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Viaggi per sub in Artico: una vacanza sub tra orche e balene

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L’Artico, la regione più Settentrionale della Terra, così remoto ma così magico. L’Artico, o anche Artide, pur non essendo un vero e proprio continente, è molto vasto. La regione dell’Artico, infatti, comprende il bacino dell’Oceano Artico, le zone più remote della Scandinavia, Groenlandia, Russia , Canada e l’Alaska Fare una vacanza sub in Artico vi farà scoprire cose che neanche avete mai immaginato.

L’Artico è quasi ricoperto completamente di acqua: il 20% della fornitura di acqua dolce di tutta la Terra proviene proprio da qui. Questa regione però è formata anche in gran parte da “ghiaccio marino”. Per ghiaccio marino si intendono distese di acqua di salata congelata. L’Oceano Artico circonda l’Artico rendendo questa zona davvero fondamentale per determinare il clima di tutto il pianeta.
Durante i mesi invernali dell’emisfero settentrionale, l’Artico è uno dei luoghi più freddi e più bui della Terra. Qui esistono solo due stagioni: l’inverno e l’estate.

Al Polo Nord il sole sorge una volta all’anno e tramonta una volta all’anno: ci sono sei mesi di luce diurna continua e sei mesi di notte continua. In altre zone del circolo artico, la durata del giorno e della notte continui è più breve. Proprio per questo motivo, l’Artico è caratterizzato da lunghi inverno e brevi estati fresche. Proprio in estate le temperature non superano mai i 10 °C mentre in inverno scendono anche fino a -58 °.

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Orche e balene ma non solo

L’acqua fredda oceanica è ricca di sostanze nutritive per i suoi abitanti marini ma anche di organismi microscopici (come fitoplancton e alghe). Le acque dell’Artico sono infatti popolate da molti animali. Qui troviamo uccelli marini, pesci artici, squali e delfini ma anche leoni marini e trichechi. Il motivo più importante per cui scegliere di provare, almeno una volta, le immersioni in Artico sono sicuramente le orche e le balene. In questa area così remota della Terra infatti è presente una grandissima varietà di cetacei.

Per avvistare le Balene è consigliabile viaggiare da Aprile a Settembre mentre le Orche possono essere avvistate da Ottobre a Novembre e da Gennaio a Febbraio.
Tra le specie non marine che vivono in questo luogo così magico troviamo il caribù, l’orso polare, il gufo delle nevi, la lince artica, la lepre artica e la volpe artica. La particolarità di questi animali sta proprio nella loro pelliccia bianca che gli permette di mimetizzarsi per proteggersi dai predatori.
Nell’Artico vivono tranquilli tantissimi pinguini: solitamente vengono associati al Polo Nord ma in realtà si trovano solo al Polo Sud, quindi in Antartide.

La regione artica è abitata da popolazioni indigene autoctone che, pur derivando dalla stessa antica etnia, hanno sviluppato idiomi e usanze differenti. Vivono di caccia e pesca ma anche di allevamenti creati con materiali e risorse presenti nei territori circostanti. A causa della colonizzazione e anche del riscaldamento globale, molte delle loro tradizioni sono andate perdute perchè si sono dovuti abituare a una nuova (e più dura) realtà. Oggi i gruppi etnici più popolosi sono i Sami, che abitano la Lapponia Norvegese e gli Esquimesi (Inuit) che abitano la Groenlandia, Canada e Stati Uniti. Ci sono poi etnie minori come Yupik e Aleuti che popolano l’Alaska, Tungusi e Jakuti stanziati tra Siberia, Cina e Mongolia ed, infine Komi e Nency in Russia.

Viaggi per sub e immersioni in Artico

Uno dei luoghi più belli e nell’immaginario comune dell’Artico è la Lapponia. La Lapponia è quel luogo da favola in cui tutto è bianco: dagli alberi, ai laghi e fiumi, in Lapponia ogni cosa è ricoperta da un manto candido di neve. E’ semplicemente un mondo incantato dove potrete trovare renne ma anche igloo abitabili da comunità lapponi e non solo. Qui ci sono riserve naturali da favola e slitte trainate dai husky.

Un’altro luogo incantato è sicuramente l’Islanda.

Questa volta però ci troviamo difronte a un posto conosciuto per i suoi panorami naturalistici che lasciano senza fiato. In questa zona ci sono moltissimi vulcani attivi. Se pensate di voler fare immersioni in Artico davvero speciali siete nel luogo giusto: immergetevi tra le sorgenti termali del Lago Kleifarvatn ma anche Silfra, una fessura sott’acqua tra 2 continenti con una visibilità di oltre 100 metri, uno spettacolo da vedere almeno una volta nella vita. Se volete saperne di più su Silfra leggete questo articolo del nostro blog.

Le immersioni in Artico si possono praticare anche in Norvegia, Finlandia e Svezia. In questi luoghi troviamo paesaggi unici caratterizzati dai fiordi, delle lingue di mare tra le coste lunghe chilometri. Tra i fiordi più famosi troviamo quello di Sognefjord in Norvegia che è anche il secondo più lungo al mondo dopo Scoresby Sund in Groenlandia: 204 chilometri di natura incontaminata. Nel villaggio vichingo a Gudvangen è presente anche una ferrovia, quella di Flåm, che si arrampica in una scenografica verticale tra cascate e ghiacciai.

Una delle zone più incredibili per le immersioni in Artico è la Groenlandia .

Qui c’è il fiordo Kangia, Patrimonio Mondiale dell’Unesco che compone il 10% degli iceberg della Groenlandia. Dalla Groenlandia è possibile fare le escursioni per fare whale watching. Le Balene che nuotano nell’Artico possono raggiungere 20 metri di lunghezza e oltre 150 tonnellate di peso. Osservarle nuotare lentamente (per il loro peso non riescono a muoversi diversamente) sarà uno spettacolo davvero unico nel suo genere.

L’Alaska e la Siberia sono famose, oltre che per le loro incredibili bellezze naturalistiche, per l’aurora boreale.

Questo fenomeno naturale è uno dei più belli e magici al mondo ed è visibile soprattutto nelle regioni nordiche dall’autunno alla primavera. In estate invece, a causa del sole di mezzanotte non è possibile vederla.

