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Diving nelle Filippine: immersioni e crociere nell’oceano Pacifico

Fare diving nelle Filippine è un’esperienza indimenticabile sia per i subacquei sia per chi non ama le immersioni a grandi profondità e preferisce attività come lo snorkeling o le crociere diving, che permettono di trascorrere alcuni giorni a contatto esclusivo con il mare e i suoi tesori.  

Con oltre 7000 isole immerse tra Oceano Pacifico e Mar Cinese, l’arcipelago delle Filippine è in grado di offrire mille combinazioni diverse, per soddisfare le esigenze di ogni tipo di viaggiatore: dalla barriera corallina ai reef più inesplorati, dai relitti delle navi giapponesi, affondate dagli americani nell’ultimo conflitto mondiale alle escursioni sulla terraferma, tra laghi vulcanici, risaie e foreste pluviali ricche di rare orchidee.  

“Mabuhay!” è il caloroso “Benvenuto” che vi accoglierà al vostro arrivo in questo paradiso terrestre ricco di ospitalità, calore, sorrisi e tradizioni rimaste intatte ancora oggi.   

Un paesaggio vario e incantato pieno di fascino e di angoli di meraviglia tutti da scoprire. Dalla capitale Manila e dagli altri principali aeroporti dell’arcipelago si può partire alla scoperta delle isole più autentiche, tra vulcani, ripide cascate e spiagge bianchissime lambite da acque cristalline la cui biodiversità marina vi lascerà senza fiato.  

A tal proposito, sappiate che fare diving alle Filippine vuol dire immergersi all’interno di un sistema di reef che l’Unesco ha dichiarato Patrimonio dell’Umanità, all’interno di quello che è noto come Triangolo dei Coralli, la regione con maggiore biodiversità marina al mondo.  

In particolare il sistema del “Tubbataha Reef”, nella regione di Palawan, ospita oltre 1300 specie marine, tra cui alcune molto rare come il dugongo e lo squalo volpe, oltre a squali balena, mante, squali martello, pesci pagliaccio e molti altri ancora.  

A proposito di reef, uno dei più famosi in cui fare diving alle Filippine è Apo Reef ed ospita la seconda barriera corallina più estesa al mondo.  

Diving nelle Filippine: i siti migliori per le immersioni  

Considerate il cuore dell’immersione tecnica in Asia, le Filippine, grazie alle migliai di isole che le compongono e alla loro enorme varietà, offrono opportunità per tutto i tipi di immersioni e per tutti i livelli di esperienza subacquea.  

Vediamo insieme alcuni dei siti più famosi in cui vivere una indimenticabile esperienza diving alle Filippine.  

Palawan  

Tra le isole delle Filippine in cui organizzare un viaggio sub c’è sicuramente Palawan, per molti “isola più bella del mondo“. 

Situato sulla punta settentrionale dell’isola troviamo El Nido, un insieme di isolotti corallini e baie paradisiache nascoste tra le scogliere di arenaria bianca che emergono dal mare di mille sfumature di smeraldo e turchese.  

Tra i siti da non perdere Tubbataha Reef, Secret Lagoon Beach e The Coral Garden, dove potrete vivere immersioni da sogno!   

Abbiamo già citato questo “UNESCO World Heritage Site” abitato da specie marine tutte da scoprire tra cui tartarughe, squali, cavallucci marini e molto altro ancora.  

Gli appassionati di immersioni e non solo potranno scegliere se vivere questa avventura subacquea da terra oppure imbarcarsi su una delle tante navi da crociera che salpano alla volta di questo luogo unico al mondo: in entrambi i casi lo spettacolo è assicurato!   

Cebu  

La parte centrale dell’arcipelago della Filippine è costituita dalle isole Visayas, al centro della quale troviamo l’isola di Cebu.  

Il piccolo villaggio di pescatori di Moalboal, sorge nella zona nord occidentale dell’isola a circa 100 km di distanza dalla capitale Cebu City e rappresenta una delle più famose destinazioni per chi è alla ricerca di favolosi fondali e spiagge incantevoli.  

Qui anche i non sub avranno la possibilità di andare alla scoperta dei famosi giardini di corallo, posti a pochi metri di profondità mentre gli appassionati di macrofotografia subacquea rimarranno sbalorditi davanti alle numerose specie marine, di vertebrati e invertebrati, dalle più comuni alle più rare, tra cui anche lo squalo balea.  

viaggi per sub filippine

Le immersioni nelle acque intorno a Cebu sono sempre piacevoli grazie alla loro temperatura che non scende mai sotto i 26° e alla visibilità raramente inferiore ai 15 metri.  

Malapascua 

Al largo dell’isola di Cebu sorge quella di Malapascua; poco più grande di un atollo delle Maldive questa piccola isola è lambita da acque cristalline e vanta alcune meravigliose spiagge di sabbia fine e bianchissima su cui rilassarsi dopo le vostre immersioni o lo snorkeling.  

A proposito di immersioni, qui se ne possono fare moltissime e molto diverse tra loro: dalle immersioni sui relitti alle muck dives, sull’isola di Malapascua ciascuno avrà la possibilità di provare l’avventura che preferisce a contatto con il mare e i suoi tesori.  

Tra di essi non possiamo non citare gli squali volpe, che insieme alle mante sono gli abitanti più ricercati e apprezzati di questi meravigliosi fondali oceanici.  

Se state cercando una meta fuori dal turismo di massa Malapascua è quello che fa per voi: ritmi lenti, vita semplice e vero contatto con la natura, il mare, la gente e le tradizioni locali che vi conquisteranno al primo incontro!   

Bohol 

A sud di Cebu troviamo l’isola di Bohol e la sua natura incontaminata; una delle maggiori attrazioni dell’isola è senza dubbio la “Chocolate Hills”: una serie di oltre 1250 colline di forma conica che emergono dal terreno su di una superficie di 50 km quadrati.  

Le cosiddette “Colline di Cioccolato” devono il loro nome al caratteristico colore marrone che assumono nel periodo della stagione secca.  

In questa isola, come in tutto l’arcipelago, la natura offre nuovi affascinanti spettacoli anche e soprattutto sotto la superficie dell’acqua dove si incontrano coralli neri, coralli molli tra i quali vivono una grande varietà di nudibranchi, ghost fish, frog fish, cavallucci pigmei, pesci pagliaccio, serpenti di mare, pesci pipistrello e molte altre creature fantastiche.  

