Chat with us, powered by LiveChat
Diving Tips

Perché immergersi? Ecco i motivi per cui si inizia a fare immersioni

immersioni

Perché immergersi? Perché si inizia a fare diving? Sub non si nasce, lo si diventa ed una delle cose più belle quando si conoscono nuove persone appassionate di subacquea è scoprire com’è nata la loro passione per le immersioni. Quante volte, tra un sobbalzo e l’altro del gommone, in compagnia di sconosciuti, vi è capitato di sentire chiedere da qualche coraggioso rompighiaccio: “…e voi come – o perché – vi siete avvicinati alle immersioni?” Si cominciano così a sentire le ragioni e le storie più disparate: da chi dice semplicemente “per curiosità”, a chi da bambino guardava con ammirazione i documentari e le avventure di Jacques Cousteau e non vedeva l’ora di imitarlo.

Adesso proveremo noi a dare una risposta. 

Perché immergersi? Ho iniziato ad immergermi perché…

1) Amo il silenzio

Nelle profondità marine tutti i suoni sono ovattati. La differenza tra il “fuori” ed il dentro è notevole, soprattutto per quanta riguarda i rumori. Tantissimi sub, infatti, hanno evidenziato come sia stata proprio la voglia di tranquillità, di abbandonare il caos della quotidianità ad averli fatti avvicinare al mondo subacqueo.

2) Ho voglia di scoprire cose nuove

Più del 70% del pianeta Terra è composto da acqua e così questo vasto territorio di scoperta è a piena disposizione soltanto dei sub. Ciascun amante delle immersioni vedrà animali ed elementi che rimarranno sconosciuti al resto della popolazione “terrestre”. Niente male come motivazione , eh?

3) Ho avuto da sempre la passione per le creature sottomarine

Chi sin da piccolo è stato un ammiratore degli animali sottomarini ha l’80% in più di possibilità di diventare un sub. La passione per tutti gli animali marini è una delle leve fondamentali per portare un uomo ad avvicinarsi al mondo dei sub.

4) Ero alla ricerca di un momento solo mio

L’immersione è condivisione, ma è anche, e soprattutto, un momento per restare con se stessi. Immergersi nel blu del mare è l’ideale per “ammirare” lo scorrere dei propri pensieri, per conoscere il proprio corpo e per sentirsi ancora più a proprio agio con sé stessi. Non a caso alcuni studi medici hanno rivelato che condurre una regolare vita da sub può prevenire numerosi problemi psicologici.

5) Avevo voglia di fare nuove amicizie 

Sembrerebbe l’opposto del punto precedente ed, invece, entrambe le cose sono complementari. Un sub non si immerge mai da solo, ma sempre in compagnia. Lo stare insieme, il fare gruppo, è fondamentale nella vita di ogni amante delle immersioni. I rapporti che nascono tra persone che si immergono insieme sono sinceri e duraturi, grazie alla comune passione per il mondo subacqueo.

E tu, perché hai iniziato a fare immersioni?

DiveCircle

6 Comments

  • Avevo 14 anni e, come tanti ragazzi di quell’età, cercavo avventura. Una sera mio padre mi accompagnò in piscina dove alcuni istruttori mi hanno fatto fare la mia prima immersione. (profondità 2 metri tempo 10 minuti circa) Non ho più smesso.

  • Ho iniziato a 11 anni e poi non ho più smesso… andando sempre al.mare in Sardegna un anno i miei mi hanno chiesto se volevo fare un corso di sub o di vela, e io scelsi sub, forse perché mi piaceva fare sempre l’opposto di quello che facevo (faccio sci e vivo tra le montagne… quindi ero ancora più attratta da quel mondo sonmerso).

    Buone bolle a tutti 🙂

  • Per amore, invaghita da un collega che faceva sub, mi sono fiondata nella piscina dove sarebbe iniziato il corso…e sono passati ben 32 anni sempre o quasi sottacqua
    !!

Leave a Comment