Vacanza sub in Artico

Immaginare di fare snorkeling tra le orche o avvistare le balene è già si per se un’emozione incredibile, farlo davvero è un sogno realizzabile. Impara a immergerti nel ghiaccio con un corso Padi (Ice Diving) e parte ad altre 6 immersioni sotto il ghiaccio, per scoprire gli angoli segreti del Mar Glaciale Artico. Immergiti a Silfra, dove 2 placche continentali si incontrano: l’Asia e l’Europa e rilassati alla Blue Lagoon. Scopri la bellezza della Groenlandia, vivi una vacanza sub ai confini della Terra che ricorderai per tutta la vita.

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Viaggi per sub alle Isole Tonga: immersioni ai confini del mondo

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Le Isole Tonga, un paradiso incontaminato in Oceania, a sud delle Isole Samoa e a est delle Isole Fiji. Se si è in cerca di un luogo da sogno per le vacanze, scegliete di fare viaggi per sub alle Isole Tonga! Le isole si trovano a circa un terzo della distanza tra Nuova Zelanda e Hawaii, a Sud delle Samoa e a Est delle Fiji. In Oceania, tra le tantissime isole e reef, c’è un luogo magico, dove regnano tante specie marine indisturbate. Qui il turismo di massa non è arrivato, tutto è rimasto al proprio posto, tutto ha mantenuto la sua origine e la sua cultura: benvenuti alle Isole Tonga.

Le Isole Tonga sono state avvistate per la prima volta da due olandesi nella prima metà del XVII secolo. Solo successivamente James Cook, il secolo dopo, fece rientrare le Isole Tonga sotto l’influenza britannica. Cook rinominò l’arcipelago “friendly”, amichevole, e tutt’oggi le Isole Tonga sono conosciute come le “Isole dell’amicizia” grazie al suo popolo molto gioioso e amichevole. Dal 1970 le Isole Tonga sono indipendenti dal Regno Unito.

L’arcipelago di Tonga conta ben 176 isole e si estendono su una superficie di 700 mila chilometri quadrati. La maggior parte di queste isole sono disabitate e hanno climi molto differenti tra di loro. Le Isole Tonga sono visitate ogni anno da 100 mila turisti che vengono attratti principalmente dalle spiagge incredibili e dai fondali. Molti di questi turisti sono sub che scelgono di fare un viaggio per sub alle Isole Tonga. Come già anticipato prima, non esistono le stagioni turistiche in queste isole perché non esiste il turismo di massa. Ne consegue quindi l’assenza di locali e vita notturna in generale. Anche i grandi alberghi e negozi di lusso lasciano spazio a piccoli hotel o b&b. Le persone del posto però sono gentili e sempre felici, soprattutto con gli stranieri.

Viaggi per sub e Immersioni alle Isole Tonga

Perché scegliere di fare un viaggio per sub alle Isole Tonga? Per vedere, da molto vicino, le megattere. Solo in altri due luoghi del mondo è possibile avvistarle: alle Isole Tonga però, se siete fortunati, ci potrete nuotare insieme. Vale la pena allontanarsi da “casa”, farsi più di 20 mila chilometri, per vedere i salti, le giravolte e per sentire il canto di questi giganti del mare.

Durante la “nostra” estate alle Isole Tonga arriva l’inverno australe. Ciò per le megattere significa migrare dai freddi mari antarci per dirigersi verso le acque calde della Polinesia. Arrivate qui partoriscono o si accoppiano. Tra le acque calde della Polinesia le megattere si corteggiano, saltano gioiosamente e curano i loro piccoli cuccioli. Le mamme non li lasciano nemmeno un secondo, li sorvegliano e li nutrono.

Le megattere rimangono nelle calde acque polinesiane da maggio ad ottobre, ma il momento più favorevole è tra luglio e settembre inclusi. Si possono osservare indisturbate, seguendo solo alcune piccole accortezze per non disturbarle. L’esperienza con le megattere è davvero molto forte, emozionante e magica. Una delle cose che ricorderete per tutta la vita.

Ma alle Isole Tonga non ci sono solo megattere!

Durante una vacanza per sub alle Isole Tonga potrete immergervi tra caverne, tunnel, alberi di corallo e pareti a picco. Tanti nudibranchi colorati, orate e grandi tonni abitano le acque delle Tonga ma anche barracuda e squali di barriera. Nei fondali delle Isole Tonga ci sono barriere coralline incredibile con visibilità fino a 40 metri di profondità. Fare una vacanza sub alle Isole Tonga significa ammirare centinaia di pesci tropicali, squali e molto altro.

viaggi per sub alle Isole Tonga

A Blake’s Reef è possibile incontrare squali pinna bianca, teste martello, mante, snapper di mezzanotte, pesce farfalla, alcuni tipi di pesci ossei e pesci pipistrello. La bellezza delle Isole Tonga forse sta proprio nel loro essere disabitate. Tutto ciò fa si che le loro acque siano ricche di bellezze.

Quando organizzare una vacanza per sub alle Isole Tonga

Il Regno di Tonga si trova in Oceania e quindi a sud dell’equatore. Il clima è perciò tipicamente tropicale, influenzato dagli alisei, con una stagione calda, afosa e piovosa da Dicembre ad Aprile, e una stagione fresca e relativamente secca da Giugno ad Ottobre. In generale alle Isole Tonga è possibile immergersi tutto l’anno ma il periodo consigliato va da maggio a novembre quando, in quasi tutte le zone, la temperatura dell’acqua ha una media di 25 ° C. La visibilità è incredibile tutto l’anno, spesso oltre i 40 metri.

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Un viaggio per sub alle Isole Tonga è davvero una viaggio da fare almeno una volta nella vita. Nuotare con le megattere, vedere i loro piccolini appena nati, meravigliarsi davanti alle incredibili barriere coralline è davvero magico.

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Vacanza sub a Capo Verde, meraviglia dell’atlantico

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Una vacanza sub a Capo Verde è il modo migliore per scoprire un magnifico arcipelago, meno noto nel mondo della subacquea rispetto a mete più blasonate, ma custode di un ecosistema marino spettacolare ed estremamente diversificato.