Alcuni dei siti di immersione più belli dell’arcipelago filippino si trovano nei pressi di piccole isole situate a poche miglia da Bohol.   

Coron 

La base perfetta per partire alla scoperta dei relitti presenti nelle acque dell’arcipelago delle Filippine.  A Coron è possibile infatti immergersi sulla Taiei Maru, un’ex nave cisterna di 168 metri.  

I subacquei più esperti possono entrare all’interno della grande stiva ma anche chi resterà all’esterno potrà ammirare tutte le parti di questo grande relitto e incontrare i suoi abitanti più famosi, tra cui pesci leone, pesci fucilieri oltre ad ammirare ponti e altre parti in legno completamente ricoperti di coralli molli.  

Cabilao 

Con poche ore di navigazione è possibile raggiungere l’isola corallina di Cabilao, un vero e proprio paradiso per gli amanti delle immersioni. Quest’isola vergine ed incontaminata, di soli 4 km di lato, vi affascinerà con i suoi contrasti cromatici, tra il turchese del mare, il verde della fitta vegetazione e il bianco scintillante delle spiagge. 

I fondali di questa isola meno battuta dal turismo di massa, ospitano creature speciali come coloratissimi coralli, nudibranchi, barracuda, frog fish e serpenti di mare oltre a squali pinna bianca, pinna nera e martello.  

La barriera corallina circonda l’intera isola a pochi metri di distanza dalla costa e durante la bassa marea è raggiungibile a piedi; un luogo perfetto per i sub ma anche per chi pratica snorkeling.

Negros Oriental  

Negros Oriental si trova nella Regione del Visayas Centrale ed è nota per l’ospitalità dei suoi abitanti e per il mix perfetto di montagne e mare.  

La parte più interessante dell’isola è quella che si trova a sud di Dauin, da cui si ha anche facile accesso verso la piccola, splendida, isola vulcanica di Apo.  

In questa zona è possibile vivere numerose avventure a contatto con le acque oceaniche e i fondali, come l’osservazione dei delfini, le immersioni a diverse profondità e lo snorkeling alla scoperta di coralli, tartarughe marine e altre specie marine autoctone.  

Mindoro 

Con il 75% di specie di corallo del mondo e una varietà di siti di immersioni, Mindoro è un vero e proprio paradiso immerso nelle acque delle Filippine, che offre la possibilità di vivere esperienze diving a tutti i livelli.  

Il principale punto di immersione dell’isola è Puerto Galera: la baia protetta e la barriera corallina a bassa profondità lo rendono il luogo ideale anche per chi vuole praticare snorkeling o cimentarsi con le prime immersioni.  

Leyte 

Coralli, stelle marine, cavallucci marini, murene, serpenti di mare, squali balena, barracuda, delfini e mante: nell’isola di Leyte i sub avranno l’imbarazzo della scelta e potranno vivere esperienze uniche al mondo.  

Romblon 

Questa zona vulcanica aspra è in realtà uno dei migliori siti di immersione per gli amanti della fotografia subacquea che avranno l’opportunità di fotografare molte specie rare che vivono in queste acque.

Scoprite tutto su Romblon: qui tra pareti ripide, grotte, canyon sottomarini e barriere coralline colorate avrete solo l’imbarazzo della scelta!  

Crociere diving nelle Filippine 

Le crociere per sub nelle Filippine permettono di vivere un’esperienza unica a contatto diretto con il mare, alla scoperta di alcune tra le più belle isole dell’arcipelago, che ricordiamo solo oltre 7000, proprio al centro del famoso Coral Triangle, in cui la biodiversità raggiunge livelli da record.  

Diving alle Filippine

Salpare su una delle tanti navi da crociera che solcano l’Oceano in questo angolo di meraviglia significa andare alla scoperta di specie marine uniche al mondo come squali balena, squali volpe, mante oltre a famosi relitti adagiati sui fondali e una fauna marina tutta da ammirare e fotografare.  

Le esperienze per chi non fa immersioni  

La capitale Manila, sull’isola di Luzon, ha subito l’influenza delle diverse culture straniere che la abitano nel corso del tempo si è trasformata da villaggio di pescatori locali ad una metropoli piena di contrasti che merita di essere visitata.  

Qui, come a Vigan, è possibile ammirare gli antichi edifici dell’epoca coloniale.  

Da non perdere anche le risaie terrazzate di Banaue, che raggiungono un’altezza di oltre 1500 metri e sono considerate da molti come l’ottava meraviglia del mondo.  

Le più famose isole in cui fare immersioni, tra cui Malapascua, Cebu e molte altre, offrono anche molte altre attrattive, tra le quali spiagge paradisiache, giungla incontaminata, bellissime cascate come quelle di Kawasan, sull’isola di Cebu, giardini preziosi e caratteristici mercati dove è possibile entrare in contatto con gli usi, i costumi e i sapori locali.  

Flora e fauna delle Filippine  

L’arcipelago è un vero e proprio concentrato di biodiversità marina: durante una vacanza diving nelle Filippine è possibile incontrare circa 13.500 specie vegetali, 3000 delle quali non sono presenti in nessun altro posto al mondo.  

La fauna terrestre delle Filippine comprende oltre 200 specie note di mammiferi, di cui la metà endemiche e numerose specie di rettili e volatili. 

Tra le specie sottomarine che più facilmente è possibile incontrare durante un’immersione diving nelle Filippine, ricordiamo i dugonghi, gli squali balena, gli squali martello, gli squali volpe, le mante, i pesci Napoleone, i pesci pagliaccio e molte altre ancora.  

Diving nelle Filippine: quando andare 

Da maggio a luglio la temperatura dell’acqua si aggira intorno ai 28° mentre da dicembre a marzo scende sotto ai 23°.  

Anche se è possibile immergersi tutto l’anno, la stagione migliore per fare diving nelle Filippine è sicuramente quella che va da marzo a luglio, periodo in cui gli squali balena sono più presenti e i serpenti marini arrivano a popolare i reef di Tubbataha.

La temperatura dell’aria varia dai 23° ai 32°, ma per fortuna l’umidità tipica del Sud Est Asiatico, è tenuta bene a bada dalle brezze marine.  

Il clima è di tipo tropicale e presenta due principali stagioni, quella umida o delle piogge che è compresa tra giugno e novembre quando arrivano anche i pericolosi tifoni e quella secca che va da dicembre a maggio.  

