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Immersioni alle Bahamas: tra Abaco ed Exuma, con cernie, squali e porcellini

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Scegliere di fare immersioni alle Bahamas significa avere la possibilità di vivere emozioni e esperienze differenti, in uno dei luoghi più belli ed evocativi di tutti i Caraibi. Un posto da sogno, composto da 700 isole e da ben 2.400 cays, isolotti sabbiosi, situati su piattaforme di barriera corallina.

Immersioni alle Bahamas: le Isole Abaco, tra squali e cernie giganti

Tra le tante meravigliose mete che questo arcipelago vanta, ci sono le Isole Abaco. Si trovano nella parte settentrionale delle Bahamas, a 290 chilometri a est della Florida, e fanno parte delle Out Islands insieme a Exuma, Eleuthera, Andros, Long Island, San Salvador e Cat Island. Sono composte da due isole principali (Great Abaco e Little Abaco), altre isole minori (Man-O-War Cay, Elbow Cay, Walker’s Cay), più numerosi altri cays.

Le Isole Abaco sono il luogo perfetto per chi è alla ricerca di luoghi isolati, spiagge candide, acque cristalline e immersioni in reef poco profondi ma ricchi di vita. Marsh Harbour, la capitale dell’arcipelago, e Treasure Cay, offrono anche una vivace vita notturna grazie ai moltissimi locali presenti. Treasure Cay inoltre è stata inserita dal National Geographic Magazine fra le dieci spiagge più belle al mondo.

Per quanto riguarda le immersioni, il mare calmo e dall’eccellente visibilità, unito alla presenza di barriere incontaminate e poco profonde, ne fanno il luogo ideale anche per i subacquei alle prime armi. I sub più esperti potranno invece avventurarsi alla scoperta di magnifiche grotte, tunnel e relitti.

Le acque caraibiche delle Isole Abaco custodiscono tesori che vi lasceranno senza fiato. Durante le immersioni alle Bahamas scoprirete barriere coralline sane ed incontaminate che offrono rifugio a centinaia di pesci tropicali, squali di barriera caraibici, delfini, tartarughe, razze, cernie giganti, aragoste spinose, megattere, globicefali e tantissime altre fantastiche creature.

Tra gli abitanti del mare più particolari di questa zona, ci sono senza dubbio le giganti cernie di Nassau, creature talmente abituate alla presenza dell’uomo da lasciarsi addirittura accarezzare. Altra creatura tipica di questi mari è la Queen Conch, la Conca della Regina, un mollusco molto simile alla lumaca di mare, apprezzato molto anche in cucina.

La maggior parte dei siti di immersione delle Abaco si raggiungono in motoscafo e si trovano sul lato nord-est delle Cayes. Nei pressi di Great Guana Cay è però possibile immergersi anche da terra. I siti di immersione sono centinaia, adatti a sub di ogni livello di esperienza. Se la vostra passione sono gli squali, non potete perdervi Shark Rodeo di Walker’s Cay, dove dozzine di squali caraibici si riuniscono per nutrirsi, dando vita ad uno spettacolo magnifico. Altri imperdibili siti, ricchi di coralli, tunnel e grotte sono The Towers, Coral Caverns, Wayne’s World e The Cathedral. Grouper Alley e Tarpon Wall sono siti ideali per l’avvistamento di grandi pesci, invece agli appassionati di relitti vi segnaliamo quello della San Jacinto e della USS Adirondack. Ci sono ancora molti altri isolotti che meritano di essere visitati, tra cui Green Turtle Cay e Great Guana Cay.

A mezz’ora di navigazione troviamo il Fowl Cays National Park, custode di una barriera corallina sgargiante e intatta, ricoperta di gorgonie, coralli e ricca di pareti, grotte ed archi. Tantissimi anche i siti perfetti per gli amanti dello snorkeling. Tra questi vi segnaliamo Sandy Cay Reef, Hope Town Reef, Mermaid Reef, Fowl Cay Reef, Crawfish Shallows, Smugglers ‘Rest e il relitto Man O’War Cay.

Tra i tanti luoghi da visitare sulla terraferma, vi consigliamo Elbow Cay, nello specifico il pittoresco villaggio di Hope Town con le sue case color pastello e l‘antico faro, considerato il simbolo delle Isole Abaco.