La Repubblica di Capo Verde è uno stato insulare dell’Africa occidentale costituito da un arcipelago di dieci isole vulcaniche e otto isolotti, situati a circa 500 km al largo delle coste del Senegal. Appartiene al quella zona dell’Oceano Atlantico settentrionale conosciuta come Macaronesia, di cui fanno parte anche le Azzorre, Madera, le Canarie, le Selvagge, le Desertas e l’Isola di Porto Santo.

L’arcipelago è diviso in due zone, le Ilhas do Barlavento a nord e le Ilhas do Sotavento a sud. Il gruppo di Barlavento o Sopravento è costituito dalle isole di: Santo Antão, São Vicente, Santa Luzia (disabitata), São Nicolau, Ilha do Sal e Boa Vista; il gruppo di Sotavento o Sottovento, più a sud, include le isole di: Maio, Santiago (che ospita la capitale Praia), Fogo e Brava.

La morfologia dell’arcipelago muta molto tra un’isola e l’altra, passando da scenari desertici a spiagge candide, da vette montuose a verdi valli. Paesaggi di estrema bellezza e un clima mite tutto l’anno rendono Capo Verde una meta turistica sempre più gettonata dagli appassionati di immersioni, snorkeling e sport acquatici.

Crocevia di calde acque tropicali e fredde correnti atlantiche, i fondali di Capo Verde custodiscono formazioni vulcaniche, coralli, caverne, pareti, secche e relitti, tra cui nuotano specie tropicali, atlantiche e mediterranee. La fauna marina, infatti, è estremamente ricca e diversificata; infatti durante una vacanza sub a Capo Verde è possibile incontrare nudibranchi, crostacei, polipi, calamari, gamberi, granchi, aragoste, anguille, serpenti marini, barracuda, cernie, tonni, labridi, razze, trigoni, murene, lutianidi, saraghi, tonni pinna gialla e tantissimi pesci tropicali. Sono spesso avvistati anche delfini e squali tra limone, martello, nutrice, mako, tigre e toro. Inoltre tartarughe liuto, embricate e caretta caretta scelgono queste spiagge per deporre le loro uova tra Luglio e Settembre. Nei mesi invernali, tra Febbraio e Maggio, è possibile ammirare anche balenottere e megattere, mentre, da Luglio a Novembre, squali balena e mante.

Vacanza sub a Capo Verde: dove immergersi

L’arcipelago di Capo Verde comprende 10 isole principale e 8 isolotti, ma le immersioni sono possibili solo su 3 delle 10 isole abitate.

L’isola di Boa Vista con le sue barriere coralline poco profonde, offre immersioni adatte a sub di ogni livello ed è il luogo ideale dove poter ammirare le tartarughe marine e le megattere.

Santiago, la più grande isola di Capo Verde e sede della capitale Praia, è nota non solo per l’abbondante vita marina, ma soprattutto per la grande quantità di relitti (oltre 14).

Senza alcun dubbio, l’isola con il turismo subacqueo più sviluppato è Sal. L’isola ospita 25 siti d’immersione caratterizzati dalla presenza di pareti vulcaniche, secche, grotte e tunnel e da una sorprendente vita marina. Sal è anche il luogo perfetto per gli amanti della vita da spiaggia, con le sue distese di sabbia candida, e per gli appassionati di sport acquatici, come il kitesurfing, il windsurf e la pesca.

Tra i siti di immersione principali dell’isola di Sal troviamo le Tre Grotte (3 Grotes), tre suggestive grotte vicine a una parete rocciosa, che si innalza da un fondale di 20 metri. A Farol, invece, le immersioni avvengono su una piattaforma rocciosa che degrada dolcemente su un fondale sabbioso. Altro punto perfetto per le immersioni è Cavala, una fantastica piattaforma rocciosa costeggiata da una parete sulla cui base si aprono grotte e fenditure. Altri siti imperdibili sono Choclassa, una secca a circa 4 km di navigazione dall’isola, e la Buracona, una grotta vulcanica caratterizzata da magnifici giochi di luce.

L’isola ospita anche due relitti: il relitto Santo Antäo, un cargo portoghese affondato nel 1956 e spezzata in tre tronconi, e il peschereccio Kwarcit-Boris imbarcazione di origine Russa utilizzata per il trasporto di profughi dal Sengal, affondata deliberatamente nel gennaio 2006. Entrambi i relitti sono ora dimora di una grande quantità e varietà di creature marine come coralli, trigoni, carangidi, nudibranchi, pesci di barriera e squali.

A Sal vi è anche l’unica Riserva Marina: Baia da Murdeira. A questo proposito, vi ricordiamo che Capo Verde ospita moltissimi parchi e riserve da visitare, infatti in questo arcipelago troviamo 19 Riserve Naturali, 10 Paesaggi Protetti e 6 Monumenti Naturali. Altre tappe imperdibili, tra un’immersione e l’altra, sono le splendide città dall’architettura tipicamente coloniale che si trovano sparse per l’intero arcipelago, le tipiche miniere di sale e le meravigliose spiagge dal candore accecante.

Vacanza sub a Capo Verde: quando andare

Avendo un buon clima, in teoria le isole di Capo Verde possono essere visitate tutto l’anno. Però in inverno sono preferibili le Sotavento, perché meno ventilate, in estate le Barlavento, per via del cielo meno nuvoloso e per il minor rischio di uragani. In generale i periodo migliori sono Maggio, Giugno, la prima metà di Luglio, più Novembre.

Nell’arcipelago di Capo Verde il clima è tropicale e secco, con temperature in genere non troppo elevate (la temperatura media annuale si attesta intorno ai 24°C) per via di una corrente marina fredda e degli alisei, che soffiano soprattutto da Novembre a Maggio. Raramente può capitare che la temperatura raggiunga 35/37 gradi da Maggio a Ottobre, quando il vento soffia dall’Africa.

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La stagione secca, con un clima asciutto e temperato, va da Novembre a Luglio, mentre la stagione delle piogge, calda e afosa, da Agosto ad Ottobre. In realtà, malgrado questa denominazione tipica della zone tropicali, capita spesso che nella stagione delle piogge non piova per intere settimane.

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Diving in Grecia, tra storia e relitti

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Fare diving in Grecia vuol dire immergersi nella storia, tra centinaia di affascinanti relitti e resti di una delle civiltà più gloriose mai esistite.