In conclusione il periodo migliore per organizzare una vacanza diving nelle Filippine è quello che va da marzo a giugno, quando le temperature di aria ed acqua sono abbastanza elevate e le precipitazioni scarse.  

 

Non vedete l’ora di partire anche voi per un viaggio diving nelle Filippine? Scoprite tutti i viaggi per sub e tuffatevi alla scoperta dei tesori di questo magico arcipelago!

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Viaggi per sub in Sudan, tra reef multicolori e squali martello

Sudan

Chiunque abbia fatto dei viaggi per sub in Sudan li ricorderà per tutta la vita. Le coste di questo stato, il più esteso del continente africano, si affacciano su uno dei mari più belli del mondo, il Mar Rosso, definito dall’oceanografo e esploratore J. Cousteau, come il mare con “la più alta concentrazione di vita esistente al mondo”.

Il Sudan, per gli amanti di immersioni, può essere definito il regno dello squalo martello . Immergendosi in uno dei meravigliosi reef sudanesi, l’incontro con questi fantastici abitanti del Mar Rosso è quasi inevitabile. Organizzare dei viaggi per sub in Sudan vi permetterà di vivere delle esperienze uniche, vi immergerete in fondali incantati abitati da brillanti distese di coralli, branchi di squali martello, grigi e pinna bianca, centinaia di pesci multicolore e storici relitti.

Il Sudan, sebbene meno famoso del vicino Egitto, riassume numerose caratteristiche dell’area in cui si trova, con una commistione di elementi tribali, arabi e musulmani, ma anche di natura egizia ed inglese. Quest’ultimi due dovuti alle passate dominazioni, quella egiziana durante la gloriosa epoca dei faraoni, e quella inglese durante il periodo coloniale.

Il Paese purtroppo, nel suo recente passato, è stato martoriato da una violenta guerra civile, dovuta in gran parte alla divisione tra un nord arabo e musulmano ed un sud con forte legami con l’Africa nera e con la religione cristiana. La comunità internazionale è riuscita a sedare quasi tutti i focolai, ad eccezione di alcuni punti che rimangono pericolosi. Il Sudan, tuttavia, per via della sua bellezza e del suo fascino, e per la magnificenza dei suoi fondali, continua ad attrarre turisti da tutto il mondo, soprattutto subacquei alla ricerca di forti emozioni.

Il modo migliore per vivere al meglio le proprie vacanze sub in Sudan è quello di partecipare ad una delle tante crociere per sub che partono da Port Sudan e seguono due tipi di itinerari altrettanto affascinanti, toccando punti di immersione come Angarosh, la casa degli squali, Mesharifa, Sha’Ab Rumi, e Sanganeb. Assolutamente da non perdere anche le immersioni sui relitti come l’Umbria, nave italiana affondata durante la seconda guerra mondiale nel mar Rosso.

Viaggi per sub in Sudan: quando e dove andare

Il periodo migliore per fare delle vacanze sub in Sudan è sicuramente quello che va da dicembre a maggio. In estate, infatti, per via della temperatura esterna eccessivamente elevata, le navi da crociera restano ferme in cantiere e molte attività di diving vengono sospese. Proprio per via del clima molto caldo, la temperatura dell’acqua non scende mai sotto i 24° (nei mesi invernali) e raggiunge massime anche di 35°.

Vacanze sub in Sudan

Port Sudan è la base di partenza di tutti i tour subacquei di questa zona del Mar Rosso. Il Sudan non ha ancora avuto un boom del turismo di massa, come il vicino Egitto (link ad articolo), tuttavia le numerose crociere subacquee rappresentano il mezzo migliore per l’esplorazione degli atolli corallini e dei relitti situati al largo della costa.

Da Port Sudan è possibile raggiungere tutti i migliori siti di immersione dello stato; inoltre qui si trova il principale aeroporto che collega il Sudan alla maggior parte dei paesi.

Angarosh, a nord di Port Sudan, è il più famoso sito di immersione dell’intera nazione. È facilmente riconoscibile in quanto caratterizzato da un isolotto piatto composto di sabbia e conchiglie. Già nel 1949, Hans Hass, zoologo, oceanografo e fotografo austriaco, rimase colpito dalle bellezze di questo luogo e dalla grande quantità di squali che nuotavano in quelle acque.  I suoi racconti, insieme a quelli dei pescatori locali, hanno alimentato il mito di Angarosh, denominata in arabo “Om Gurush” che significa, appunto, la madre degli squali.

In questo sito di immersione, oltre ai bellissimi coralli multicolore, potrete ammirare squali martello, qualche squalo tigre, lo squalo pinna bianca, squali grigi, pesci pelagici, carangidi e tonni.

Se Angarosh è definite la madre degli squali, l’isola sabbiosa di Mesharifa è senza dubbio la madre delle mante. La laguna corallina che circonda a quest’isola ospita il cosiddetto Manta Point. Qui, per via dell’alta concentrazione di plancton, potrete assistere allo spettacolo di banchi di mante, che volteggiano e nuotano in una perfetta sincronia, quasi come in una danza leggiadra.

Sempre a nord di Port Sudan troviamo Sha’ab Rumi reef, uno dei luoghi più affascinanti del Mar Rosso. Non a caso Cousetau nel 1963 scelse questo sito come sede del suo progetto scientifico, denominato “Precontinente II”, volto a studiare l’adattamento dell’uomo alle lunghe permanenze sott’acqua. Qui, immergendosi, sono ancora ben visibili i resti delle strutture e delle abitazioni utilizzate dal ricercatore francese e dalla sua equipe.

Sha’ab Rumi regala degli scenari spettacolari tanto da essere spesso segnalato fra le 10 immersioni più belle del mondo, per via dei suoi fondali meravigliosi. È anche un vero il paradiso per gli appassionati di squali: soprattutto sulla punta sud del reef è possibile avvistare e avvicinare squali martello, squali grigi e pinna bianca oceanici e tigre.

Un alto faro situato su di un torrione corallino, segna il punto in cui si trova il Sanganeb reef, il primo atollo madreporico che si può raggiungere navigando da Port Sudan andando in direzione nordest, a 15 miglia dalla costa. Il fondale in questo punto può raggiungere i 500 metri di profondità ed è considerata da molti sub l’immersione più affascinante ed emozionante del mar Rosso. Durante le immersioni è facile incontrare banchi di barracuda stanziali, tonni, squali grigi e martello, mentre tutt’intorno sarete abbracciati da pareti ricoperte da alcionari, gorgonie e coralli di ogni colore.

