Africa

Diving alle Seychelles: alla scoperta dei tesori di Mahe

Fare diving alle Seychelles è il sogno di ogni subacqueo: questo paradiso terrestre dai fondali mozzafiato, situato nell’Oceano Indiano, tra le coste orientali del continente africano e la grande isola del Madagascar è la meta perfetta per un viaggio sub alla scoperta dei tesori presenti in queste acque cristalline.

Le immersioni alle Seychelles sono qualcosa di unico al mondo, spettacolari e sempre diverse: oltre cento isole e infiniti punti di immersione adatti a tutti i livelli di abilità subacquea.

Nella zona settentrionale dell’arcipelago per esempio ci sono punti di immersioni davvero interessanti incastonati tra isole granitiche tutte da scoprire. A sud invece prevalgono le isole coralline e le spiagge di sabbia bianchissima, su cui ristorarsi dopo le impegnative attività a contatto con l’acqua e i suoi abitanti.

Le Seychelles sono la meta ideale per tanti tipi di viaggiatori: coppie, famiglie, appassionati di sport e natura e logicamente subacquei che avranno la possibilità di vivere esperienze straordinarie, come immersioni a diverse profondità, snorkeling, escursioni in barca e molto altro ancora.

Gli abitanti delle isole sono molto legati al loro territorio e cercano in ogni modo di preservare l’ambiente naturale e le sue meraviglie: le Seychelles sono infatti riuscite a tutelare una grande parte delle loro foreste tropicali all’interno delle quali vivono oltre 150 specie endemiche tanto che oggi quasi il 50% del territorio è tutelato come riserva naturale.

Nel corso degli anni si è dunque sviluppato un tipo di turismo ecosostenibile, attento al territorio e ai suoi bisogno. Un turismo lontano da quello di massa, più lento e rispettoso e capace di far scoprire la vera essenza di questo angolo di pura bellezza unico al mondo.

Le isole più famose per fare diving alle Seychelles

Le Seychelles sono un lembo di terra fuori dal tempo, una meta da sogno che racconta di antichi vascelli, di storie di pirati, di isole deserte e spiagge paradisiache.

Tra le oltre cento isole che popolano l’arcipelago delle Seychelles, avrete solo l’imbarazzo della scelta!

I colori e la conformazione delle rocce svelano la natura vulcanica dei fondali dell’arcipelago e in particolare dell’isola di Mahe.

Qui è possibile incontrare banchi di pesci di barriera, varie specie di coralli, tartarughe marine, barracuda, cernie, razze, alcionari e sinuosi squali che cattureranno la vostra attenzione più di ogni altra cosa. Anche solo facendo snorkeling in superficie è possibile ritrovarsi a nuotare tra i delfini oppure a poca distanza dall’affascinante squalo grigio.

Potete scegliere di soggiornare in un’isola e poi spostarvi con escursioni giornaliere oppure decidere di andare alla scoperta di questo paradiso terrestre a bordo di uno dei tanti vascelli che partono alla volta delle isole maggiori e delle loro bellezze.

L’isola di Mahe è di certo la meta perfetta per chi desidera fare diving alle Seychelles: si tratta dell’isola più grande dell’arcipelago, che ospita anche la capitale, Victoria, con il suo stile coloniale e l’attaccamento alle antiche tradizioni locali.

viaggi sub invernali-Seychelles

Nell’isola di Praslin, seconda per grandezza solo a Mahe invece è sicuramente la natura a predominare sul resto: qui è possibile addentrarsi all’interno della rigogliosa foresta della “Valle De Mai”, dichiarata negli anni Ottanta Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Si tratta dell’unico luogo al mondo in cui crescono le piante di “Coco de Mer”, una pianta endemica delle Seychelles che produce il seme più grosso e pesante del mondo, capace di superare i 15 chilogrammi di peso.

Tra le spiagge più famose dell’isola di Praslin citiamo Anse Lazio, Anse Georgette e Grand Anse. I siti di immersione presenti nelle acque intorno all’isola sono numerosi; il più importante è il Mary Anne in cui è possibile immergersi tra pinnacoli e grosse guglie subacquee in compagnia di cernie e, per i più fortunati, anche degli squali balena.

A meno di dieci chilometri di distanza da Praslin sorge l’isola di Digue, le cui acque custodiscono una fantastica barriera corallina che forma una baia protetta in cui è facile avventurarsi anche per i sub meno esperti che nuoteranno tra tartatughe, squali nutrice e pinna bianca, aquile di mare, pesci Napoleone, barracuda e cernie giganti.

Tra i luoghi da citare dove fare diving alle Seychelles infine c’è sicuramente Aldabra, l’atollo di corallo emerso più grande al mondo, luogo quasi totalmente incontaminato dall’uomo e patrimonio mondiale dell’UNESCO che ospita una grandissima colonia di tartarughe marine, di oltre 100.000 esemplari.

L’isola di Mahe

Come già accennato Mahe è l’isola più grande dell’arcipelago, si trova nella parte nord orientale del Paese ed ospita l’aeroporto internazionale ed è il fulcro delle attività di tutto il Paese.