Il territorio greco coincide in gran parte con la parte più meridionale della penisola balcanica. A Nord confina con Albania, Macedonia del Nord e Bulgaria e a Nord-Est con la Turchia. Ad Est a a Sud è bagnata dal Mar Egeo e ad Ovest dal Mar Ionio. Oltre un quinto della sua superficie è composto da oltre 6.000 tra isole e isolotti, di cui 240 abitate.

Culla della civiltà moderna, del pensiero filosofico e della matematica, terra intrisa di storia, arte e cultura, la Grecia è anche uno dei luoghi migliori di tutto il Mediterraneo dove fare immersioni. I diving center e i siti di immersione sono moltissimi e distribuiti in tutte le principali zone turistiche.

I migliori siti dove praticare diving in Grecia si trovano prevalentemente sulle Isole del Mar Egeo e del Mar Ionio, ma non mancano siti ottimi anche lungo le coste. Le isole più note sono le Cicladi e le Isole Ionie. L’arcipelago delle Cicladi conta circa 220 isole, tra cui Santorini, Mykonos e Paros; le Isole Ionie sono solo 7 e sono Corfù, Passo, Leucade, Itaca, Cefalonia, Zante e Cerigo. Altri splendidi siti si trovano nella Penisola del Peloponneso, sull’isola di Creta, nelle zone di Atene e di Salonicco e nel Dodecanneso, arcipelago composto da 163 isole, la cui maggiore e più nota è Rodi.

Nelle acque greche è possibile ammirare le più svariate specie marine del Mediterraneo: cernie, murene, nudibranchi, invertebrati, tonni, barracuda, granchi, gamberetti, cavallucci marini, delfini, foche, verdesche, squali elefanti e tartarughe marine. Inoltre, praticando diving in Grecia è altamente probabile imbattersi in resti e manufatti antichi che riposano da secoli nelle profondità. Ma, come la maggior parte dei paesi con una lunga storia marinara e con delle coste così estese, a dominare la scena subacquea sono i relitti: aerei da combattimento, sottomarini, caccia-torpedinieri, navi militari e navi passeggeri giacciono sui fondali pronti ad essere esplorati.

Dove immergersi

I siti dove praticare diving in Grecia sono davvero tanti. A pochi minuti da Atene, il Golfo di Saronico vanta delle acque calde e calme, ricche di vita marina e di relitti da esplorare. Inoltre, a meno di un’ora di navigazione dalla capitale, si trovano le bellissime isole di Aigina, Agkistri, Kea, Andros e Evoia, con le loro fantastiche spiagge.

L’isola di Creta è perfetta per gli appassionati di subacquea. Qui è molto facile immergersi insieme ai grandi pelagici, tra grotte, canyon e relitti, Tra questi ultimi vi consigliamo il Messerschmitt, un aereo da combattimento tedesco della Seconda Guerra Mondiale, che giace sottosopra e che è diventato la casa di cernie, anguille e murene. Altri due siti imperdibili di Creta sono El Greco Cave, una grotta lunga 30 metri ed il Daedalos, ricco di granchi, polpi, seppie, carangidi e cernie.

Con oltre 200 isolette e una dozzina di isole principali, tra cui Santorini, Mykonos e Paros, le Cicladi offrono una infinità di siti di immersione adatti a tutti. Santorini, oltre ad una vivace vita notturna, offre emozionanti immersioni. I siti più famosi sono The Caves, un canyon ricco di grotte, e il Nea Kameni, un vulcano sottomarino estinto su cui è adagiato un relitto. Anche Naxos è famosa per i suoi relitti; i più famosi sono il relitto di Beaufighter e l’idrovolante tedesco Arado 196: il primo, scoperto recentemente, è un aerosilurante della Seconda Guerra Mondiale, quasi completamente intatto, giacente a 34 metri di profondità; l’idrovolante tedesco Arado 196, invece, si trova a 20 metri di profondità ed è quasi del tutto intatto. Sempre a Naxos si trova una magnifica grotta sovrastata da una cupola illuminata da affascinanti giochi di luce blu. Anche Mykonos, famosa per la vita notturna e il divertimento sfrenato, offre interessanti siti come il relitto Peloponisos e le Grotte dell’isola di Dragonisi, formazioni rocciose e grotte ricche di fauna marina e perfette per gli appassionati di fotografia subacquea.

Conosciute anche col nome “Eptaneso”, le Isole Ionie ospitano punti di immersioni molto interessanti. A Cefalonia, la più grande e la più bella delle 7 isole, è possibile immergersi sul relitto dell’HMS Perseus, un sottomarino intatto affondato nel 1941 e ora dimora di jack, pesci napoleone, spigole e cernie. Zante è famosissima per le sue immersioni nelle grotte; la zona ideale è quella di Limni Keri, nelle cui acque si trova l’isola delle tartarughe dove è facile incontrare le tartarughe caretta caretta, oltre a murene, polpi, astici, granchi e gamberi. A Corfù quasi tutti i siti di immersione si trovano nell’area di Paleokastritsa, sulla costa ovest, e sono caratterizzati dalla presenza di grotte, piccoli relitti e tantissimi pesci. Itaca, famosa per essere la terra natia di Ulisse, con la sua conformazione geografica rocciosa e frastagliata, vanta siti di immersione particolarmente affascinanti e magnifiche spiagge.

Anche le isole dell’Egeo Settentrionale ospitano siti d’immersione molto belli. L’isola di Chios, ad esempio, è famosa per la presenza di grotte, pareti e relitti animati da una vasta quantità di pesci. I punti di immersione più belli sono il Great Wall, un precipizio che arriva fino a 30 metri di profondità, e lo Shell che deve il suo nome alle creature che vivono tra i vivaci banchi di pesci.