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In questi fondali troviamo anche importanti relitti tra cui il Relitto Toyota, una nave cargo affondata nel 1977 con automobili, camion, trattori e pezzi di ricambio dell’azienda automobilistica giapponese da cui prende il nome. A Wingate Reef giace invece il relitto dell’Umbria, tra i più affascinanti del mondo. L’Umbria era una nave da cargo italiana, trasformata in nave da guerra durante la prima e seconda guerra mondiale, volontariamente affondata il 10 giugno 1940 dal suo capitano, per evitare che il suo carico di armi e mezzi finisse nelle mani della marina britannica. Il relitto, lungo 150 metri, si trova ad una profondità massima di 35-40 metri, è in perfette condizioni ed è un must assoluto per ogni appassionato di relitti.

A sud di Port Sudan troviamo l’arcipelago di Suakin, costituito da un gruppo di isole in grado di offrirvi alcune tra le migliori immersioni del Mar Rosso, con barriere abbaglianti e un universo sottomarino di coralli molli e duri e una presenza di squali senza eguali. Tra queste isole, a circa 30 miglia dalla costa, all’altezza del paese di Suakin, c’è Sha’ab Ambar, un’enorme barriera corallina a forma di ferro di cavallo con all’interno un’ampia laguna azzurra protetta dai venti. La maggior parte di questa bellissima formazione di corallo, lunga cinque miglia, è territorio vergine; qui tra banchi di pesci vetro, cernie e murene, gli incontri con grandi pesci pelagici come tonni, barracuda e squali sono quasi garantiti. Insomma, un vacanza per sub in Sudan soddisferà anche il sub più esigente!

Vivi una crociera per sub incredibile, scegli il tuo viaggio per sub in Sudan con DiveCircle: sarà indimenticabile!

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Immersioni in Egitto, il mare oltre le piramidi

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Fare immersioni in Egitto è un’esperienza senza eguali. Fondali incontaminati, acque cristalline, pesci di ogni forma e colore, coralli iridescenti e relitti tranquillamente adagiati nelle profondità… questo è quello che vi aspetta.

L’Egitto, con il suo immaginario fatto di piramidi, mare trasparente, deserti, sfingi e resti di una gloriosa civiltà, è in assoluto una delle tappe imperdibili nella propria vita da subacqueo. Una vera e propria mecca per i sub, con un ambiente marino estremamente diversificato, un mare caldo e cristallino e barriere coralline caledoscopiche. La terra dei faraoni è sicuramente la meta ideale per il diving in Mar Rosso e per chi vuole vivere una vacanza subacquea all’insegna del relax, del divertimento, della cultura e delle bollicine.

L’Egitto gode di tre situazioni climatiche differenti: il clima mediterraneo della costa settentrionale, il clima desertico nelle zone interne centro-meridionali, e il clima delle coste del Mar Rosso, desertico anch’esso ma un po’ più mite. Il Mar Rosso è molto caldo in estate, mentre da gennaio a marzo raggiunge temperature un po’ più fresche per fare il bagno, ma tutto sommato fare immersioni non è impossibile. Per questo è possibile affermare che le immersioni in Egitto sono possibili tutto l’anno: in estate muniti di una muta umida da 3 mm, mentre nei mesi invernali è consigliabile usarne una più spessa (7 mm).

Immersioni in Egitto

Per quanto riguarda gli avvistamenti, potrete ammirare delfini, dugonghi e tartarughe tutto l’anno, mentre il periodo migliore per lo squalo balena va da maggio a novembre e per le mante da marzo a settembre.

I migliori siti per le immersioni in Egitto

Fare immersioni in Egitto vi incanterà. Questa terra vanta una barriera corallina dai colori sgargianti e pullulante di pesci (circa 800 specie), tartarughe marine, delfini, oltre ai maestosi squali balena, squali martello, squali grigi e squali tigre e squali pinna bianca. Anche gli amanti dei relitti e della fotografia subacquea qui non resteranno assolutamente delusi.

Scopriamo insieme quali sono i migliori siti per le immersione in Egitto.

Sharm el-Sheik e stretto di Tiran

Sharm el-Sheik è la località marittima più rinomata di tutto il Mar Rosso e richiama da ogni parte del globo sub che vogliono praticare immersioni in Egitto. I diving center presenti sul territorio (anche negli hotel), offrono corsi per sub di tutti i livelli permettendo di praticare divig in Mar Rosso in totale sicurezza. All’offerta dedicata ai sub si affianca una vivacissima vita notturna, una gastronomia eccellente, un’ampia scelta di eccellenti strutture ricettive e di attività ricreative e culturali tra cui scegliere.

Sharm el-Sheikh vanta circa 40 punti di immersione oltre ad essere la porta d’ingresso per molte barche da crociera e il punto di partenza di molti itinerari di viaggio. La maggior parte dei luoghi di immersione si trovano all’interno del parco nazionale di Ras Mohammed, situato nella punta meridionale del Sinai e nello stretto di Tiran. I suoi fondali, brulicanti di vita, offrono le più belle immersioni del Mar Rosso. Vi ritroverete avvolti da distese di coralli molli e gorgonie giganti, circondati da tartarughe, cernie, murene, pesci chirurgo, angelo, farfalla, leone, napoleone, barracuda e grandi pelagici.

Tra i luoghi di immersioni in Egitto più famosi troviamo la coloratissima Shark reef, dove tutto l’anno sono frequenti incontri con tonni, cernie, murene, barracuda, carangidi, tartarughe, pesci napoleone, pesci pipistrello, aquile di mare e squali. Lì vicino, separato da una zona sabbiosa, troviamo Yolanda reef dove, tra distese di gorgonie, si trovano i resti della nave cipriota Yolanda affondata nel 1980 con il suo carico di sanitari.

Altri famosi siti di immersione sono Anemone City, popolato da una ricca comunità di anemoni tra le quali trovano riparo coloratissimi pesci pagliaccio, Shark Observatory, Jackfish Alle, Ras Ghozlani e Ras Zaatar.

Nello tratto di mare dello stretto di Tiran, si innalzano dalle profondità marine quattro reef corallini, ovvero Jackson Reef, Woodhouse Reef, Thomas Reef e Gordon Reef, chiamati così in onore dei cartografi britannici che per primi crearono una mappa nautica della regione. Qui splendidi altipiani di barriera corallina ospitano alcune delle migliori specie marine della regione, come gli squali martello e tigre, tonni, barracuda, murene, pesci palla, tartarughe, Jackfish e pesci pipistrello.