Exuma e l’isola dei porcellini

L’arcipelago di Exuma è tra i più belli delle Bahamas. È composto da 365 isole e cays che si snodano per circa 200 chilometri in acque turchesi e verde smeraldo su cui spiccano il candore abbagliante e lo splendore delle spiagge di queste incantevoli isole.

Great Exuma, lunga circa 60 km, è l’isola più grande dell’arcipelago ed ospita George Town, il capoluogo del distretto. È collegata con un ponte alla seconda isola per grandezza, Little Exuma.

Le Exuma sono famose per le coloratissime barriere coralline poco profonde, per i relitti, per la presenza di alcuni blue hole e per un ricco sistema di grotte. La relativa superficialità dei reef e la scarsa presenza di correnti, rendono questo luogo perfetto anche per i sub principianti.

Una delle maggiori attrattive delle Exuma sono gli squali. Infatti, durante i mesi invernali e primaverili, è probabile incontrare squali caraibici, grigi, nutrice e limone, e occasionalmente squali martello, toro, seta, squalo pinna bianca e tigre. Oltre agli squali è possibile imbattersi in delfini, globicefali, megattere, capodogli, tartarughe verdi, embricate e liuto e in aquile di mare.

Ci sono oltre 50 siti di immersione, la maggioranza raggiungibili in barca. Il sito migliore è Amberjack Reef, dove potrete immergervi tra coloratissimi coralli, cernie giganti e squali grigi. Altro sito perfetto per gli amanti degli squali è Shark Reef. Imperdibile è anche Thunderball Grotto, formazione geologica unica al mondo ricca di buchi, anfratti e gallerie in cui avventurarsi. Ai subacquei più esperti consigliamo il relitto Austin Smith Wreck e i blue hole Angelfish Blue Hole e Mystery Cave.

Una delle attrazioni più particolari delle Exuma è senza alcun dubbio Big Mayor Cay, conosciuta anche come Pig Beach o Pig Island. Quest’isola disabitata è famosa nel mondo per essere la casa di un gruppo di maiali che nuotano abili e indisturbati in queste acque cristalline per poi sdraiarsi a godere del sole caraibico. Non è chiaro come questo particolare gruppo di animali sia giunto su quest’isola. Alcuni pensano che siano sopravvissuti ad un naufragio, altri che siano stati lasciati lì da un marinaio che poi non è più tornato a prenderli. Ad ogni modo, la presenza di questi insoliti animali, a cui si uniscono anche gatti, oche e qualche capra, fa di questa meta una delle più pittoresche di tutte le Bahamas.

Immersioni alle Bahamas: quando andare

Praticare immersioni alle Bahamas è piacevole in ogni periodo dell’anno. Il periodo migliore per visitarle è però la stagione secca, da novembre ad aprile-maggio, che è anche il periodo migliore per ammirare gli squali. Il clima in questo periodo è soleggiato, caldo e leggermente umido. Le temperature dell’aria oscillano da 18 a 25 ° C, mentre le temperature dell’acqua variano tra i 21 e i 27 °C. Sappiate però che nelle isole nord-occidentali da dicembre a marzo potreste andare incontro a giornate fresche e ventilate. Per quanto riguarda questa zona, è preferibile perciò optare per i mesi di aprile e maggio, mentre nelle isole più meridionali, l’inverno è abbastanza caldo. Ricordate che il periodo novembre-maggio, pure essendo il migliore, è anche quello di alta stagione per il turismo nei Caraibi. Il nostro consiglio quindi è di prenotare con largo anticipo per usufruire di offerte più convenienti.

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Da giugno a ottobre il caldo è afoso e i temporali possono essere intensi ma di breve durata, anche se il sole è comunque frequente. Sempre in questo periodo, le Bahamas potrebbero essere soggette ad uragani che raggiungono il picco di probabilità nel periodo agosto-ottobre. Il mese migliore è probabilmente luglio, perché leggermente meno piovoso degli altri. La temperatura dell’aria durante i mesi estivi varia tra 24 e 33 °C, mentre quella dell’acqua si aggira tra 28 e 31°C.

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