Altre zone imperdibili durante un viaggio sub in Grecia sono Salonicco, il Dodecanneso e il Peloponneso. Nella zona di Salonicco è possibile immergersi presso l’isola di Kelifos tra cavallucci marini, polpi, gronghi, seppie, cernie e grandi banchi di pesce. Anche le 12 isole del Dodecanneso e la Penisola del Peloponneso regalano ottime immersioni con una abbondante vita marina e molti relitti.

viaggi per sub Grecia

Come già detto, la Grecia è famosa soprattutto per la quantità di relitti adagiati sui suoi fondali. Se ne stimano circa 1.500, di cui 500 esplorabili. Tra questi ci sono: il relitto Vasilissa Olga, nave militare affondata al porto Lakki dell’isola di Lero; il relitto Panormitis, a nord-ovest di Telendo, situato a 32 metri di profondità e per questo consigliato solo ai sub più esperti; il cargo Kira Eleni, affondato nel 1978, adatto a sub di qualsiasi livello; il Piper Aircraft, nei pressi dell’isola di Makronissos, a soli 18 metri di profondità; il battello a vapore Patris, al largo della parte sud-ovest di Kea, tagliato in due dopo aver urtato la barriera corallina di Koundouros; il velivolo Beaufighter WW II Aircraft, affondato durante la Seconda Guerra Mondiale, a 34 metri di profondità nei pressi di Naxos; il cargo turco Kaptan Ismail Hakki, affondato a 100 metri dalla costa di Neapoli, a sud-est del Peloponneso; il Motorship Cassandra, in estate visibile anche dalla superficie; il sottomarino britannico Perseus, adatto solo ai sub esperti per via delle sue profondità; il cargo della Seconda guerra Mondiale Liberty, affondato nel 1997 appena fuori Vathi, sulla piccola isola del Dodecaneso di Pserimos.

Diving in Grecia: il periodo migliore

In Grecia è possibile fare immersioni durante tutto l’anno, ma senza dubbio il periodo migliore va da Giugno a Settembre. Nel periodo estivo il clima è caldo e secco e le temperature medie si aggirano sui 27° C. In questo periodo non c’è una nuvola per lunghi periodi; il caldo è a volte intenso, ma sulle coste è temperato dalle brezze. Se si intende visitare i luoghi storici e archeologici e le città, le stagioni migliori sono la primavera e l’autunno. In inverno le temperature medie scendono fino ai 6° C; questo periodo porta con sé un clima freddo al nord e nelle regioni montuose, ventoso e piovoso al sud e nelle isole.

Le temperature dell’acqua variano dai da 15 °C di Febbraio ai 26 °C di Agosto.

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Diving Tips

Avvistamento delfini: regole di condotta

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In caso di avvistamento delfini in mare aperto, Worldrise, onlus volta alla tutela e alla valorizzazione dell’ambiente marino, ha stilato un codice di condotta da seguire. Il regolamento nasce nel corso del  progetto “Il Golfo Dei Delfini”, contro la pratica del Dolphin Watching a scopi turistici e portato avanti senza alcuna regolamentazione nel Golfo degli Aranci, in Sardegna.

Ecco quindi alcune semplici regole da seguire in caso di avvistamento delfini, a tutela di queste meravigliose creature:

  • avvicinati in maniera parallela evitando bruschi cambi di rotta e mantenendo sempre una distanza non inferiore ai 60 m;
  • non dare da mangiare ai delfini, potresti causargli gravi malattie con la trasmissione di batteri a cui non sono abituati;
  • in loro presenza riduci la velocità al minimo e se il delfino si avvicina metti in folle;
  • non fare il bagno con i delfini, ti potrebbero percepire come una minaccia e attaccare;
  • non circondare gli animali con le altre imbarcazioni e se si infastidiscono allontanati.

codice condotta avvistamento delfini

Fonte Worldrise

EcosostenibilitàFocus

Dolphin e Whale Watching sostenibili: linee guida

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Friend of the Sea (FoS) è un’organizzazione non governativa il cui scopo è tutelare l’ambiente marino e preservarne le ricchezze nel corso del tempo. Per far questo crea e aggiorna periodicamente precisi e rigorosi standard di sostenibilità da soddisfare per essere certificati come aziende ecosostenibili.

FoS si occupa principalmente di certificazioni nel mondo dell’ittico, ovvero di pesca sostenibile, ma nel corso del tempo ha sviluppato altri importanti standard, come quelli riguardanti Dolphin e Whale Watching sostenibili.

Ma quali sono i requisiti da soddisfare per far sì che un’attività di avvistamento di balene e delfini possa definirsi davvero ecosostenibile? Scopriamone alcuni insieme.

Requisiti di sostenibilità per il Dolphin e Whale Watching

1) Le barche non devono usare sonar attivi, ecoscandagli o sistemi che emettono suoni nell’acqua per attirare i cetacei: questo perché alcuni tipi di cetacei per individuare le loro prede emettono degli ultrasuoni; di conseguenza, l’uso di sonar, ecoscandagli e suoni potrebbe interferire con questo processo e quindi mettere a rischio il loro sostentamento.

2) Nell’area compresa tra 300 e 100 metri dai cetacei, le barche devono mantenere una velocità lenta e costante (≤ 5 nodi) e non devono mai inseguire balene e delfini: ci sono studi che dimostrano che sotto i 5 nodi le balene hanno la possibilità di allontanarsi volontariamente dalle imbarcazioni. Anche le distanze sono il frutto di studi ben precisi.

3) Quando i delfini e le balene si avvicinano alle barche queste devono mantenere la stessa velocità e non cambiare direzione: un cambio di direzione e di velocità può infastidire i cetacei e alterarne il comportamento.

4) Tranne quando i cetacei si avvicinano alle barche, le barche devono sempre mantenersi a una distanza minima dai cetacei. La distanza minima è di 100 metri dalle balene e 50 metri dai delfini (cioè la “zona di osservazione”). Una distanza inferiore è proibita: la distanza dai delfini è inferiori in quanto essendo più veloci e agili possono volontariamente allontanarsi con più facilità.

5) Le barche non si devono mai avvicinare intenzionalmente ai cetacei frontalmente e posteriormente. L’approccio deve iniziare con una rotta inclinata di circa 30° rispetto alla rotta dei cetacei, fino a diventare gradualmente parallela alla stessa: approcciare frontalmente o da dietro i cetacei può essere interpretato come un’azione predatoria nei loro confronti.

6) Fare attenzione per evitare che il gruppo di cetacei non venga disperso e che i piccoli e i giovani esemplari non siano separati dalle loro madri: questo per evitare la dispersione del gruppo e quindi aumentare il livello di stress nei cetacei stessi.

7) Le barche non devono avvicinarsi intenzionalmente a madri isolate, coppie di piccoli/giovani, piccoli/giovani isolati, né cetacei che sembrino accoppiarsi, riposare o evitare le barche: avvicinarsi troppo aumenterebbe il livello di stress nei cetacei stessi e potrebbe interrompere importanti attività come l’accoppiamento e il riposo.