Sempre nello stretto di Tiran, è possibile ammirare i relitti del mercantile Lara, quello del cargo Louilla.

Hurgada

Hurgada negli ultimi anni ha avuto un forte sviluppo, diventando una meta sempre più ambita per chi vuole fare immersioni in Egitto. Hurghada, presenta ancora i tratti caratteristici dell’originario villaggio di pescatori, da cui ha avuto origine l’odierna città. Questa località gode di fama mondiale per i suoi incantevoli fondali marini e per la sua vicinanza a siti archeologici affascinanti e importantissimi, come la città di Luxor (Tebe). Una particolarità di Hurghada è che la barriera corallina non segue la costa, ma può essere raggiunta solo mediante escursioni in barca.

In un punto di immersione molto famoso conosciuto come “L’Acquario” si trova un reef totalmente ricoperto di coralli e particolarmente adatto ai principianti. Altri punti di immersione interessanti sono il Parco Nazionale Isola di Giftun, il cui paesaggio marino è caratterizzato da pareti verticali, grotte e canyon e Carless Reef, uno dei punti più conosciuti adatto sia a sub principianti che esperti.

Hurghada è un posto fantastico anche per gli appassionati di relitti; siti famosi come Giannis D e Thistlegorm, sono facilmente accessibili per gite di un giorno.

Safaga

Safaga è l’ideale per chi ama le spiagge sabbiose e lo snorkeling ed è, per popolarità, la terza meta di immersioni in Egitto, dopo Hurghada e Sharm al-Sheikh. Il reef di Safaga, a detta di molto subacquei, è tra i più interessanti dell’Egitto, tra coralli molli e duri e le più svariate specie di pesci. Da Safaga, inoltre, si può partire per l’esplorazione di altre mete, come Makadi Bay, l’isola di Tobias, Sha’ab Saiman e Abu Kifan

Safaga è anche sede di vari relitti, tra cui il Salem Express che, nei primi anni ’90, affondò con a bordo centinaia di pellegrini di ritorno dalla Mecca. Le vittime furono moltissime e per questo, in segno di rispetto, l’accesso alla maggior parte del relitto è vietato.

Hamata e Berenice

Hamata e Berenice sono tappa obbligata per il subacqueo che decida di fare immersioni in Egitto. Remota, isolata e incantevole, questa zona è l’ideale per i viaggiatori alla ricerca di un’esperienza più autentica e a diretto contatto con la natura. L’area marina di Hamata e Berenice è protetta e per questo tutti i dive center hanno adottato delle procedure a basso impatto ambientale. Le immersioni possono essere condotte dalla riva, o per mezzo di comode barche, con escursioni di un giorno o mezza giornata.

La zona offre numerosi punti di immersione da sogno come il Parco Nazionale di Wadi el Gemal, le Isole Qulan, Sha’ab Makhsour, Sha’ab Ossama, Sattaya e Sha’ab Claudio

Marsa Alam

Marsa Alam, un tempo piccolo villaggio di pescatori, oggi è una delle località turistiche del Mar Rosso più rinomate, per gli appassionati di subacquea e per semplici vacanzieri alla ricerca di sole e relax. Il mare è indubbiamente il suo punto di forza, con una barriera corallina quasi vergine che ospita una grande varietà di paesaggi marini con pareti, grotte e lagune dove poter osservare pesci tropicali, grandi pelagici, barracuda, delfini, squali pinna biancai e martello e il sempre più raro dugongo.

Ottime anche le possibilità per lo snorkelling, che può essere praticato da riva o utilizzando le imbarcazioni dei numerosi diving center che organizzano ogni giorno escursioni verso i reef più distanti.

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Da Marsa Alam potrete recarvi alla laguna naturale di Samadai, soprannominata Dolphin House per la presenza di una nutrita comunità di delfini Stenella, e alla baia di Abu Dabab, località famosa per l’avvistamento del dugongo conosciuto anche come “mucca di mare”, un raro mammifero marino erbivoro a rischio di estinzione dalla tipica pinna orizzontale che può raggiungere i 2-3 metri e un peso di 400 Kg.

Vi è poi Garden Reef, sito noto per la sua particolare modalità di accesso. Ci si immerge sulla parte iniziale del reef in una piscina naturale circolare, profonda 10 metri, per poi raggiungere, attraverso grotte e tunnel, la parte esterna della barriera corallina.

Dahab

Il villaggio di Dahab deve il suo nome, che in arabo significa “oro”, al tipico colore delle sabbie del deserto, delle rocce e della sua spiaggia. In questa zona ci si può immergere in due dei più famosi siti di diving in Mar Rosso: il Canyon e il Blue Hole

Il Canyon è una spaccatura del fondale, creatasi in seguito ad un terremoto, che raggiunge oltre i 50 metri di profondità.  A pochi passi dalla riva ci si ritrova in uno scenario unico al mondo, risplendente di colori sgargianti e giochi di luce che rendono la brulicante vita marina di questo luogo ancora più magica.

Il Blue Hole è una cavità di forma circolare con pareti che si inabissano per oltre 100 metri. Di indubbio fascino è però noto come il luogo d’immersione più pericoloso al mondo, per via del gran numero di incidenti verificatisi nel tentativo di individuare il tunnel che collega il Blue Hole col mare aperto.

Tra Dahab e Nuweiba troviamo il parco naturale di Abu Galum, con il suo ecosistema formato dalla barriera corallina, mangrovie, aree desertiche, montagne e una grande varietà di specie animali e vegetali.

Nuweiba e Taba

Nuweiba è famosa per le sue lunghissime spiagge, per la sua atmosfera poco turistica e per la semplicità delle immersioni. I siti di immersioni più affascinanti in questa zono sono, per la maggior parte, racchiusi all’interno del parco marino di Abu Galum.

Taba, con oltre 25 siti di immersione, è la meta ideale per chi sogna una vacanza subacquea tranquilla e lontano dalla massa, ma anche per gli appassionati di macro fotografia subacquea.  Da Taba si possono raggiungere facilmente Isreale, Giordania e Arabia Saudita, ed alcuni luoghi magici come la città di Petra intagliata nella roccia, il deserto di Wadi Rum, il Mar Morto, Gerusalemme ed il Cairo.

