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Diving Tips

Il sub da “evitare”

Il sub da evitare

SportDiver, la rivista online ufficiale di PADI, ha pubblicato un articolo sulle tipologie di sub che preferiremmo non incontrare in una giornata di immersioni. Prendendo spunto, abbiamo cercato di adattare le tipologie di sub da “evitare” secondo una visione più italiana!

Uno dei tanti motivi per cui amiamo fare immersioni è anche la possibilità di incontrare persone che condividono la nostra passione con le quali si possono creare bellissimi rapporti d’amicizia.

Ma può anche succedere che a condividere una giornata in immersione con noi ci sia quel tipo di sub che avremmo preferito non incontrare… E se quel tipo di sub fossi tu!? Ecco allora sei comportamenti che, chiaramente con ironico senso di autocritica, sarebbe meglio evitare.

Il sub ritardatario

Come ogni altra cosa, anche le uscite in barca hanno un programma. Solitamente le barche organizzano un’uscita al mattino e una al pomeriggio, con un’ora in mezzo per caricare a bordo bombole e nuovi subacquei. E se nella vita sei un ritardatario cronico, è probabile che anche nella giornata di immersioni arriverai in ritardo! Ma aspettare un ritardatario vuol dire che molto probabilmente le immersioni saranno più brevi per tutti… Quindi, se non vuoi farti odiare da tutti i tuoi compagni, sarebbe meglio fare un piccolo sforzo, tirarsi su dal letto un po’ più presto e presentarsi almeno mezz’ora prima della partenza, specialmente se devi noleggiare l’attrezzatura. Non vorresti infatti essere quello che deve ancora provare la muta mentre tutti gli altri ti aspettano sulla barca.

Il sub monopolizzatore

Lo spazio in barca è prezioso, quindi, se nel quotidiano non trovi mai le chiavi di casa perché il caos è il tuo stile di vita, almeno in barca cerca di mantenere la tua confusione al minimo. Invece di salire a bordo portandoti dietro l’intera attrezzatura che hai collezionato da quando hai cominciato ad immergerti, procurati una sacca a rete e metti l’essenziale. Non spargere i tuoi oggetti alla rinfusa ma sistemali sin da subito sotto il sedile, per mantenere lo spazio della barca libero. Così facendo otterrai due cose: gli altri apprezzeranno il tuo comportamento civile e per la prima volta nella tua vita non sarai etichettato come il casinista di turno!

Il tipo super accessoriato

Se sei un collezionista compulsivo di oggetti inutili, la tentazione di portarti qualsiasi cianfrusaglia che dal tuo punto di vista è assolutamente necessaria sarà troppo forte. In realtà sai bene che per un’immersione non occorre accessoriarsi come un lupetto alla sua prima gita scout. Tuffarsi in acqua con un’esplosione di arnesi attaccati al GAV, decorato come un albero di Natale, può solo rendere la tua immersione più difficoltosa. Limita gli accessori a pochi oggetti essenziali per la tua sicurezza che puoi portare comodamente con te e goditi semplicemente lo scenario sommerso.

L’aspirapolvere

Certo, a nessuno piace essere il primo sub a rimanere senz’aria, specialmente se il divemaster deve far tornare indietro i sub ogni 10 minuti per risalire sulla barca. Ma questo non vuol dire entrare in modalità aspirapolvere e finire tutta l’aria a disposizione in 10 secondi. Ognuno respira con una frequenza diversa, ma ci sono alcune cose che puoi fare per migliorare il tuo consumo d’aria. Inizia chiedendo al divemaster se la tua “pesata” è corretta. Dopo di che prova a nuotare lentamente e a prendere dei lunghi e calmi respiri. Se non dovesse funzionare… non ti resta che procurarti una bombola più grande!

Il Photo Bomber

Ebbene si, questa categoria la ritroviamo anche sott’acqua. Se vedi un fotografo che sta per fare uno scatto resisti alla tentazione di piazzarti davanti a lui per vedere cosa sta fotografando o peggio ancora per essere immortalato mentre fingi di battere il cinque al primo pesce che passa! Nella migliore delle ipotesi spaventeresti la creatura che lui sta cercando di fotografare o smuoveresti talmente tanta sabbia da accecarlo completamente. Dunque, aspetta che il fotografo abbia finito e magari dopo puoi chiedergli di immortalarti in tutte le pose che preferisci!

Il maratoneta

Quando impari ad immergerti, l’eccitazione di andare sott’acqua può scatenarti la voglia di nuotare più veloce e più lontano che puoi  in modo da poter vedere qualsiasi cosa. Ma se guardi i sub più esperti, hanno tutti una cosa in comune: nuotano con calma e lentamente, restando sempre vicini all’ormeggio. Questo non solo è il modo migliore per risparmiare aria e guadagnare tempo, ma ti permette anche di scorgere le più piccole e meravigliose creature marine che solo chi ha il privilegio di passeggiare per i fondali può ammirare.

Ti riconosci in una di queste categorie? Ti viene in mente un sub di tua conoscenza che rientra perfettamente nella descrizione? Facci sapere la tua commentando questo articolo!

DiveCircle

4 Comments

  • Aggiungerei un’altra categoria: il super esperto, colui che sa tutto e da consigli, poi ti accorgi che si immerge una merda e pensi. Meno male che non è il mio compagno di immersione.

  • Io aggiungerei: “so tutto io”. Coltello enorme sul polpaccio, GAV finto tecnico ed inarrestabile logorrea nel raccontare le sue gesta e sempre pronto a mettere becco in quello che fanno gli altri (perchè solo lui sa come si fa). Peccato che in acqua sia una calamità mai scesa sotto i 30mt.

  • A queste manca:
    IL CINGHIALE, il subacqueo che si muove con la grazia di un elefante sopra e sotto l’acqua, spesso è volentieri ti sfreccia a fianco investendoti come un tir, e lo vedi lanciarsi su una tana pronto a distruggere tutto, li come guida ti viene voglia di prendere il coltello e segargli le mani, ma ti limiti a una corsa alla flash per bloccarlo in tempo
    L’ASCENSORE, l’uso del gav gli è completamente sconosciuto, le sue immersione solo e sempre a yo-yo, la guida di turno lo odia dal profondo del cuore e passa il giro guardando che non si spari in superficie alla velocità supersonica, tant’è che ti passa per la testa di prenderlo al lazo e cavalcarlo come un toro meccanico
    IL DRAGATORE, sia mai che non ho chili abbastanza, ti svuota la riserva di piombo e passa tutta l’immersione ravanando il fondo, gli consigli di rivedere la pesata ancor prima di entrare in acqua…la sua risposta è ma i primi metri faccio fatica, tesoro mio svuota il gav, è non pinneggiare come un ossesso, te le inchiodo le pinne.
    IL SUPERSUB, forse il peggiore che si può trovare in giro, lui ha fatto tutte le immersioni possibili su questa Terra e pure sulla Luna, si vanta di tutti gli incidenti a lui capitati, solitamente è agghindato ad albero di Natale, ma è il primo ad intripparsi con la sua stessa attrezzatura ed a finire l’aria.

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