8) Solo una barca alla volta può trovarsi nella zona di osservazione mentre le altre devono attendere al di fuori (oltre i 300 metri): il tempo trascorso nella zona di osservazione deve essere al massimo di 30 minuti, 15 nel caso ci siano altre imbarcazioni in attesa. Inoltre i motori devono essere posizionati in folle. Tutto questo per limitare il livello di stress nei confronti dei cetacei.

9) Quando un capodoglio cambia bruscamente il suo orientamento o inizia a fare immersioni brevi di circa 1-5 minuti, senza mostrare i suoi colpi di coda, la barca deve lasciare la zona di osservazione ad una velocità lenta e costante (≤ 5 nodi) fino all’uscita della zona stessa, tenendo sempre sotto controllo la posizione del capodoglio per evitare collisioni accidentali: il capodoglio adotta questi comportamenti quando è stressato, è un suo modo per manifestare il proprio “disappunto”. Per questo motivo ci si deve allontanare.

Dolphin e Whale Watching sostenibili

10) La compagnia non deve fornire o organizzare attività di nuoto con i cetacei: nuotare con i cetacei può aumentare il livello di stress negli animali stessi. Inoltre, può modificare il loro comportamento naturale, può portare a manifestazioni di aggressività nei confronti dell’uomo e ad alterazioni del comportamento nel lungo periodo. Inoltre, anche le persone potrebbero farsi male, sia saltando dalla barca che in caso di interazioni con gli animali (anche involontarie).

11) Dare da mangiare ai cetacei e/o altri animali è vietato: farlo andrebbe ad alterare il comportamento naturale dei cetacei e in più il cibo potrebbe essere tossico per loro, qualora non facesse parte della loro dieta naturale.

Fonte: Friend of the Sea

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Viaggi sub in Madagascar, tra immersioni, snorkeling e whale watching

whale watching alle azzorre

I viaggi sub in Madagascar sono un’esperienza unica che tutti gli appassionati di sub e di vita marina dovrebbero vivere almeno una volta nella vita.  

Noto anche come “grande isola” o “isola rossa” il Madagascar ti ruberà il cuore con i suoi 5000 km di costa, le acque cristalline abitate da balene e squali e un paesaggio che cambia in continuazione, passando dal mare alla montagna, tra savana, foreste pluviali e risaie tutte da scoprire.  

Questa meravigliosa isola al largo della costa africana custodisce  una biodiversità unica al mondo  che la rende la destinazione ideale per gli amanti della natura, del mare e delle immersioni.   

Nei suoi fondali è possibile ammirare pesci tropicali, tartarughe, squali balena, squali grigi, delfini, balene, globicefali, mante, barracuda, tonni e cernie giganti 

La zona migliore per vivere tutto questo ed essere catapultati in un vero e proprio sogno ad occhi aperti è sicuramente il nord dell’isola e in particolare la piccola, deliziosa Nosy Be, con i suoi angoli di pura bellezza incontaminata e i suoi stupendi fondali.  

Tra le mete più gettonate per i vostri viaggi sub in Madagascar ci sono anche Mangily Island, la baia di Diego Suarez e  Ankazoberavina, meta perfetta per gli appassionati di immersioni ma anche per i sub meno esperti: qui infatti, anche a basse profondità si può godere di una vista privilegiata sull’incanto del mondo sottomarino, popolato da formazioni coralline, pesci di barriera, ma anche balene. squalo

Il Madagascar è anche la patria dei grandi mammiferi marini; qui potrai vivere l’esperienza unica di fare whale watching e avvistare megattere, balene e delfini mentre nuotano nel loro habitat naturale, a poca distanza dalla costa. 

Viaggi sub in Madagascar

Anche i più sportivi troveranno in Madagascar il loro luogo del cuore: qui, tra spiagge paradisiache, coste frastagliate e acqua turchese, potranno praticare gli sport più disparati, dal windsurf alla vela, e vivere mille avventure straordinarie.   

E per chi è in cerca di altro oltre al mare e alle immersioni? Il Madagascar saprà conquistarti anche in questo caso!  

Durante i viaggi sub in Madagascar è possibile visitare numerosi  parchi nazionali  che  ricoprono oltre il 10% del suo territorio e permettono di conoscere la vera essenza di questa isola piena di magia, entrando in contatto con le tradizioni locali e con i simboli della flora e della fauna del Paese: gli altissimi baobab e i simpatici lemuri! 

viaggi per sub madagascar

La stagione turistica inizia ad aprile e termina a dicembre: il periodo migliore per volare in Madagascar e vivere una vacanza indimenticabile è sicuramente quello che va da settembre a dicembre, quando le temperature sono calde, le piogge scarseggiano, le acque sono limpide ed è possibile imbattersi nello spettacolo unico delle balenottere azzurre che attraversano il canale del vicino Mozambico.  

Se vuoi saperne di più su questa grande affascinante isola e i suoi fondali leggi gli articoli del nostro blog sui viaggi sub in Madagascar e scopri come realizzare la tua vacanza per sub ideale in Madagascar, a Nosy Be e Mangily Island!  

 

 

 

 

 

 

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Vacanze sub in Madagascar: Nosy Be, il paradiso delle immersioni

A poca distanza dalla costa settentrionale del Madagascar sorge l’isola di Nosy Be: una tappa obbligata durante le vacanze sub in Madagascar, un vero e proprio paradiso per gli amanti delle immersioni così come per i non sub che vogliono vivere esperienze straordinarie a contatto con il mare e i suoi abitanti.

Con oltre 50 punti di immersione, ognuno con un diverso grado di difficoltà, Nosy Be è una delle mete preferite dai sub di tutto il mondo ma anche l’ideale per chi vuole praticare snorkeling e whale watching per ammirare balene e megattere e nuotare con i delfini nel loro habitat naturale.  

Lungo le sue coste si trovano numerosi villaggi di tour operator italiani e diving che parlano la nostra lingua e vi accompagneranno alla scoperta di questo angolo di mondo in cui si respira pura magia.  

Da Nosy Be si può raggiungere agevolmente Diego Suarez e la sua meravigliosa e bianchissima baia pan di zucchero, tappa di partenza per numerose escursioni terrestri nella natura.  

