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Ecoturismo: consigli per un turismo sostenibile

ecoturismo

La parola ecoturismo nasce dall’unione delle parole ecologico e turismo e si riferisce ad un tipo di turismo caratterizzato da un impegno ambientalista e sociale. Una delle definizioni più note è quella dell’International Ecotourism Society che afferma: “l’ecoturismo è un modo responsabile di viaggiare in aree naturali, conservando l’ambiente e sostenendo il benessere delle popolazioni locali”.

Quando viaggi, o quando parti per una vacanza al mare, ricordati che pochi gesti e piccoli accorgimenti possono ridurre enormemente il tuo impatto ambientale.

Ecco alcuni semplici consigli di SeaTizen, associazione no profit internazionale per la salvaguardia degli ambienti marini, per diventare promotori di un autentico ecoturismo e dare un reale contributo alla tutela del nostro patrimonio marino.

Ecoturismo: le fasi del viaggio

Prima di partire

Prima di intraprendere un viaggio, acquisisci quante più informazioni possibili sul luogo in cui ti recherai. Informati sulla sua cultura, sulle sue caratteristiche ambientali, sulla sua geografia e sulle regole, le tradizioni e le abitudini locali. Cerca di conoscere quanto più possibile degli ambienti naturali che ti troverai a visitare, scopri se ci sono parchi naturali e progetti locali a cui partecipare: anche pagando semplicemente un biglietto di entrata ad un’area protette contribuirai al suo mantenimento.

Scegli luoghi e strutture ecosostenibili, cercando di limitare i viaggi in aereo (i quali hanno costi ambientali altissimi) e riscoprendo zone più vicine a te, spesso ignorate a favore di mete più note e battute dal turismo di massa. Nella scelta della meta, privilegia quelle che portano avanti politiche di tutela e sostenibilità ambientale riconosciute, come ad esempio le località balneari che hanno ottenuto la Bandiera Blu.

Scegli con attenzione le strutture ricettive, preferendo quelle integrate in un contesto naturale, che forniscono lavoro alla popolazione locale e impegnate nella riduzione dell’impatto ambientale attraverso l’utilizzo di fonti di energia green, la limitazione degli sprechi e un’attenta gestione dei rifiuti. In questa scelta possono venirti in aiuto la varie certificazioni promosse da enti o autorità, come il riconoscimento Ecolabel per le strutture ricettive promosso dalla Comunità Europea.

Cerca di scegliere i mezzi di trasporto meno inquinanti, come il treno, e di evitare o ridurre al minimo l’uso di quelli ad altissimo impatto ambientale, come l’aereo. Opta per la bici o i mezzi pubblici e, qualora l’uso dell’automobile sia inevitabile, ricorri a servizi di car-sharing o cerca compagni con cui condividere gli spostamenti. Infine scegli hotel non lontani dai luoghi che vuoi visitare e ricordati di ridurre la quantità dei bagagli, poiché il peso trasportato fa aumentare il consumo del mezzo.

Durante la permanenza

Durante il tuo soggiorno in hotel, riduci al minimo i consumi, spegni le luci e i vari apparecchi elettrici quando non ti servono, chiudi i rubinetti mentre lavi i denti o ti insaponi e evita di farti cambiare gli asciugamani e le lenzuola ogni giorno, cosa non necessarie e che comporta un grande consumo di acqua, energia e detersivi.

Riduci la quantità dei rifiuti, differenziali e porta sempre con te un sacchetto per raccoglierli. Non usare contenitori in plastica usa e getta e, se fumi, non buttare le cicche per terra. Scegli creme solari e prodotti anti-zanzare ecologici e biodegradabili e non acquistare souvenir fatti con organismi viventi o parte di essi.

Durante un’escursione in mare

Se trascorri una vacanza in barca o se ti trovi a fare escursioni o immersioni, segui sempre le indicazioni fornite dall’equipaggio per ridurre al minimo l’impatto con l’ambiente marino.

Rispetta sempre le creature marine, non toccarle, non rincorrerle ed evita ogni comportamento che possa spaventarle e causare stress. Non dare loro da mangiare, prima di tutto perché quella tipologia di cibo potrebbe essere nocivo e dannoso, ma anche perché potrebbe alterare il loro normale comportamento creando degli squilibri nella catena alimentare. Inoltre ricordati di non portare mai via dall’acqua nessun organismo, né vivo né morto.

In acqua, sia se indossi l’attrezzatura per immergerti, sia nel caso in cui indossi pinne e boccaglio, fai attenzione ai tuoi movimenti e al tuo modo di nuotare, in modo da non sollevare sedimenti dal fondo e non urtare organismi o alterare habitat.

Infine, se la tua vacanza si svolge in barca, evita l’uso di prodotti o saponi non biodegradabili al 100%, differenzia i tuoi rifiuti che poi porterai nei punti di raccolta a terra, ricordati di non buttare mai nulla in mare, nemmeno gli scarti umidi e prediligi gli ormeggi a gavitelli o boe fisse per ridurre l’impatto della tua ancora sul fondale.

Fonte Ocean Guardian-Seatizen

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