El Gouna e lo stretto di Gubal

El Gouna offre circa 40 siti di immersione adatti a tutti, dal principiante, all’appassionato di relitti. Molto famosi e frequentati sono la barriera corallina di Abu Nuhas, il famoso “cimitero di navi” con i relitti Carnatic, Chrisola e Ghiannia e la Dolphin House, casa di un enorme branco di adorabili delfini

Lo stretto di Gubal, con quasi 30 siti di immersione, è un altro paradiso per coloro che scelgono di fare diving in Mar Rosso a caccia di relitti. Qui si trovano alcuni dei migliori relitti del mondo tra cui la SS Thistlegorm, Dunraven, Kimon M. e The Rosalie Moller.

El Quseir

El Quseir è uno dei posti più tranquilli e ricchi di fascino dell’intero Mar Rosso, caratterizzato da moltissimi punti di immersione eccellenti. Qui le barriere coralline si trovano a pochi metri dalla spiaggia, permettendo immersioni da terra adatte anche ai principianti, mentre i siti non accessibili da riva, sono facilmente raggiungibili in barca. Gli amanti dei relitti saranno lieti di esplorare il Salem Express, mentre i sub più intrepidi non potranno non recarsi a Elphinstone, un entusiasmante pinnacolo sull’oceano aperto.

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Diving in Mar Rosso, dove ogni immersione diventa un’esperienza meravigliosa

Sharm-Egitto

Praticare diving in Mar Rosso, è il sogno di ogni sub. Questo mare ha infatti la fama di essere una delle sette meraviglie del mondo sottomarino, per i suoi splendidi fondali, i magnifici colori della barriera corallina e la ricca fauna e flora che popolano le sue acque.

Luogo ideale per le vacanze sub, il Mar Rosso è considerato un oceano in formazione. Il suo isolamento geografico, nel corso dei secoli, ha dato vita ad un ecosistema marino unico che permette al sub di osservare più di 170 specie di coralli, infinite varietà di pesci di barriera e alcuni tra i grandi predatori dei mari, rendendo così ogni immersione unica nel suo genere.

Uno dei primi sub ad immergersi tra le barriere coralline egiziane fu, nel 1951, Jacques Costeau, che raccontò poi le su avventure nel suo libro “Il mondo del silenzio”. Le isole Brothers, dove amava immergersi, sono celebri per il raro corallo nero, per due relitti e per i frequenti avvistamenti di squali martello.

Lunghe spiagge di sabbia si affacciano su un mare che offre fondali incontaminati, acque trasparenti e relitti incantati che riposano tranquilli adagiati nelle profondità. Fare diving in Mar Rosso, oltre ad essere un’esperienza che difficilmente dimenticherete, è semplicissimo, poiché i siti si immersione e di dive center sono davvero centinaia e sparsi ovunque.

Ecco per voi alcuni piccoli consigli per programmare al meglio la vostra vacanza sub in Mar Rosso.

Diving in Mar Rosso: l’Egitto

Quando si parla di Mar Rosso, l’associazione con l’Egitto  è immediata. La terra dei faraoni, per la sua vicinanza all’Europa, il suo mare limpido e la vita sottomarina rigogliosa, è la meta ideale di ogni sub.

diving in Mar Rosso-Egitto

L’Egitto può vantare una barriera corallina dai colori sgargianti e pullulante di pesci, tartarughe marine e delfini, oltre ai maestosi squali balena ammirabili nel parco marino di Ras Mohammed . Altre due zone da cerchiare in rosso per chiunque voglia godersi a pieno una vacanza subacquea in Egitto sono sicuramente il Parco Marino Nazionale di Nuweiba (nel Sinai) e di Marsa Alam (nel Sud): mete ideali per gli amanti della fotografia subacquea.

Tra le tappe più conosciute figurano per eccellenza Sharm el-Sheikh, Marsa Alam, Taba ed Hurgada. Acque calde, dalla visibilità chiara e di un blu incredibile, pareti che sembrano non finire mai e relitti che, con la loro storia, ti riportano al loro periodo ed al loro secolo: ecco solo alcune delle ragioni per cui i subacquei scelgono di visitare l’Egitto. Nuweiba e Dahab sono mete predilette da chi viaggia in zaino e tenda, mentre chi cerca la comodità preferisce Taba, Hurghada o Sharm el-Sheikh. Per immergersi in zone più distanti, quelle non raggiungibili quotidianamente con imbarcazioni, ci sono Safaga, El Quesir, o magari le più incontaminate acque di Marsa Alam ma, chi è davvero appassionato – e non sente la necessità di restare a terra – sceglie una crociera subacquea. In generale l’Egitto offre una vasta gamma di immersioni, sia nella regione Nord sia in quella Sud, tra una grandissima quantità di reef corallini e di relitti.

Diving in Mar Rosso: il Sudan e il Gibuti

Anche il Sudan, benché meno rinomato del vicino Egitto, offre un considerevole numero di bellissimi punti di immersione caratterizzati da sgargianti barriere coralline, dove potrete ammirare soprattutto squali martello ma anche squali tigre e pinna bianca, squali grigi, pesci pelagici, carangidi e tonni. Immergendosi in uno dei tanti siti presenti in questo stato africano, infatti, è quasi scontato l’incontro con questi fantastici abitanti del mare.

Il modo migliore per vivere in subacquea il Sudan è di partecipare ad una delle tante crociere per sub che partono da Port Sudan e seguono due tipi di itinerari altrettanto affascinanti, toccando punti di immersione come Angarosh, la casa degli squali, Mesharifa, piccola isola sabbiosa dimora di banchi di mante, Sha’Ab Rumi, considerata fra le 10 immersioni più belle del mondo, Sha’ab Ambar, l’isola di corallo con la sua laguna blu. Assolutamente imperdibili le immersioni sui molti relitti presenti nella zona, come l’Umbria, nave italiana affondata durante la Seconda Guerra Mondiale.

diving in Mar Rosso-Sudan

Situato nel sud del Mar Rosso, il piccolo stato di Gibuti è bagnato dalle acque dell’Oceano Indiano e da quelle del Mar Rosso e per questo i suoi fondali risentono dell’influenza di entrambi i mari che vanno a mescolarsi tra loro.