Se sceglierete di vivere una delle nostre vacanze sub in Madagascar e in particolare a Nosy Be, vi innamorerete di questa isola, della sua natura rigogliosa, del suo mare cristallino abitato da balene e delfini e del fondale che custodisce veri e propri tesori della flora e fauna sottomarina.  

Vacanza sub Madagascar

 

Le esperienze da non perdere a Nosy Be

Il mare immacolato di Nosy Be è sicuramente la maggiore attrazione dell’isola; da non perdere Andilana Beach, una spiaggia incontaminata in cui è possibile ammirare il fenomeno unico delle maree.  

Le immersioni negli stupendi fondali di Nosy Be vi regaleranno emozioni indescrivibili ed incontri speciali con tartarughe, mante, barracuda, balene, squali balena e delfini.  

In questo articolo vi abbiamo già dato dei consigli su come e quando organizzare le vostre vacanze sub in Madagascar. A Nosy Be in particolare, è possibile fare immersioni e snorkeling tutto l’anno, con caratteristiche e dettagli diversi in base ai mesi, alle condizioni dell’oceano e alle vostre preferenze. 

Da agosto ad ottobre per esempio è il periodo migliore per avvistare le megattere; qualsiasi amante del mare, che sia un sub oppure semplice appassionato, potrà vivere un’esperienza indimenticabile accanto a questi splendidi giganti del mare.  

Da novembre a gennaio, prima del periodo dei cicloni, la presenza di plancton e l’acqua che raggiunge temperature più alte, creano l’habitat perfetto per l’avvicinarsi di comunità di squali balena alle coste di Nosy Be.  

Con un po’ di pazienza e di fortuna è possibile avvistare anche esemplari di squali chitarra, leopardo e pinna bianca.  

Altro elemento caratteristico dell’isola di Nosy Be gli oltre 900 ettari di mangrovie, che ospitano una ricchissima comunità di crostacei e molluschi. 

Tra i luoghi migliori dove fare immersioni a Nosy Be ricordiamo Gran Banco Esterno, Nosy Iranja, Manta Point, Banco Rosy, Banco Cousteau e Banco delle Gorgonie. 

Gran Banco Esterno si trova al confine tra le basse acque di Nosy Be e quelle profondissime del Canale di Mozambico, che separa l’isola del Madagascar dalla terraferma. Qui gli appassionati di immersioni potranno incontrare pesci di grandi dimensioni come cernie giganti, tonni e squali grigi e vivere l’ennesima grande esperienza a contatto con il favoloso mare di Nosy Be.  

Anche l’entroterra dell’isola custodisce angoli di bellezza autentica, tra coltivazioni di ylang ylang, canna da zucchero e vaniglia.

Da non perdere una visita a Hell Ville, la capitale dell’isola. Si tratta di una delle città coloniali più antiche di tutto il Madagascar con un animato centro ricco di negozietti e caffè in cui acquistare artigianato locale e gustare le specialità mogadisce. La pittoresca città coloniale ospita un mercato coperto meraviglioso, dove potrete entrare in contatto con le tradizioni e i sapori locali prima di concedervi un’altra esperienza speciale a contatto con il mare.  

Sull’isola non mancano le tracce dell’antica popolazione Sakalava che abitava questi luoghi durante il 1700. Molte di queste sono custodite all’interno del museo Sakalava e Antankarana che testimonia la storia e le tradizioni delle due maggiori tribù mogadisce. Da vedere anche l’Albero Sacro, un gigantesco Ficus dalle radici aeree che occupano oltre 50 metri di diametro, considerato uno dei maggiori luoghi di culto dell’isola.  

A proposito di natura l’area verde più interessante del Madagascar è la riserva integrale di Lokobe: un habitat naturale di circa 750 ettari, nel sud dell’isola di Nosy Be, che rappresenta ciò che rimane della foresta pluviale che prima ricopriva l’intera isola.

Al suo interno è possibile vivere un safari fotografico insieme ai più piccoli alla scoperta di piante e animali unici al mondo, tra lemuri, palme, camaleonti, serpenti e tartarughe.

Vacanze sub in Madagascar: escursioni in barca da Nosy Be

Se durante le vostre vacanze sub in Madagascar non volete limitarvi alla scoperta di una sola isola, sappiate che dalla vivace e animata spiaggia di Madirokely è possibile noleggiare delle imbarcazioni per spostarsi fino alle isole minori che circondano Nosy Be.  

Tra queste vi consigliamo Nosy Kombe, l’isola dei lemuri che ospita anche tartarughe giganti e camaleonti e Nosy Tanikely, riserva marina protetta famosa per lo snorkeling alla scoperta della splendida barriera corallina.  

Da non perdere anche Nosy Sakatia, la seconda isola più grande della costa occidentale di Nosy Be da cui dista circa 3 chilometri. Famosa anche con il nome di isola delle orchidee ed è il luogo ideale per vivere esperienze come le immersioni subacquee e ammirare numerose specie di pesci tropicali. Il fondale più affascinante è quello delle Grotte di Sakatia, profonde oltre 25 metri e ricco di pesci tropicali, spugne, coralli e alcionari. 

Merita una visita anche Nosy Iranja, famosa le colonie di tartarughe che ospita. Formata da due piccole isole, Nosy Iranja Bè e Nosy Iranja Kely, collegate tra loro da una lunga striscia di sabbia bianchissima, è circondate da acque limpide che custodiscono una barriera corallina ricca e viva in cui ammirare pesci tropicali e stelle marine di ogni dimensione. 

Nosy Be e le isole vicine vi aspettano per vivere un’esperienza indimenticabile: non vi resta che scoprire tutte le vacanze sub in Madagascar e prepararvi a vedere con i vostri occhi quante meraviglie custodiscono le acque di questo Paese straordinario!

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Vacanza sub alle Canarie, tra balene, fondali vulcanici e vecchi relitti 

A poche ore di volo da casa vostra potete regalarti una vacanza sub alle Canarie a contatto con il mare e i mille tesori che custodisce.  