Essa è ricoperta da una fitta, verdissima, foresta tropicale in contrasto al colore dei massi granitici che in alcuni punti superano i 1000 metri d’altitudine, il turchese dell’acqua e al bianco abbagliante delle sue spiagge.
Coralli e squali balena sono tra le maggiori attrazioni dell’isola di Mahe, il luogo ideale per vivere l’emozione unica di fare diving alle Seychelles.

Con oltre 75 siti di immersione accessibili, Mahé è anche il luogo che offre una maggiore varietà di tipi di immersioni. 25 di questi siti sono facilmente raggiungibili in barca mentre gli altri richiedono spostamenti più impegnativi ed escursioni giornaliere alle vicine isole di Praslin e La Digue, con immersione al sito Marianne, noto per gli incontri con diversi esemplari di squali.

L’isola di Mahe è nota per la sua catena montuosa granitica sommersa che è all’origine della sua singolare geologia sottomarina.

Alle esperienze di immersione e snorkeling si aggiunge la possibilità di andare alla scoperta di relitti adagiati sugli splendidi fondali di questo luogo da sogno. Tra i più famosi c’è sicuramente quello di Ennerdale, una gigantesca imbarcazione inglese affondata negli anni ’70 ed oggi abitata da murene, cernie giganti, pesci scorpione, aquile di mare, fucilieri, barracuda, squali e numerose specie di pesci, spugne e invertebrati.

A pochissima distanza dalle coste di Mahe ci si imbatte nell‘isolotto di L’Ilot, circondato dalle palme e costituito da splendide formazioni roccione che arrivano fino a 20 metri di profondità e ospitano coralli, pesci di barriera e squali balena.

Tramonto alle Seychelles

Vediamo insieme i principali siti di immersione della zona.

Parco nazionale marino di Port Launay

Si tratta della meta perfetta per chi si approccia per la prima volta al mondo della subacquea: baie e lagune protette e le barriere coralline quasi in superficie garantiscono emozioni indimenticabili in tutta sicurezza. E i più fortunati avranno la possibilità di ammirare qui, senza immergersi a grandi profondità, specie marine di estremo interesse come per esempio gli squali balena. Nelle formazioni rocciose di granito caratteristiche dell’isola sono soliti nascondersi polpi, aragoste, nudibranchi e molte altre specie ancora.

Shark Bank

Posto a circa otto chilometri a nord ovest dell’isola di Mahe con le sue forti correnti oceaniche, è invece più adatto ai sub più esperti che potranno ammirare numerose specie come squali di barriera, lucci, pesci pipistrello, pesci pappagallo, cernie, aquile di mare, tonni, pesci Napoleone, barracuda, dentici gialli, oltre ad esemplari di squali grigi, delfini e squali balena che si incontrano poco più a largo.

Brissare Rocks

Si trovano a cinque chilometri da Malè; qui le immersioni sono possibili da settembre a maggio. La forte corrente che caratterizza questo luogo attira molti pesci, anche di grandi dimensioni, compresi squali e barracuda che è possibile ammirare mentre nuotano tra grandi coralli colorati, giganti gorgonie bianche e imponenti massi granitici.

A poca distanza da qui si trova il sito di Dragon’s Teeth, famoso per i coralli, le aragoste, gli squali pinna bianca, i pesci pipistrello, le tartarughe e le aquile di mare.

Shark Point

Spostandoci verso la parte meridionale dell’isola di Mahé la varietà di pesci e coralli continua ad essere è impressionante: qui è facilissimo incontrare squali pinna bianca del reef, nascosti tra sporgenze rocciose e superfici sabbiose.

Turtle Rock

Questo sito di immersione è costituito da un gruppo di blocchi di granito; qui si incontrano di frequente squali pinna bianca del reef, squali nutrice, barracuda, aquile di mare, tonni, pesci pipistrello, pesci scorpione e razze.

Diving alle Seychelles: quando andare

Il clima è tropicale durante tutto il corso dell’anno, con due stagioni principali: quella secca, da maggio a novembre e quella umida, da dicembre ad aprile.

La probabilità di precipitazioni esiste praticamente ogni giorno ma si tratta sempre di fenomeni passeggeri e di breve entità, fatta eccezione per i mesi di dicembre, gennaio e febbraio, quando le piogge sono davvero intense e aumenta il pericolo dei monsoni.

viaggi per sub seychelles

La temperatura dell’acqua invece si aggira sempre attorno ai 29°C e ciò rende possibili le immersioni in qualsiasi periodo dell’anno.

Il periodo migliore per organizzare una vacanza sub alle Seychelles è quello che interessa i mesi di aprile, maggio e giugno, oppure tra ottobre e novembre, quando l’umidità è minore e c’è una maggiore visibilità anche sott’acqua per la minore presenza di plancton.

Se anche voi non vedete l’ora di raggiungere questo paradiso scoprite di più sul diving alle Seychelles e preparatevi al vostro prossimo viaggio sub!

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