Questo ha dato vita ad un ecosistema molto particolare caratterizzato da un’incredibile varietà di pesci e coralli, ma soprattutto dalla presenza, da ottobre-novembre a gennaio-febbraio, di un consistente gruppo di squali balena che si radunano all’interno del Golfo del Tadjoura, poche miglia a nord ovest del porto di Gibuti. Si riuniscono in massa per nutrirsi e percorrono veloci queste acque nei due sensi di marcia, dalle profondità fino alla superficie, incuranti degli ostacoli e degli stessi sub. E’ uno spettacolo magnetico, una giostra continua, una danza che vi lascerà senza parole.

diving in Mar Rosso-Gibuti

Diving in Mar Rosso: regole di immersione

Il Mar Rosso è sinonimo di immersioni subacquee emozionanti e tuffi indimenticabili in barriere coralline abitate da una fauna marina di straordinaria bellezza. Nonostante le immersioni siano relativamente semplici (la profondità massima è pari a 30 metri), è comunque utile affrontare questa magnifica esperienza diving informati e con la giusta attrezzatura. Il Mar Rosso, infatti, non è particolarmente caldo e proprio per questo motivo, per immergersi è necessaria una muta (tre millimetri d’estate – almeno cinque d’inverno). Inoltre, a causa della forte concentrazione salina del mare è necessario utilizzare più zavorra del solito e dotarsi di bombole da 12 litri adatte alle immersioni in basse profondità. Tutti i diving center presenti offrono servizi utili: noleggio dell’attrezzatura, immersioni guidate, corsi per sub e assistenza.

Se non sei mai stato in questo magnifico luogo, scopri le tutti i viaggi per sub in Sudan e i viaggi per sub in l’Egitto di DiveCircle e tuffati nel diving in Mar Rosso!

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Diving in Musandam, penisola nel cuore del Medio Oriente

Musandam-Oman

Avete mai pensato di fare diving in Musandam? No!? Leggete e cambierete idea.

Situato alle porte del Golfo Persico, il Musandam, è un’affascinante penisola appartenente allo stato dell’Oman, in cui terra e mare si incontrano in maniera prepotente. Un luogo poco conosciuto, che consigliamo a tutti di visitare, per provare l’esperienza diving in Oman.

Diving in Musandam

Il Musandam può vantare numerosi punti diving (se ne possono contare circa 40), differenti l’uno dall’altro per il diverso grado di difficoltà: si passa, infatti, da percorsi più semplici, con una profondità massima di 20 metri, alle immersioni in corrente, più estreme ed impegnative per il fatto che si raggiungono profondità più importanti, essendo svolte intorno a degli isolotti situati in mezzo al mare. Un territorio ideale non solo per fare diving ma anche per il bird-watching.

Infatti la presenza dei falchi pescatori è davvero degna di nota e spesso, durante le escursioni in barca vicino agli isolotti, è possibile osservare i loro nidi realizzati a picco sulle basse costiere.

Le pochissime strade percorribili sulla Penisola non coprono tutto il territorio. Per questo motivo alcuni luoghi possono essere raggiunti esclusivamente via mare. Per godere appieno delle bellezze di questa terra e dei suoi fondali, il nostro consiglio, è quello di seguire uno specifico itinerario con partenza da Dibba, località situata sull’Oceano Indiano e confinante con Fujairah, stato degli Emirati Arabi.

Da qui, è possibile partire in escursione imbarcandosi sulle dhow, tipiche barche da crociera locali, comode, spaziose ed attrezzate per praticare immersioni, diciamo, “spartane”.

diving in musandam

Periodo migliore per il diving in Musandam

Diving in Musandam è sinonimo di acque limpide, arcipelaghi incontaminati, coralli e relitti. Anche se poco conosciuta, il Musandam, è una destinazione perfetta per il diving in Oman ogni periodo dell’anno. La temperatura delle sue acque si aggira in ogni stagione tra i 21 ed i 30°C.

Se proprio dovessimo consigliare un periodo migliore per fare immersioni in Musandam, diremmo l’inverno, per due semplici motivi: la migliore visibilità subacquea dovuta alla maggiore limpidezza delle acque e la temperatura esterna più mite (in Estate, infatti, si raggiungono temperature esterne che si aggirano intorno ai 50°C). Date le temperature, per fare diving in Musandam è sufficiente una muta umida 5 mm, ma vi consiglio comunque calzari e cappuccio per svolgere l’attività nel massimo comfort.

Perché un viaggio in Musandam?

La particolare conformazione geologica della penisola offre a tutti i visitatori del Musandam uno scenario davvero unico, verso il quale è difficile rimanere indifferenti: un deserto montuoso a picco sul mare, con le diverse stratificazioni rocciose che svettano dalle acque del mare. Affacciandosi sullo stretto di Hormuz, il Musandam, si trova esattamente nel punto in cui le acque del Golfo Persico, ad Est, si incontrano con quelle dell’Oceano Indiano, ad Ovest.

Qui, passano numerose correnti marine, ricche di nutrienti, che favoriscono la proliferazione della vita. Nonostante la pesca locale, le acque del Musandam, sono ricche di biodiversità; ad ogni immersione è possibile vedere numerose varietà di pesci pelagici e di barriera: squali balena e leopardo, ma anche, allontanandosi dalla costa, a profondità maggiori, squali martello e squali grigi (anche se questi ultimi, purtroppo, vengono pescati quotidianamente); tartarughe, murene, aragoste e centinaia di altre specie di pesci.

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Crociera per sub alle Maldive: la scelta perfetta per scoprire questo paradiso

L’arcipelago delle Maldive, con le sue acque incontaminate, i suoi ricchissimi fondali e le oltre 1000 isole coralline, rappresenta una tappa d’obbligo per tutti gli appassionati di subacquea, di snorkeling e del mare 

Vi abbiamo raccontato come organizzare e vivere al meglio la vostra vacanza sub alle Maldive. Nell’arcipelago ci sono moltissimi centri diving per fare immersioni, ma se state cercando un’esperienza unica e fuori dal comune, vi consigliamo di imbarcarvi per una crociera per sub alle Maldive.   

crociera sub alle Maldive

A detta di molti appassionati di subacquea, il modo migliore per godersi la grande abbondanza di esperienze subacquee che offrono le Maldive è proprio una crociera sub.  

Nonostante gli splendidi ed estremamente rilassanti comfort che i resort pluristellati mettono a disposizione, solo attraverso una crociera per sub alle Maldive avrete la possibilità di esplorare in pochi giorni tantissimi siti di immersione, molti dei quali irraggiungibili partendo da un villaggio turistico. 