Acque cristalline, scogliere e panorami mozzafiato, spiagge isolate e fondali da sogno: questo arcipelago spagnolo immerso nell’Oceano Atlantico è la meta ideale per la tua vacanza sub 

Nelle isole di Lanzarote e Tenerife (e nelle vicine Gran Canaria, El Hierro, La Palma e Fuerteventura) potrai immergerti tra antichi relitti, scoprire la flora e la fauna nelle numerose riserve marine, come per esempio quella de La Graciosa, fare snorkeling, surf e windsurf in acque limpide e stabili intorno ai 20°C tutto l’anno, oppure ammirare balene e delfini del loro habitat naturale.  

Whale watching e vacanza sub alle Canarie

La tua vacanza sub alle Canarie si arricchirà di una nuova grande emozione: questo arcipelago infatti, oltre ad essere una delle più importanti mete europee per gli appassionati di subacquea è anche il luogo perfetto per l’avvistamento dei grandi abitanti del mare, come delfini, globicefali, balenottere e capodogli. 

Se sceglierai l’arcipelago vulcanico delle Canarie per la tua vacanza vivrai la sensazione unica di fare diving tra colate di lava che hanno dato vita a pareti verticali e grotte in cui vivono coralli, cernie, aquile di mare, pesci palla spinosi e molte altre specie marine. 

A Tenerife, tra oltre cinquanta punti di immersione, sono imperdibili la “Cattedrale” che custodisce una grotta di 20 metri, adatta ai sub più esperti e avventurosi e la visita ai relitti.  

Non mancano sull’isola i siti adatti a tutti, anche a chi ama fare snorkeling, tra coloratissimi pesci di barriera, tartarughe, ricci di mare, cavallucci marini e qualche esemplare di squalo angelo.   

Nelle acque di Lanzarote, oltre alle immersioni da sogno nelle acque meravigliose della riserva naturale de La Graciosa, è possibile andare alla scoperta del primo museo sottomarino europeo 

viaggi per sub canarie

Esso è stato realizzato dall’artista britannico Jason de Caires Taylor a 15 metri sotto il livello dell’acqua, e alcune delle statue che lo costituiscono, sono così imponenti da essere visibili anche dalla superficie, con maschera e pinne.  

Queste isole magiche godono in ogni stagione di un clima eccezionalmente mite, cosa che le rende la meta perfetta per una vacanza sub tutto l’anno.  

Cosa aspetti allora? Leggi la nostra guida sul blog e scopri tutto sulla vacanza per sub alle Canarie per partire per le isole dell’eterna primavera e scoprire i loro affascinanti, ricchissimi fondali.  

 

 

 

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Viaggio per sub alle Azzorre, dove regnano le balene

Azzorre

Un viaggio per sub alle Azzorre è la vacanza perfetta se il vostro desiderio è restare in Europa ma, nello stesso tempo, visitare una terra incontaminata dal sapore esotico che richiami alla mente terre lontane e selvagge.

Questo magnifico arcipelago ti ammalierà con i suoi fondali ricchi di vita e i suoi paesaggi mozzafiato. Durante il tuo viaggio sub alle Azzorre vedrai vulcani, foreste, scogliere a strapiombo sul mare, cascate, laghi, grotte, chiese, fari, decine e decine di punti di immersione e un fantastico mare, dimora di alcune delle creature marine più nobili e affascinanti, come le balene, i delfini e gli squali.

L’arcipelago delle Azzorre, regione autonoma del Portogallo, si trova nell’Oceano Atlantico, a 1403 chilometri dalle coste del Portogallo e a circa metà strada tra Europa e Nord America. Le 9 isole principali che lo compongono sono São Miguel, Santa Maria, Terceira, Graciosa, São Jorge, Pico, Faial, Flores e Corvo. Pur facendo parte dello stesso arcipelago ed essendo tutte di origine vulcanica, queste isole presentano delle peculiarità uniche, che le differenziano l’una dall’altra.

Le acque che circondano questo paradiso nel cuore dell’Atlantico, vantano una delle più elevate concentrazioni di cetacei di tutto il mondo (oltre 30) e questo le rende uno tra i siti migliori al mondo per praticare il whale watching e per vivere l’esperienza magica di nuotare con i delfini.

Viaggio per sub alle Azzorre, cosa vedere

Gli avvistamenti alle Azzorre sono all’ordine del giorno. Oltre alla balenottera azzurra, è possibile avvistare la balenottera comune, la balenottera boreale, la megattera, l’orca e il maestoso e gigantesco capodoglio.

Per poter godere della magica esperienza di nuotare con i delfini, non è necessario essere sub esperti, ma è sufficiente una minima confidenza con pinne, maschera e boccaglio.

viaggio sub alle Azzorre-Whale watching

Anche gli appassionati di diving e snorkeling resteranno più che soddisfatti. Per via della sua relativamente giovane età geologica, gli strati sottomarini di questa zona sono in costante cambiamento, pieni di ripide salite e arcate vulcaniche, grotte, condotti lavici, gole e canyon che non aspettano altro che essere esplorati.

Le Azzorre presentano un’abbondanza di vita marina, dai nudibranchi multicolore a vari tipi di squali. Le immersioni costiere offrono anch’esse le proprie attrazioni, come le aragoste pantofole, i dasiaditi e le cernie grigie. Tuttavia sono le immersioni in mare aperto a riservare le emozioni più grandi, tra barracuda, marlin, wahoo, tonni, jackfish e soprattutto squali. La possibilità di nuotare con i famosi squali mako o le verdesche è assolutamente unica, essendo questi animali molto schivi. A volte in queste sorprendenti acque è possibile imbattersi anche in squali blu, squali martello e persino squali balena.

Viaggio per sub alle Azzorre, quando andare

Il periodo migliore per una vacanza sub alle Azzorre va da inizio maggio a fine ottobre, anche se il clima in questo arcipelago è piacevole in qualsiasi periodo dell’anno. In primavera, le immersioni notturne sono davvero fantastiche con avvistamenti di squali, calamari, razze chiodate e nuvole di krill. Da luglio a ottobre è il periodo migliore per avvistare squali blu e mante, invece le balenottere azzurre e i delfini sono avvistabili tutto l’anno, con una maggiore probabilità nei mesi di marzo e aprile.

viaggi per sub azzorre

Curioso di sapere di più su questo meraviglioso arcipelago? Scoprilo durante i viaggi per sub! Le Isole Azzorre ti aspettano per vivere un’avventura incredibile!