diversità incredibili che si celano tra le profondità marine ne sono una dimostrazione lampante: viviamole!