Spostarsi con un’imbarcazione ha quindi il vantaggio di diversificare i diving center, vivendo ogni giorno esperienze diverse, tra varietà infinite di pesci tropicali, barriere coralline e acque di diversa profondità.  

La maggior parte delle crociere parte da Malè e, a seconda degli itinerari, toccano mete affascinanti come l’atollo di Malè Nord, l’atollo di Ari Sud, l’atollo di Baa, l’atollo di Rasdhoo  

Crociera sub alle Maldive: quando andare  

Le stagioni climatiche che interessano le Maldive e quindi influenzano la vita acquatica dell’arcipelago sono sostanzialmente due: quella umida che inizia a maggio e termina a novembre e quella secca che inizia a novembre e termina ad aprile.  

La stagione umida, negli ultimi anni, non è più strettamente legata alla stagione delle piogge, come accadeva qualche anno fa, ma alla presenza del monsone di sud-ovest che porta con sé un clima più umido.  

Maggio è anche il mese in cui in alcune zone, in particolare sull’atollo di Baa, arrivano le mante. In questo periodo la visibilità di riduce di molto, da 40 passa a 20 metri e le notevoli quantità di plancton presenti attraggono le mante che si concentrano in questa zona delle Maldive soprattutto tra giugno e novembre.  

Da novembre ad aprile si ha il clima migliore e la corrente oceanica porta acqua limpida, ideale per vivere al meglio le esperienze sulla barriera corallina. In questo periodo le mante si spostano negli altri atolli e ovunque si possono incontrare aquile di mare, tonni, cernie, squali balena e delfini.  

Durante tutto l’anno è possibile fare immersioni, snorkeling e crociere per vedere tartarughe, murene, polpi, pesci pipistrello, squali nutrice, squali chitarra, pinna nera e grigi. 

Perché scegliere una crociera per sub alle Maldive 

La crociera per sub alle Maldive quindi, è senza dubbio l’opzione migliore per cogliere il fascino del mondo subacqueo di queste isole immerse nell’acqua turchese dell’Oceano Indiano.  

Alle Maldive potete davvero vedere di tutto, provando diverse tipologie di immersioni subacquee, dalle thila ovvero montagne che si elevano al di sopra della superficie del mare, alle immersioni in kandu, vivendo emozioni uniche, ammirando splendidi coralli, tartarughe, mante, aquile di mare e squali di ogni genere.  

Una crociera sub alle Maldive vi offrirà l’opportunità di vivere qualche giorno a contatto diretto con l’acqua e i suoi tesori e di scoprire tanti diversi siti di immersione in vari atolli dell’arcipelago in assoluta tranquillità e fuori dal turismo di massa.  

Gli itinerari di una crociera sub alle Maldive possono variare adattandosi alle vostre esigenze di viaggio, alle condizioni del mare, al periodo dell’anno e alla migrazione dei pesci.  

viaggi per sub Maldive

Bisogna anche tenere ben chiaro il tipo di crociera sub alle Maldive che si vuole trascorrere, perché non tutte le barche hanno gli stessi comfort e lo stesso equipaggiamento.  

Una crociera subacquea alle Maldive riserva molte soddisfazioni, ma richiede anche una certa preparazione. Infatti una barca, per quanto ben organizzata, ha spazi ridotti e la convivenza può essere a volte difficile: è pertanto sempre richiesto un sano spirito di adattamento rispettando le esigenze di tutti i partecipanti. 

Per questo è importante affidarsi ad esperti come noi di Divecircle e pianificare una crociera sub che soddisfi a pieno le aspettative di tutte le persone a bordo. 

Organizzate insieme a noi la vostra crociera sub alle Maldive e preparatevi a un viaggio nella pura meraviglia di questo arcipelago unico al mondo! 

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CrocierA PER sub nel Mar Rosso, l’ingresso per l’Oceano Indiano

Crociera sub nel Mar Rosso

Per chi desidera trascorrere giornate incantevoli in totale tranquillità, godendosi l’emozione di immersioni in acque cristalline, una crociera per sub nel Mar Rosso è la scelta ideale. Straordinario sotto moltissimi punti di vista, il Mar Rosso è sinonimo di immersioni subacquee emozionanti, fauna marina meravigliosa e sole caldo tutto l’anno.

Crociera sub nel Mar Rosso: punti di immersione

La crociera per sub nel Mar Rosso è il miglior modo per vivere appieno una fantastica vacanza diving. Gli itinerari sono diversi e adatti a qualsiasi tipo di esigenza. Gli itinerari più percorsi riguardano la zona Nord del Mar Rosso (Sharm, Safaga e Relitti) oppure a Sud le isole Brothers:

  • Crociera per Sub a Sharm e Safaga: le due località sono note per i reef di Tiran, tra i più spettacolari del Mar Rosso. Lì è possibile incontrare anche solitari squali martello.
  • Crociera Sub Nord Relitti: la parte nord è famosa per la serie di relitti situati nello stretto di Global, primo tra tutti il Thistlegorm, affondato durante la seconda guerra mondiale e colonizzato da molteplici organismi marini.
  • Crociera Sub isole Brothers: nella parte sud le immersioni sono spettacolari e gli squali seta e longimanus, si avvicinano spesso alle imbarcazioni, in cerca di pesci. Importanti anche i due relitti di Big Brother, l’Aida II e la Numidia.
viaggi per sub Egitto

I periodi migliori per una crociera subacquea nel Mar Rosso sono primavera e autunno quando il caldo è ancora sopportabile.

Crociera sub nel Mar Rosso, oltre le immersioni

Il Mar Rosso non è solo sinonimo di crociere ed immersioni, è un luogo con una storia nata dall’incrocio di varie culture e religioni. Anche dal punto di vista geografico, è una terra incantevole e unica al mondo, costituita da un deserto pianeggiante circondato da catene montuose aride e rocciose. Le piramidi sono sicuramente il monumento più famoso da visitare. In Egitto ve ne sono diverse, ma la piramide di Cheope è decisamente la più famosa, grande e intatta. E’ una delle 7 Meraviglie del Mondo ed oggi è l’unica rimasta. Altro monumento da visitare è il tempio di Luxor, costruito principalmente sotto Ramses II ed Amenhotep III, nato come luogo di celebrazione dei momenti più importanti della città.

Non perdere l’occasione di immergerti nei meravigliosi fondali di queste terre; scopri le offerte di DiveCircle per una crociera sub nel Mar Rosso!